domenica, 25 Luglio, 2021

Ogni venerdì apre alle visite la Villa B di Oplontis

Da oggi apre la cosiddetta Villa B di Oplontis, nota anche come Villa di Lucius Crassius Tertius. Il complesso, che non è mai stato aperto al pubblico, grazie a un'operazione in sinergia tra il Parco Archeologico di Pompei e il Comune di Torre Annunziata, è stato reso accessibile al piano terra, da cui è possibile ammirare l’antico complesso architettonico, al fine di rendere fruibile una parte della struttura con visite contingentate, in attesa dell’avvio di un più ampio progetto di restauro e valorizzazione.

BMTA: la scoperta egizia candidata all’International Archaeological Discovery Award 2021

Dal 25 al 28 novembre 2021 a Paestum si svolgerà la settima edizione dell'International Archaeological Discovery Award, il Premio annuale istituito nel 2015 dalla...

La Piana Campana. Una terra senza confini: un nuovo allestimento al...

Ottocento reperti, nella maggior parte inediti e provenienti dai depositi, per raccontare una terra senza confini: si tratta del nuovo allestimento dedicato alla Piana Campana, quel ricco territorio che, dalla città di Napoli sino ai confini settentrionali con il Lazio ritrovò nella contaminazione culturale una cifra distintiva della propria lunga storia. Dal Neolitico all'Età del Bronzo, da Cuma a Pozzuoli, da Capua a Napoli.

Conferenza on-line “Alla scoperta della Pompei antica” nell’ambito delle Notti dell’archeologia

Giovedì 15 luglio alle 21.00, in diretta da Pompei, il team di archeologi dell'Università di Pisa e della Scuola IMT Alti Studi Lucca racconta...

BMTA e l’International Archaeological Discovery Award 2021

È giunto alla settima edizione l'International Archaeological Discovery Award, il Premio annuale istituito nel 2015 dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) e Archeo. Il...

Scoperto un laboratorio di ceramica greco-romano e un insediamento di 5000...

La missione egiziana del Ministero del Turismo e delle Antichità al lavoro nel sito di Tell Kom Aziza ad Abo Homos, nel governatorato di Beheira (una regione nel Delta nord-occidentale del Nilo, affiancata al ramo di Rosetta, a 135 km a nord del Cairo) ha scoperto i resti di un laboratorio di ceramica risalente al periodo greco-romano.