domenica, 18 novembre, 2018

Il Papiro dell’Adozione

Il papiro proviene dalla città medio-egiziana di Sepermeru, a sud di Herakleopolis Magna, il cui dio principale era Seth. Questo documento legale è diviso in due parti, ognuno cominciante con una propria data e terminante con una propria lista di testimoni. La prima parte è datata al giorno dell’assunzione al trono di Ramesse XI e la seconda all’anno XVIII dello stesso faraone. Le due parti, tuttavia, sono state scritte in un’unica sessione, essendo la grafia identica per tutto il papiro. Scopo del documento è quello di assicurare l’intera proprietà di Nebnefer alla propria moglie Nanefer (il nome compare anche come Rennefer), così che lei possa disporne a suo piacimento.

Scoperte a Saqqara rarissime mummie di scarabeo e decine di gatti...

Rare mummie di scarabei, tantissimi gatti, cobra e due coccodrilli, tutti rigorosamente mummificati e deposti insieme a vari simulacri e corredi funerari, sono stati trovati all’interno di sette tombe rupestri situate nella zona rocciosa della necropoli di Saqqara ai margini del complesso funerario del re Userkaf.

Scoperta a Kom Ombo una sepoltura di donna con feto in...

La missione archeologica italo-egiziana che lavora a Kom Ombo, nel Governatorato di Aswan, ha scoperto una sepoltura di una donna incinta di 3500 anni fa.

Decorazione delle Domus e i quattro stili della pittura pompeiana

Le fonti letterarie sull’Arte Antica si limitano al trattato Sull’architettura di Vitruvio e alla Storia naturale di Plinio il Vecchio. Le opere d’Arte della Grecia si conoscono grazie alle copie dei romani (e dai pompeiani) per questo motivo le osservazioni di Plinio il vecchio, a riguardo, sono rilevanti perché formulate sulla base della conoscenza diretta degli originali.

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum: inizia il conto alla...

Mancano pochi giorni all'apertura della XXI edizione della Borsa Mediterranea per il Turismo Archeologico di Paestum e noi saremo presenti con una nostra collaboratrice Valeria Nuzzolo, che ci terrà informati giorno per giorno attraverso i nostri social.

Mondi aperti sull’Oltretomba: l’idea di mundus nella religione etrusco-romana di epoca...

Nella civiltà italica antica, il mondo dei vivi e quello dei morti entravano in contatto a Febbraio durante le celebrazioni dei Feralia e in occasione dell'apertura della fossa, chiamata mundus, scavata all'atto della fondazione di una città.

Inaugurato il Museo di Troia: un nuovo gate verso la leggenda

A vent’anni dall’inserimento del sito di Troia nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, la Turchia ha dichiarato il 2018 “Anno di Troia” e sono state diverse le iniziative sia nazionali che internazionali patrocinate dal Paese sotto l’egida del Ministero della Cultura e del Turismo. Tra i progetti messi in campo per sottolineare l’importante ricorrenza, quello che sicuramente ha entusiasmato di più è stata l’apertura del Museo dedicato all’antica città di Ilio, al confine del villaggio di Tevfikiye.

Ercolano: riapriranno 6 importanti domus chiuse dagli anni 80

La manutenzione programmata del Parco Archeologico di Ercolano è finalmente realtà: è stato firmato il contratto di manutenzione ordinaria dei resti archeologici per tre anni (2018-2020) grazie alla quale il Parco si pone all’avanguardia in Italia mettendo in pratica un processo di manutenzione programmata completo. L’area archeologica è contemporaneamente interessata da alcuni importanti interventi di restauro di strutture e apparati decorativi: il cantiere della Casa del Bicentenario è già in fase avanzata; sono in fase di attuazione le gare per l’area dell’Antica Spiaggia, per la progettazione del consolidamento e della sistemazione idrologica della Villa dei Papiri, infine il restauro di sei tra le più importanti domus di Ercolano. Così, tanto la Casa del Bicentenario quanto le sei domus, chiuse dagli anni 80 del secolo scorso, saranno presto accessibili.

I Longobardi. Dalla mostra evento a una tesi di laurea Magistrale

E’ sempre edificante scoprire come le attività che un museo mette in campo possano essere portatrici di effetti benevoli concreti e tangibili. Cattedrale Romanica di San Casto a Calvi Risorta (CE) E’ il caso della mostra evento “Longobardi. Un popolo che cambia la storia” ospitata in tre prestigiose sedi: il Castello di Pavia, città tornata ad essere capitale del Regnum Longobardum; il Museo Archeologico di Napoli, portavoce del ruolo fondamentale del Meridione nell’epopea degli “uomini dalle lunghe barbe” e infine il Museo Statale Hermitage di San Pietroburgo.

