venerdì, 14 dicembre, 2018

Mediterraneoantico.it pubblicazione online codice: ISSN 2532-1889 [Sito Web]

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News

Egitto: nel Fayum scoperto un pozzo funerario del Medio Regno

La missione archeologica egiziana diretta dal dott. Aiman Ashmawi al lavoro presso la necropoli di Kom El Khelua, nel Fayum, ha scoperto un nuovo pozzo funerario risalente al Medio Regno situato ad est della tomba appartenuta al principe e governatore Uage.

Apre a Bruxelles la sede internazionale del Suor Orsola Benincasa

Apre a Bruxelles la sede internazionale del Suor Orsola Sarà la prima Università della Campania ad avere nella città della Commissione Europea un Centro per la ricerca, l’innovazione, lo sviluppo dei progetti europei e l’internazionalizzazione degli studi e del placement degli studenti Giovedì 6 Dicembre alle 17 la presentazione all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles con l’inaugurazione della Mostra fotografica di Mimmo Jodice “Le Savoir sur la Falaise”

Facciamo luce al MArRC: “Fiat Lux. L’illuminazione tra antichità e medioevo”

La ricca programmazione di mostre temporanee del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria continua a stupirci! Tanti sono gli oggetti noti e non, molti esposti per la prima volta, che vengono scelti per raccontare storie nuove e affascinanti, avvicinando il grande pubblico al suggestivo mondo dell’antichità. Tre le mostre che attualmente il Museo offre ai suoi visitatori, senza alcun biglietto aggiuntivo. La prima, dedicata a Tanino de Santis. Una vita per la Magna Grecia, presenta circa 300 oggetti della collezione de Santis, recentemente acquisita dal Museo e interamente restaurata. Ad accogliere i visitatori, in Piazza Paolo Orsi, ci sono l’esposizione La Fiamma che unisce. Le Fiaccole Olimpiche da Berlino 1936 a Rio De Janeiro 2016 curata dal direttore del MArRC Carmelo Malacrino e dal presidente del CONI Calabria Maurizio Condipodero, e Fiat Lux. L’illuminazione tra antichità e medioevo, curata dal direttore Malacrino.
BMTA Cultura E Turismo Sicilia

Il successo del binomio Cultura e Turismo in Sicilia alla BMTA di Paestum

“Il successo del binomio Cultura e Turismo in Sicilia”: questo il titolo di una delle conferenze con cui, sabato 17 novembre scorso,  si è...
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Leonardo. Il romanzo di un genio ribelle.

Il termine che più di ogni altro identifica la figura di Leonardo è “genio”. E non v’è dubbio che lo sia stato, come dimostrano...
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Leda e il Cigno – una nuova scoperta a Pompei

L’affresco riemerge da un ambiente di via del Vesuvio, nel corso degli interventi di riprofilamento dei fronti di scavo della Regio V.

Eventi e Mostre

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum: inizia il conto alla rovescia!

Mancano pochi giorni all'apertura della XXI edizione della Borsa Mediterranea per il Turismo Archeologico di Paestum e noi saremo presenti con una nostra collaboratrice Valeria Nuzzolo, che ci terrà informati giorno per giorno attraverso i nostri social.

Inaugurato il Museo di Troia: un nuovo gate verso la leggenda

A vent’anni dall’inserimento del sito di Troia nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, la Turchia ha dichiarato il 2018 “Anno di Troia” e sono state diverse le iniziative sia nazionali che internazionali patrocinate dal Paese sotto l’egida del Ministero della Cultura e del Turismo. Tra i progetti messi in campo per sottolineare l’importante ricorrenza, quello che sicuramente ha entusiasmato di più è stata l’apertura del Museo dedicato all’antica città di Ilio, al confine del villaggio di Tevfikiye.

Appuntamento con Bacco per la tradizionale raccolta delle uve nei vitigni di Pompei

La rituale raccolta delle uve dei vigneti nell’area archeologica si ripropone come da tradizione, giovedì 25 ottobre  presso il vigneto della Casa del Triclinio estivo  per celebrare la XIX edizione della vendemmia a Pompei, frutto di un rigoroso percorso scientifico di studio delle antiche tecniche di viticoltura.

