domenica, 18 novembre, 2018

Scoperta a Kom Ombo una sepoltura di donna con feto in...

La missione archeologica italo-egiziana che lavora a Kom Ombo, nel Governatorato di Aswan, ha scoperto una sepoltura di una donna incinta di 3500 anni fa.

Decorazione delle Domus e i quattro stili della pittura pompeiana

Le fonti letterarie sull’Arte Antica si limitano al trattato Sull’architettura di Vitruvio e alla Storia naturale di Plinio il Vecchio. Le opere d’Arte della Grecia si conoscono grazie alle copie dei romani (e dai pompeiani) per questo motivo le osservazioni di Plinio il vecchio, a riguardo, sono rilevanti perché formulate sulla base della conoscenza diretta degli originali.

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum: inizia il conto alla...

Mancano pochi giorni all'apertura della XXI edizione della Borsa Mediterranea per il Turismo Archeologico di Paestum e noi saremo presenti con una nostra collaboratrice Valeria Nuzzolo, che ci terrà informati giorno per giorno attraverso i nostri social.

Mondi aperti sull’Oltretomba: l’idea di mundus nella religione etrusco-romana di epoca...

Nella civiltà italica antica, il mondo dei vivi e quello dei morti entravano in contatto a Febbraio durante le celebrazioni dei Feralia e in occasione dell'apertura della fossa, chiamata mundus, scavata all'atto della fondazione di una città.

Inaugurato il Museo di Troia: un nuovo gate verso la leggenda

A vent’anni dall’inserimento del sito di Troia nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, la Turchia ha dichiarato il 2018 “Anno di Troia” e sono state diverse le iniziative sia nazionali che internazionali patrocinate dal Paese sotto l’egida del Ministero della Cultura e del Turismo. Tra i progetti messi in campo per sottolineare l’importante ricorrenza, quello che sicuramente ha entusiasmato di più è stata l’apertura del Museo dedicato all’antica città di Ilio, al confine del villaggio di Tevfikiye.

Ercolano: riapriranno 6 importanti domus chiuse dagli anni 80

La manutenzione programmata del Parco Archeologico di Ercolano è finalmente realtà: è stato firmato il contratto di manutenzione ordinaria dei resti archeologici per tre anni (2018-2020) grazie alla quale il Parco si pone all’avanguardia in Italia mettendo in pratica un processo di manutenzione programmata completo. L’area archeologica è contemporaneamente interessata da alcuni importanti interventi di restauro di strutture e apparati decorativi: il cantiere della Casa del Bicentenario è già in fase avanzata; sono in fase di attuazione le gare per l’area dell’Antica Spiaggia, per la progettazione del consolidamento e della sistemazione idrologica della Villa dei Papiri, infine il restauro di sei tra le più importanti domus di Ercolano. Così, tanto la Casa del Bicentenario quanto le sei domus, chiuse dagli anni 80 del secolo scorso, saranno presto accessibili.
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