mercoledì, 19 settembre, 2018

Vita di Aaron. Un viaggio nell’estremo sud dell’Egitto

Questo testo – noto anche, impropriamente, come Storia dei monaci presso Siene o con titoli simili - è il resoconto di un viaggio compiuto da un certo Papnute (o Paphnutius, papnoute) fra i monaci dell’estremo sud dell’Egitto per darne notizia ai fratelli del nord. Da un punto di vista letterario, il testo è basato sul sistema dei racconti ad incastro, nel quale cioè si riportano parole di una persona, la quale racconta a sua volta di un’altra persona, la quale riferisce di una terza e così via. Capita spesso che un discorso, iniziato alla terza persona, come racconto indiretto, passi alla prima persona, diventando diretto, magari solo per poche frasi, e poi torni alla terza persona, senza alcuna segnalazione per il lettore (tranne rari casi).

L’Afrodite “ritrovata”. La statua presentata al Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Potremmo dire un’Afrodite ritrovata due volte quella che ieri è stata presentata al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, da una parte l’accurato restauro che l’ha riportata all’antico splendore e dall’altra lo studio approfondito della statua che ha portato al cambio della sua identità: un’errata interpretazione aveva infatti attribuito questa scultura in marmo a Leda.

Boscoreale, suggestioni notturne: musica, poesia e visite serali all’Antiquarium

In occasione delle passeggiate notturne promosse dal MIBAC, all’Antiquarium di Boscoreale, il Parco archeologico di Pompei in collaborazione con la Scabec-Regione Campania propone a partire dal 14 settembre “Boscoreale, suggestioni notturne” un’originale visita serale con performance musicale e narrativa creata ad hoc per lo spazio museale vesuviano.

Vieni ad Ercolano ed entri in un cantiere di restauro

Da domani, 12 settembre, si ripete l’opportunità per i visitatori al Parco Archeologico di Ercolano di entrare nel vivo delle attività di ricerca. Sono quattro appuntamenti con accesso gratuito. Qui le date e come prenotare le visite.

Panem et circenses – Il cibo tra necessità, condivisione e ostentazione...

Tutto quello che avreste voluto sapere sul cibo, dalla preistoria al XIX secolo. Dall'archeologia culinaria alla simbologia della preparazione, rituali e curiosità sull'uso e l'evoluzione del cibo, elemento di condivisione per eccellenza, con visite guidate al laboratorio di restauro, divertente “caccia al coccio” per i più piccoli e breve storia per immagini di Via Belle Arti e del suo quartiere. Bologna, 22 settembre.

Aperta a Saqqara una delle più belle sepolture della necropoli: la...

Il Ministero delle Antichità egiziano ha inaugurato a Saqqara la tomba di Mehu, visir nei primi anni della VI dinastia (2300 a.C. circa). Dalla sua scoperta, avvenuta nel 1940 ad opera di una missione archeologica egiziana diretta dall’egittologo Zaki Saad, è la prima volta questa sepoltura viene aperta al pubblico. Quella di Mehu è una delle tombe più belle della necropoli di Saqqara, in quanto i suoi colori vividi animano ancora le meravigliose e spesso esclusive rappresentazioni parietali. Nell’articolo il VIDEO con le bellissime immagini conservate nella sepoltura.