martedì, 11 Maggio, 2021

Anfiteatri scomparsi…e dove ritrovarli.

Immagine di copertina: Jean-Léon Gérôme (1824-1904), Le ultime preghiere dei martiri cristiani, olio su tela, cm 87,9 x 150,1, Baltimora, Walters Art Gallery Questi magnifici edifici, che costituirono...

Il concepimento postumo di Horus. Un’analisi.

Immagine di copertina dalla mostra "Sunken Cities: Egypt's Lost Worlds", che si è tenuta al British Museum nel 2016. Fotografia di Christoph Gerick ©...

Scoperta la prima mummia egizia in stato interessante

Di certo è stata una scoperta inaspettata quella in cui si sono imbattuti i ricercatori della Warsaw Mummy Project! Stavano conducendo delle indagini su una mummia il cui corpo sarebbe dovuto appartenere ad un sacerdote di sesso maschile di nome Hor-Djehuty vissuto nell’antica, quando hanno realizzato che le spoglie che stavano esaminando erano di una donna incinta. Immaginate che grande emozione e stupore scorgere prima un piedino e poi una manina del piccolo feto! Ma non solo…

Complesso monumentale di Sant’Agata: il teatro romano e il museo archeologico

Complesso monumentale di Sant'Agata: il teatro romano e il museo archeologico   A Spoleto sono uno degli highlights che un appassionato non dovrebbe assolutamente mancare. Si...

Il villaggio operaio di Deir el-Medina

Il villaggio operaio di Deir el-Medina L’organizzazione del lavoro: gli scribi della tomba. Nello scorso studio sono state tratteggiate le figure dei guardiani della tomba e...

Il Museo Egizio e il Tempio di Ellesija – Parte 1

Il Museo Egizio e il Tempio di Ellesija Parte 1   Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Araba d’Egitto n. 290 del 17 dicembre 1966, appare un decreto...

Dalle domus romane di Piazza dei Miracoli ritorna alla luce un...

Un tesoro del passato che svela nuovi dettagli sulla vita di Pisa in epoca romana, quando l’attuale Piazza dei Miracoli, a pochi passi dalla Torre pendente, era occupata da un complesso residenziale di domus individuato a seguito di una campagna di scavi condotti dalla Soprintendenza Archeologica per la Toscana, in collaborazione con l’Università di Pisa, tra il 1985 e il 1988. Si tratta di un orologio solare miniaturistico in avorio databile tra la metà del II secolo a.C. e la fine del I secolo a.C., un oggetto eccezionale per le sue dimensioni, per il suo stato di conservazione e per i dettagli di fattura che lo rendono un ritrovamento unico nel mondo greco-romano. Venerdì 23 aprile, alle 9.30, in diretta streaming su YouTube, Filippo Battistoni ed Emanuele Taccola illustreranno i particolari del loro studio nel workshop “Misura e percezione del tempo nella città antica: riflessioni a partire dalla nuova meridiana eburnea da Pisa”.

La città di Amenhotep III dedicata ad Aton: una nuova o...

E così ieri, quasi in sordina rispetto ai veri e propri show ai quali ci aveva abituato il Ministero delle Antichità egiziano, è stata presentata alla stampa la città che Amenhotep III dedicò all’Aton e di cui tanto si parla in questi ultimi tre giorni. In queste ore si è molto discusso sulle somiglianze tra questo insediamento dalle mura sinusoidali trovato da Hawass e quello documentato da Robichon e Varille negli anni '30… Lo scavo egiziano ha dunque scoperto nuovi resti o sono quelli scavati dai francesi nel secolo scorso?

Luxor: Zahi Hawass annuncia la scoperta di “Rise of Aten”, la...

Il dottor Zahi Hawass ha appena annunciato in anteprima, tramite il suo canale social, una straordinaria scoperta. La missione egiziana da lui guidata ha trovato Rise of Aten, una città di 3400 anni fa nascosta sotto le sabbie della west bank di Luqsor di cui se ne conosceva l’esistenza da tempo ma che nessuno aveva mai trovato. La città soprannominata da Hawass “Lost Golden City” fu fondata da Amenhotep III, IX sovrano della XVIII dinastia che regnò dal 1391 al 1353 a.C. circa. La città fu attiva anche nel periodo di co-reggenza di Amenhotep III e suo figlio Amenhotep IV, il futuro Akhenaton, e continuò ad essere utilizzata da Tutankhamon e Ay (1390-1319 a.C.).