Come sollevavano e spostavano i pesantissimi blocchi di pietra gli antichi...

Una questione che da millenni incuriosisce, alimenta fantasie e logora la mente di ingegneri edili: ma gli Egizi, come facevano a sollevare, trasportare via terra e mettere in opera quei pesantissimi blocchi che furono utilizzati per la costruzione delle piramidi? Chilometri di inchiostro sono stati stesi nel tentativo di trovare una soluzione più o meno fattibile. Ma ora sembra che abbiamo la risposta, o parte di essa.

Venduto all’asta un “Libro dei Morti” a £. 1,35 milioni

La casa d'asta di Monte Carlo ha organizzato una vendita all’incanto che ha visto protagonisti molti manoscritti antichi e documenti rari. Tra gli oggetti c'era una versione dell'antico Libro dei Morti, battuto a 1,35 milioni di sterline.

Scoperta a Eliopoli struttura giubilare di Ramesse II

Una missione archeologica dell'università egiziana Ain Shams ha completato lo scavo di un struttura cultuale dedicata al faraone Ramesse II scoperta lo scorso anno nell'antica Eliopoli, la moderna Matariya, il sobborgo del Cairo ormai divenuto celebre per il ritrovamento del colosso di Psammetico I.

La mummia tatuata di Deir el-Medina apparteneva una donna d’élite, forse...

Quattro anni dopo la sua scoperta avvenuta a Deir El-Medina, il villaggio operaio situato sulla riva occidentale di Luqsor, si è giunti alla conclusione che la mummia tatuata appartiene a una donna dell’élite egizia di età compresa tra i 25 e i 34 anni, vissuta tra il 1300 e il 1070 a.C. - in pieno periodo ramesside - e che probabilmente ricopriva importanti cariche sacerdotali.

Pompei e i tombaroli. Nella “Casa del Giardino” scheletri devastati alla...

Scheletri rivoltati, stravolti, trascinati senza riguardo da tombaroli alla ricerca di oggetti preziosi, con cui i pompeiani si accompagnavano nel tentativo disperato di fuga dall’eruzione.

Il più antico strumento musicale rinvenuto in Italia

Da sempre la musica fa parte della vita degli uomini, influenzando stati d’animo, oppure sottolineando momenti importanti che diventano indimenticabili tanto quanto le note...

Inizia a prendere forma il volto della colossale statua di Psammetico...

Recuperato il primo importante frammento del volto della colossale statua di Psammetico I scoperta a Matariya nel mese di marzo dello scorso anno.

Celebrazioni per i 50 anni del “miracolo del sole” nella nuova...

Sono iniziati oggi i festeggiamenti per la celebrazione del rito dell'adorazione che il sole compie verso Ramesse II due volte all’anno al Grande Tempio di Abu Simbel e che in questa occasione coincide con il 50° anniversario del salvataggio del sito archeologico dalle acque del lago Nasser. 

Zeus in Trono ritorna a casa: dal Getty Museum ai Campi...

Per festeggiare il ritorno di Zeus in Trono al Parco Archeologico dei Campi Flegrei sabato 27 ottobre sarà inaugurata la mostra "Il visibile, l'invisibile e il mare” all'interno della sala “Polveriera” del Museo Archeologico dei Campi Flegrei-Castello di Baia. Undici statue ad accompagnare il protagonista indiscusso: in esposizione capolavori inediti, provenienti dai fondali del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, da Cuma, da Miseno e dai giardini e dagli ambienti di rappresentanza delle ricche domus, dalle ville del patrimonio archeologico di Baia, che ne testimoniano il lussuoso stile di vita.

ArcheocineMANN: l’archeologia in dialogo con il cinema

L'archeologia in dialogo con il cinema, per raccontare il nostro patrimonio culturale grazie a nuovi linguaggi: sarà in programma al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, da mercoledì 17 a sabato 20 ottobre, il Festival Internazionale "ArcheocineMANN", organizzato in collaborazione con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm.

Scoperta a Kom Ombo una stele con le due regine della...

Un team di archeologi egiziani all’opera nell’area archeologica di Kom Ombo ha scoperto una stele in pietra calcarea risalente all’inizio della XVIII dinastia, al periodo della guerra di liberazione, con rappresentate le due regine protagoniste della cacciata degli Hyksos.