sabato, 15 Agosto, 2020

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News

La Regione Campania, il MANN e la Fondazione Napoli Novantanove insieme per la scuola

REGIONE CAMPANIA, MANN E NAPOLI NOVANTANOVE: FIRMATO PROTOCOLLO D'INTESA PER LEZIONI MULTIDISCIPLINARI   Paolo Giulierini: "Musei vicini ai giovani: con il nuovo auditorium anche nuovi spazi...

Parco Archeologico dei Campi Flegrei e Geronimo Stilton – Video educativo per ragazzi

Geronimo Stilton, il topo giornalista più amato dai bambini di tutto il mondo, sarà il testimonial d’eccezione del progetto educativo del Parco archeologico dei...

Pompei e la grande mostra Gran Palais di Parigi

Dal 1 luglio apre la grande mostra Gran Palais di Parigi, organizzata da Réunion des musées nationaux, Grand Palais e GEDEON Programmes in collaborazione...

Thalassa, presentata la raccolta di saggi sulla mostra e lanciato il trailer del documentario

In diretta Facebook, dal MANN, per raccontare i tesori sommersi dal Mediterraneo Cosa accomuna un'impegnativa raccolta di saggi (trecento pagine e oltre quattrocento illustrazioni) ed...

Finalisti del Premio BMTA: il leone alato di Vulci

Terminiamo in Italia la nostra rassegna sui finalisti del premio della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), l’International Archaeological Discovery Award in onore all’archeologo...

Thalassa: la mostra sulle meraviglie sommerse dal Mediterraneo prorogata sino al 31 agosto

Thalassa: la mostra sulle meraviglie sommerse dal Mediterraneo prorogata sino al 31 agosto Mercoledì 1° luglio (ore 12), diretta Facebook per presentare la raccolta di...

Eventi e Mostre

Splendida mostra alla Palestra grande: “VENUSTAS. Grazia e bellezza a Pompei”

“VENUSTAS. Grazia e bellezza a Pompei” La Mostra alla Palestra grande dal 31 luglio 2020 al 31 gennaio 2021 Creme, trucchi, bagni di profumo, specchi per ammirarsi,...

Museo Archeologico di Napoli: gioco di squadra per l’estate 2020

Dal 1° agosto, al via la convenzione con la Casa Rossa di Anacapri Tante le partnership già attive: dalla Villa San Michele, dimora storica di...

“Gli Etruschi e il MANN” e “Thalassa. Meraviglie sommerse dal Mediterraneo”: un crossover archeologico.

La programmazione del Museo Archeologico di Napoli prevedeva queste due mostre in rapida successione. Il mare evocato da Thalassa si sarebbe dovuto ritirare dalla Sala...

Gli Etruschi e il MANN. Un altro tesoro entra nel prezioso scrigno del Museo...

È stata finalmente inaugurata il 12 giugno scorso la mostra “Gli Etruschi e il MANN”, dopo la sospensione dei lavori – e il conseguente...

Ricercatori UniTo ricavano informazioni molecolari da una mummia egizia senza pregiudicare l’integrità del reperto

Grazie ad un’innovativa tecnologia finora utilizzata solo per lo studio di manoscritti, tessili e dipinti risalenti al massimo a qualche centinaio di anni fa, il team di ricerca-tori è riuscito a sequenziare le proteine della pelle mummificata e a caratterizzare il microbioma presente sulla superficie del corpo di una giovane donna vissuta a Gebe-lein (Alto Egitto) durante l’Antico Regno, oltre 4000 anni fa.

Dal Web - Rassegna stampa

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Tra vendetta privata e propaganda: il caso di Marco Attilio Regolo

Quella mattina il caldo umido e l’aria intrisa di salsedine impedivano quasi di respirare, ma nessuno avrebbe voluto rinunciare allo spettacolo che si preannunciava. Hamelqart...

Dialogo del Paesaggio vesuviano nella persistenza della memoria

Bisogna comunicare con linguaggio moderno il significato dei segni della memoria nel paesaggio vesuviano. E’ considerazione di base del professore Claudio Salerno, presidente dell’Istituto...

L’importanza della moneta romana: dalla Repubblica all’Impero – Terza parte

L’inizio del Principato e la fine della Repubblica romana segnarono un punto di svolta anche nella storia della monetazione classica. L’evoluzione artistica monetaria raggiunse...

Articoli di MA

L’antica Farmacia dell’Ospedale S. Maria de la Scaletta di Imola: un viaggio nel tempo!

Passeggiando nel piccolo centro storico di Imola, lungo la via Emilia, e curiosando tra le vetrine dei negozi, ci si imbatte in un luogo capace di farti provare immediatamente stupore. E’ l’antica Farmacia dell’Ospedale de la Scaletta, un delizioso angolo che trasmette un fascino antico, un “museo” davvero inaspettato.

Jaḫdun-Lim, re di Mari

Il regno di Jaḫdun-Lim ci è noto grazie a un’iscrizione ufficiale conservata su un grande disco di terra cotta e alle tavolette degli archivi di Mari. Il suo regno, di una ventina di anni, ebbe una fine tragica: egli morì, infatti, assassinato dai suoi servitori, per ragioni che non ci sono note. È tuttavia probabile che l’assassino fosse stato commesso su istigazione del re assiro Šamši-Addu I. Infatti, alla morte di Jaḫdun-Lim il regno di Mari passò sotto il controllo del monarca assiro, che vi installò il figlio Iasmaḫ-Addu come governatore. Questo “interregno assiro” durò una ventina di anni. Alla morte di Šamši-Addu I, infatti, Zimri-Lim, figlio di Jaḫdun-Lim, riuscì a riconquistare il “trono dei suoi padri” e a mantenersi al potere per più di trent’anni. È sotto il suo regno che Mari conobbe una grande prosperità, alla quale mise brutalmente fine la conquista di Hammurapi di Babilonia.

Roma: la Guerra Sociale

Nel II secolo a.C. il senato aveva assunto una sempre maggiore preminenza, mentre al contempo la forte espansione di Roma nel Mediterraneo privava sempre più l’Urbe della partecipazione politica, finendo per far assumere alla nobilitas senatoria un controllo maggiore sulla res publica. In seguito alla lex Calpurnia del 149 a.C. il senato era arrivato a controllare perfino i processi contro la malversazione e corruzione nelle province, che però erano sempre amministrate dai senatori stessi.

Museo Egizio: anche le statue parlano, anzi…scrivono!

“La strada per Menfi e Tebe passa da Torino”. Lo disse Champollion quando giunse nella città sabauda, ammirato e ammaliato dalla “Drovettiana”, l’incredibile ed eterogeneo insieme di reperti egizi che il console Drovetti aveva messo assieme durante la sua lunga permanenza in Egitto, da poco acquistata dai Savoia. Ma non fu una strada priva di inciampi per il francese, che a Torino poté saggiare la spigolosità di Giulio Cordero di San Quintino – laureato in utroque iure, sacerdote, nominato dal padre di Cesare Balbo curatore della nascente collezione egizia di Torino – a cui Champollion oppose una verve del tutto inaspettata. O forse no.

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