Celebrazioni per i 50 anni del “miracolo del sole” nella nuova sede del Tempio...

Sono iniziati oggi i festeggiamenti per la celebrazione del rito dell'adorazione che il sole compie verso Ramesse II due volte all’anno al Grande Tempio di Abu Simbel e che in questa occasione coincide con il 50° anniversario del salvataggio del sito archeologico dalle acque del lago Nasser. 

Zeus in Trono ritorna a casa: dal Getty Museum ai Campi Flegrei

Per festeggiare il ritorno di Zeus in Trono al Parco Archeologico dei Campi Flegrei sabato 27 ottobre sarà inaugurata la mostra "Il visibile, l'invisibile e il mare” all'interno della sala “Polveriera” del Museo Archeologico dei Campi Flegrei-Castello di Baia. Undici statue ad accompagnare il protagonista indiscusso: in esposizione capolavori inediti, provenienti dai fondali del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, da Cuma, da Miseno e dai giardini e dagli ambienti di rappresentanza delle ricche domus, dalle ville del patrimonio archeologico di Baia, che ne testimoniano il lussuoso stile di vita.
Negli ultimi 12 mesi quanti musei hai visitato?

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Altri articoli

L’Epopea di Gilgamesh

L'Epopea di Gilgamesh. Si tratta della più ampia e complessa tra le opere letterarie tramandateci dagli Assiri-Babilonesi. Composta in origine da circa tremila versi (quelli conservati sono poco più di duemila), essa supera di molto l’altra grande composizione giuntaci, l’Enuma Elish, che conta solo un migliaio di versi. È concordemente ritenuta dagli studiosi la prima vera epopea dell’umanità. Secondo il parere del grande assiriologo Giovanni Pettinato, essa è “paragonabile per ampiezza di respiro, per forte drammaticità e profonda maturità, alle grandi composizioni divenute patrimonio di tutte le genti, quali l’Iliade e l’Odissea di Omero, la Divina Commedia di Dante e il Faust di Goethe”.

L’internet del mare: una rivoluzione made in Italy

E proprio un felice connubio tra archeologia e nuove tecnologie è stato uno dei temi centrali della prima giornata della Borsa. “Progetto Archeosub: il sogno dell’internet sottomarino”: questo il titolo della conferenza, moderata dal giornalista Marco Merola, durante la quale, con i progetti “ARCHEOSUb” e “MUSAS”, sono state mostrate al pubblico le nuove frontiere dell’archeologia subacquea, rese possibili grazie all’utilizzo di tecnologie super innovative che offriranno (e offrono già!) possibilità di studio e di visita dei contesti sottomarini impensabili fino a non molto tempo fa.

A Parigi “Il tesoro del faraone” – 150 reperti del corredo di Tutankhamon molti dei quali mai usciti dalla terra d’Egitto.

La Ville Lumiere si illuminerà degli ori di Tutankhamon, il faraone bambino celebre in tutto il mondo per lo strepitoso ed inestimabile tesoro scoperto nel 1922 dall’egittologo britannico Howard Carter. La Grande Halle de la Villette di Parigi ospiterà infatti una mostra in cui verranno esposti 150 reperti provenienti dal corredo funerario del faraone della XVIII dinastia d’Egitto. A volare nella capitale francese non saranno gli oggetti più emblematici trovati nella KV62, ma, proprio perché pieni di fascino e di pregiatissima fattura, più di un terzo di essi non ha mai lasciato la terra d’Egitto. Toutânkhamon, le Trésor du Pharaon verrà inaugurata il prossimo 23 marzo e resterà fruibile al grande pubblico fino al 15 settembre 2019.

La Chimera ed il mito di Bellerofonte

Ad Arezzo, nel lontano novembre 1553, nel corso di lavori per la costruzione di fortificazioni medicee in zona Porta San Lorentino, alla periferia della...

