mercoledì, 24 Aprile, 2019

Mediterraneoantico.it pubblicazione online codice: ISSN 2532-1889 [Sito Web]

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News

Dalle ore 14 in diretta su MediterraneoAntico: “Dire, fare, scavare. Strategia e contenuti per...

Grazie ad un accordo con gli organizzatori dell'evento che si terrà domani 15 aprile presso i locali del Monastero dei Benedettini di Catania, sede del Dipartimento di...

All’Ermitage inaugura la mostra “Dei, Uomini, Eroi. Dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e...

Promossa dal prestigioso Museo Statale Ermitage con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e con il Parco Archeologico di Pompei - frutto dell’Accordo di collaborazione sottoscritto nel 2017 tra le due Istituzioni campane e il museo russo, in relazione con Ermitage Italia – la mostra proporrà quasi 200 opere tra affreschi, statue, mosaici e oggetti di uso comune, selezionati nelle straordinarie collezioni dei due siti, per raccontare l’arte, la storia e la quotidianità dell’antica città romana di Pompei che, con la sua repentina e tragica distruzione, ha consentito di preservare e restituire ai posteri capolavori d’arte e testimonianze di vita e cultura unici.

Akhmim: la statua di Ramesse II è di nuovo in posizione eretta

Dopo 38 anni la sua scoperta, l’imponente statua di Ramesse II collocata nel sito archeologico di Akhmim è di nuovo “in piedi” con tutta la sua magnificenza al fianco di sua figlia Meritamon.

Museo Egizio di Torino. Scrivere e leggere al tempo dei faraoni: in biblioteca arriva...

In occasione del 150° anniversario dell’istituzione del Servizio Biblioteche, il Museo Egizio inaugura il “PAPIROTOUR. L’Antico Egitto in biblioteca”, una mostra itinerante che dal 10 aprile 2019 al 30 marzo 2020 farà tappa in 12 biblioteche cittadine, un mese in ciascuna sede.

Scoperta una tomba tolemaica dalle splendide ed integre pitture policrome ed oltre 50 mummie...

Nel sito archeologico di Tell el-Dayabat è stata scoperta una tomba tolemaica splendidamente decorata e dai colori ancora vividi come se fosse appena stata dipinta.

Che fine ha fatto il Salvator Mundi?

Il dipinto “Salvator Mundi”, attribuito al genio di Leonardo Da Vinci, sembra sparito nel nulla. Letteralmente volatilizzato. Doveva essere la punta di diamante della collezione ospitata al Louvre di Abu Dhabi, invece se ne sono perse le tracce subito dopo la vendita organizzata dalla celebre casa d’aste Christie’s, a New York.

Eventi e Mostre

Villa Arianna e villaggio protostorico di Longola: doppio appuntamento a Stabia

Doppio appuntamento Martedì 16 aprileA STABIA per la RIAPERTURA VILLA ARIANNA – ore 10,00a seguito del ripristino delle coperture e degli...

Archeologi dell’Università di Udine sulle tracce di Alessandro Magno

Roma, 15 aprile 2019. Nuove importanti scoperte nel Kurdistan Iracheno, luogo cruciale per la storia nel nord dell’antica Mesopotamia, per decenni inesplorato a causa della complessa situazione politica, dove la missione archeologica dell’Università di Udine, guidata dal professore Daniele Morandi Bonacossi, è presente dal 2012 con il progetto “Land of Nineveh”.

Sulle rive dello Jonio – I musei di Locri e di Marina Bova

“Sulle rive dello Jonio – I Musei di Locri e di Bova Marina: spunti per la “narrazione” di un territorio” questo è il tema di un interessante incontro che si terrà mercoledì 10 aprile 2019, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Gaudio Incorpora di Palazzo Nieddu a Locri, cittadina del reggino. In particolare Rossella Agostino si soffermerà sui tre musei locresi e Laura Delfino sul Museo di Bova Marina che dà conto di un ricco patrimonio storico-archeologico da aree di abitato, di necropoli e di siti fortificati a controllo del territorio.

Aperture straordinarie del nuraghe Sirai

Ad aprile in programma a Carbonia sei giornate per visitare il Nuraghe Sirai. Alla scoperta della straordinaria fortezza sardo fenicia, l’unico sito dove si riconosce la fase più recente della civiltà nuragica, contemporanea a quella fenicia.

Tutankhamon torna a Parigi. In mostra 150 reperti del suo corredo funerario.

La sede di questa nuova esposizione è la Grande Hall all’interno del parco de la Villette a Parigi, dove i 150 reperti hanno trovato ampio spazio in un progetto scientifico di altissimo livello, ne è prova la grande attenzione rivolta ad ogni piccolo dettaglio. Questa volta i reperti provengono interamente dal corredo funerario di Tutankhamon, tranne due statue che sono prestiti del Louvre e del Grand Egyptian Museum di cui diremo più avanti, 60 dei quali escono dall’Egitto per la prima volta.
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Nuove scoperte a Saqqara: la tomba di un alto funzionario e il nome di una regina finora sconosciuta!