Il Museo Egizio lancia un nuovo progetto di didattica a distanza...

In questo periodo complesso si cercano spiragli di normalità, che per un museo significa continuare a raccontarsi e raccontare la storia delle collezioni che...

Erminia Caudana: “miracolosa” restauratrice di papiri

“…nelle sue mani sapienti, i frammenti minuti del foglio frantumato si ricomponevano a costruire un testo; il volume crocchiante e frangibile a un tocco...

Il papiro Louvre-Carlsberg svela nuovi segreti sulla mummificazione nell’antico Egitto

Analizzando un papiro medico di circa 3.500 anni e appartenuto per una metà al Museo del Louvre e per l’altra metà alla Collezione di Papiri Carlsberg dell'Università di Copenhagen, da qui il nome “papiro Louvre-Carlsberg”, sono emerse novità davvero inaspettate sulle tecniche d’imbalsamazione utilizzate nell’antico Egitto. Infatti, grazie allo studio su questo prezioso manoscritto, sono state apprese nuove fasi e tecniche finora sconosciute. Ma non solo: siamo di fronte al più antico manuale sulla mummificazione mai scoperto finora.

Il GEM replica Abu Simbel: i raggi del sole nascente illuminano...

A distanza di più di 3000 anni dalla costruzione del famosissimo tempio di Abu Simbel, il GEM replica il “miracolo del sole” voluto da Ramesse II per il suo magnifico tempio rupestre. Infatti, stamattina, anche la statua del grande sovrano della XIX dinastia già collocata all’interno della Grand Hall del GEM è stata baciata dei raggi del sole nascente.

Indagini sulla mummia di Seqenenra Ta’a hanno rivelato le circostanze della...

Grazie alle moderne tecnologie mediche ora sappiamo come morì uno dei sovrani dell’antico Egitto che pagò con la vita il desiderio di riunificare le Due Terre e liberarle dai suoi invasori. Seqenenra Ta’a, “il Coraggioso”, (XVII dinastia), fu ucciso in battaglia e i suoi imbalsamatori nascosero abilmente alcune ferite riportate alla testa. Scopriamo quali furono le sue ultime ore e perché fu un sovrano molto importante nella storia egizia.

Scoperto il più antico birrificio egizio ad alta produzione

La missione archeologica egiziano-americana guidata dal dottor Matthew Adams della New York University e dalla dottoressa Deborah Fishak della Princeton University ha riportato alla luce un antico birrificio. Si ritiene che possa essere il più antico birrificio egizio ad alta produzione. La scoperta è avvenuta a nord di Abido, precisamente a Sohag.

Ad est di Atene riaffiorano due statue greche

Durante i lavori di costruzione del nuovo municipio di Paiania, o Peania (dal greco antico: Παιανία, Paianía), ad est di Atene, sono riaffiorate due antiche statue greche raffiguranti figure femminili.

Sotto il cielo di Nut. Egitto divino.

Oggi 16 gennaio 2021, alle ore 17:00, si svolgerà l'evento virtuale "Sotto il cielo di Nut. Egitto divino", organizzato dal Museo Archeologico di Milano...

Donne accusate di incestus: le Vestali

La nascita dell’ordine sacerdotale delle Vestali e il conseguente culto affondano le loro radici nella leggenda della fondazione di Roma, nel 753 a.C. Ricordiamo...

Vita quotidiana degli Etruschi. Sabato incontro online su come si divertivano.

Sabato 9 gennaio secondo incontro online, alle ore 18:00 (pagine Facebook e Instagram di FAI Giovani-Perugia), organizzato da FAI Giovani-Perugia, in collaborazione con Direzione...

Reperto egizio scoperto all’Università di Aberdeen

Un antico reperto egizio da tempo andato perduto è stato ritrovato all’Università di Aberdeen, in Scozia, durante un riesame degli oggetti appartenenti alla collezione...