Sacrifici di pasti ad Iside sul lato meridionale del Tempio

Numerosi reperti in ceramica e resti di pasti sacrificali scavati nell’area sacra del porticato a sud del Santuario di Iside, confinante a Nord con un muro del Teatro Grande di Pompei, sono stati analizzati dalla ricerca scientifica orientata alla comprensione di forma e scopi del rito sacrificale rivolto alla divinità egizia, adorata in ambito iniziatico a Pompei sia nel suo tempio che nelle domus in cui aveva posto (tra lari e penati) nel culto esoterico del ciclo vita-morte della natura, avvicinato (o confuso) a quello greco-romano di Afrodite e/o di Dionisio.

Il Papiro dell’Adozione

Il papiro proviene dalla città medio-egiziana di Sepermeru, a sud di Herakleopolis Magna, il cui dio principale era Seth. Questo documento legale è diviso in due parti, ognuno cominciante con una propria data e terminante con una propria lista di testimoni. La prima parte è datata al giorno dell’assunzione al trono di Ramesse XI e la seconda all’anno XVIII dello stesso faraone. Le due parti, tuttavia, sono state scritte in un’unica sessione, essendo la grafia identica per tutto il papiro. Scopo del documento è quello di assicurare l’intera proprietà di Nebnefer alla propria moglie Nanefer (il nome compare anche come Rennefer), così che lei possa disporne a suo piacimento.

Articoli di MA

Apre oggi al grande pubblico la Villa Romana di Positano

Esaurito il breve periodo di visite dedicato ai soli residenti, da oggi, 1 agosto, la Villa Romana di Positano è aperta ufficialmente al grande pubblico. Dopo due importanti campagne di scavo (2003/2006; 2015/2016) il sito, di cui si conoscono le origini sin dal 1758, è pronto a mostrare i suoi tesori. I particolari del restauro e della conseguente valorizzazione e fruizione del sito sono stati illustrati, nei giorni scorsi, in un incontro a Palazzo “Ruggi D'Aragona” presso la Soprintendenza ABAP di Salerno. Qui tutti gli interessantissimi dettagli.

Alla scoperta de “I sapori delle origini”. Una nuova mostra al Museo Archeologico Nazionale Di Reggio Calabria

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria continua ad attirare centinaia di migliaia di visitatori non solo per i Bronzi di Riace e la sua straordinaria collezione di reperti provenienti da tutta la regione, ma anche grazie a una ricca programmazione di mostre temporanee. Oggetti noti affiancano manufatti finora sconosciuti e presentati per la prima volta al pubblico, per raccontare sempre storie differenti, scelte per affascinare il grande pubblico e avvicinarlo al suggestivo mondo dell’antichità.

Mediterraneo Antico n°2 – marzo 2015

Min-Project: L'emozione della scoperta - Deir el-Medina: La stazione di valico o villaggio intermedio - Edda Bresciani. Una vita per l'egittologia - I saluti da Tebe 28 - Stele Cat. n. 1547 di Wahka - Il sarcofago Parvis al cimitero monumentale di Torino - Mummie: è giusto esporre resti umani nei musei? - Il cartonnage di mummia - In cosa credevano gli egizi? - Influssi stranieri nella religione egiziana - Divinità femminili - Gli obelischi egizi a Roma - L’arte egizia: dalla rappresentazione al simbolismo - Gli etruschi a tavola: il banchetto aristocratico attraverso - lo studio della cultura materiale - Porti e relitti - Il Liber Linteus di Zagabria - L’antica citta’ di Finziade - Zenobia: la regina ribelle - Matera e la sua cattedrale - Il Museo Barracco: il “bignami” dell’arte antica - “Bakchias. Dall’Archeologia alla Storia”

Museo Regionale di Messina: un ponte verso l’antichità

La visita al Museo regionale di Messina (MuMe) rappresenta una seducente immersione nella cultura mediterranea di un tempo. Fulcro economico, politico e storico, la città dello Stretto riporta i segni della ricchezza che nei secoli l’hanno qualificata ed il museo regionale ne è la testimonianza. Dopo decenni di attesa, da circa un anno è stato finalmente valorizzato mediante i nuovi locali appositamente realizzati.

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