Saqqara: scoperta la tomba di un alto funzionario della V dinastia e individuato il nome di una regina finora ignota. Doppio successo per l'Egyptian archaeological...

L’avvincente storia delle minoranze di Puglia: l’isola linguistica Franco-Provenzale di Faeto e Celle di San Vito

Nel cuore della Daunia, nella Puglia più settentrionale, il glottologo Graziadio Isaia Ascoli individua una vera e propria lingua che battezza con un termine forse un poco impreciso, ma che tutt’oggi è riconosciuto e utilizzato gli studiosi della materia: il franco-provenzale.

Il Termopolio della Regio V – le immagini

Ancora una testimonianza della vita quotidiana a Pompei si racconta attraverso la scoperta dell’ultimo Termopolio (tavola calda), recentemente affiorato dagli scavi della Regio V. Le decorazioni del bancone raffigurano una bella figura di Nereide e l’illustrazione dell’attività stessa che si svolgeva nella bottega.

Abydos: scoperte una sala reale e una pietra di fondazione del tempio di Ramesse II

La missione archeologica dell'università di New York al lavoro presso il tempio di Ramesse II ad Abydos ha fatto nuove importanti scoperte: ha rilevato la presenza di un palazzo reale adiacente al tempio di Ramesse II (1303-1212 a.C.) e di quest’ultimo ha riportato alla luce anche la prima pietra di fondazione.

Scoperto sul Nilo il principale porto Egizio utilizzato per il trasporto di blocchi in arenaria

Una missione archeologica egiziana al lavoro nel sito di Gebel el-Silsila, nei pressi di Aswan, ha scoperto il principale porto fluviale utilizzato nell’antichità per il trasporto degli obelischi e dei blocchi in arenaria estratti dalle vicine cave locali e destinati alla costruzione dei templi dell’Alto Egitto.

Canova e l’Antico

Al MANN, a Napoli, per la prima volta 12 grandi marmi e oltre 110 opere del sommo scultore per mettere a fuoco quel rapporto continuo, intenso e fecondo che legò Canova al mondo classico, facendone agli occhi dei suoi contemporanei un “novello Fidia”, ma anche un artista capace di scardinare e rinnovare l’Antico guardando alla natura. Prestiti internazionali provenienti da San Pietroburgo, Kiev, Los Angeles oltre che da musei e collezioni private italiane guideranno i visitatori in questo viaggio di conoscenza nell'universo dello scultore.

Articoli di MA

A Stabiae una nuova campagna di scavi condotta dal Museo Ermitage

Nel complesso archeologico di Villa Arianna a Stabiae continua, per il nono anno consecutivo, il progetto di scavo e restauro condotto dal Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo sotto la direzione scientifica del Parco Archeologico di Pompei e con il coordinamento della Fondazione RAS (Restoring Ancient Stabiae)

EM n°2 – giugno 2012

Le stele del Medio Regno nel Museo Egizio di Torino - Il Cristianesimo in Egitto - Speciale museo egizio di Torino: dentro il Museo - Le Pioniere del femminismo islamico: Hoda Sha’Rawiil - “Coltelli” o “bacchette” magiche - Ernesto Schiaparelli - A.N.A: Riscopriamo il passato e non abbiamo un futuro! - La Sicilia all’alba della civiltà - Màstabe, Stele e Iscrizioni rupestri egizie dell’Antico Regno - Dietro le quinte del salone internazionale del libro - Shamira - I papiri di Carla - Shamira - I papiri di Carla

La chioma di Berenice: il mito, la storia e l’opera

Passeggiando sotto un cielo stellato, oppure sdraiati su un plaid a contemplare le stelle, abbiamo tutti ammirato l’immensità del cielo e il suo sconfinato splendore senza sapere, probabilmente, che molte delle costellazioni che illuminano il firmamento narrano una storia, un mito, una leggenda. Probabilmente non vi siete mai soffermati a fissare la piccola costellazione a cui è agganciata la bellissima storia d’amore che sto per narrarvi, ma di sicuro avrete visto le sue stelle senza sapere che avevano un nome e una storia. Quello che sto per proporvi è uno dei racconti più romantici e commoventi che ci è stato tramandato dall’antichità e ci porta in Egitto, al tempo in cui, nel III secolo a.C., Le Due Terre erano governate da Tolomeo III Evergete e sua moglie Berenice II. Sono proprio i due sovrani i protagonisti della nostra storia!

Una strega agli albori dell’archeologia egizia: Margaret Murray (1863-1963)

Margaret Murray è nota principalmente per il suo contributo nel campo dell’Archeologia Egizia, che non sempre le fu riconosciuto, come molte sue contemporanee, ma il suo lavoro di ricerca e insegnamento fu pari a quello dei suoi colleghi uomini. Oltre a dare il suo contributo all'archeologia e antropologia, questa studiosa fu sostenitrice dei movimenti sociali della sua epoca, come la campagna per il voto femminile. Anche se generalmente descritta come l’assistente del grande egittologo Flinders Petrie, Margaret Murray era un’archeologa indipendente che merita tutto il riconoscimento dovuto a una studiosa del suo calibro.

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