mercoledì, 19 settembre, 2018

Assuan, scoperte sepolture di Epoca Tarda con sarcofagi e mummie

La missione archeologica egiziana che sta lavorando sul sito del mausoleo dell’Aga Khan, sulla riva occidentale di Assuan, ha individuato tre sepolture rupestri di Epoca Tarda (672-332 a.C.). L’indagine archeologica condotta dal team ha portato alla scoperta di un sarcofago antropomorfo in arenaria completo di coperchio dove al suo interno conservava ancora la mummia perfettamente preservata nel suo bendaggio in lino.

Nuove scoperte al Tempio di Kom Ombo: tornano alla luce una...

L’area archeologica di Kom Ombo continua a regalare sorprese! Durante i consueti lavori per la riduzione delle acque della falda freatica che scorre sotto il Tempio di Kom Ombo ad Assan, la missione archeologica egiziana ha portato alla luce una sfinge in pietra arenaria dove poco meno di due mesi fa erano state trovate due stele tolemaiche.

Vita di Aaron. Un viaggio nell’estremo sud dell’Egitto

Questo testo – noto anche, impropriamente, come Storia dei monaci presso Siene o con titoli simili - è il resoconto di un viaggio compiuto da un certo Papnute (o Paphnutius, papnoute) fra i monaci dell’estremo sud dell’Egitto per darne notizia ai fratelli del nord. Da un punto di vista letterario, il testo è basato sul sistema dei racconti ad incastro, nel quale cioè si riportano parole di una persona, la quale racconta a sua volta di un’altra persona, la quale riferisce di una terza e così via. Capita spesso che un discorso, iniziato alla terza persona, come racconto indiretto, passi alla prima persona, diventando diretto, magari solo per poche frasi, e poi torni alla terza persona, senza alcuna segnalazione per il lettore (tranne rari casi).

L’Afrodite “ritrovata”. La statua presentata al Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Potremmo dire un’Afrodite ritrovata due volte quella che ieri è stata presentata al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, da una parte l’accurato restauro che l’ha riportata all’antico splendore e dall’altra lo studio approfondito della statua che ha portato al cambio della sua identità: un’errata interpretazione aveva infatti attribuito questa scultura in marmo a Leda.

Aperta a Saqqara una delle più belle sepolture della necropoli: la...

Il Ministero delle Antichità egiziano ha inaugurato a Saqqara la tomba di Mehu, visir nei primi anni della VI dinastia (2300 a.C. circa). Dalla sua scoperta, avvenuta nel 1940 ad opera di una missione archeologica egiziana diretta dall’egittologo Zaki Saad, è la prima volta questa sepoltura viene aperta al pubblico. Quella di Mehu è una delle tombe più belle della necropoli di Saqqara, in quanto i suoi colori vividi animano ancora le meravigliose e spesso esclusive rappresentazioni parietali. Nell’articolo il VIDEO con le bellissime immagini conservate nella sepoltura.

Nuove scoperte al Parco Archeologico del Colosseo: la ricerca scientifica continua

Continua la ricerca scientifica nell'area archeologica centrale di Roma: oggi la presentazione di nuove #StoriedalPalatino, frutto delle indagini effettuate nell'area degli Horrea Agrippiana, coordinate dal Parco in collaborazione con l’ISAR e la Rice University di Houston (Texas) nell’ambito del #SignumVortumni Project. Gli scavi hanno restituito nuovi importanti dati archeologici che raccontano una storia lunga almeno 6 secoli, dal III secolo a.C. al III secolo d.C.

Scoperto uno dei primi insediamenti sul Delta del Nilo

A Tell el-Samara, un sito a circa 140 km a nord del Cairo, è stato scoperto uno dei più antichi insediamenti del Delta del Nilo. Quelli individuati sono i resti di un villaggio neolitico risalente alla fine del V millennio a.C., la cui occupazione durò fino alla II dinastia (dal 4200 a.C. al 2900 a.C. circa).

Il Parco Archeologico di Ostia Antica presenta “Il porto degli Imperatori”

Dopo la pausa estiva, martedì 11 settembre riprende il ciclo di conferenze promosso dal Parco Archeologico di Ostia Antica che fino a fine anno si snoderà in un programma ricco di appuntamenti molto interessanti. L’attenzione per questo appuntamento settembrino di “Incontriamoci a Ostia antica. Conversazioni di archeologia pubblica e legalità” è focalizzata su Portus, “Il porto degli Imperatori”, il grande porto marittimo di Roma che fu costruito per volontà dell’Imperatore Claudio nel 42 d.C. e successivamente ampliato da Traiano. Nell'articolo un bellissimo VIDEO presenta Portus.

Efestoval riparte da Cuma, apertura dello Stadio Antonino Pio e tante...

Parte da Cuma, dall’area archeologica della Città Bassa, la nuova edizione di Efestoval - Festival dei Vulcani. Con Malacrescita si apre la IV rassegna teatrale itinerante dei Campi Flegrei. A seguire Efestoval incontra il pubblico al Castello di Baia dove offre una visita dell’antica struttura, del museo archeologico dei Campi Flegrei e in via straordinaria delle prigioni e della cappella cinquecentesca dedicata alla Madonna del Pilar. Le Terme Romane di Baia e Cuma vedono i più piccoli alle prese con laboratori didattici e cacce al tesoro; ed infine l’apertura straordinaria dello Stadio Antonio Pio realizzato per volere dell’imperatore in onore del suo predecessore Adriano.

El-Lisht: scoperta una tomba elitaria di 4000 anni fa

La missione archeologica egiziano-americana attiva nella zona di el-Lisht ha scoperto una tomba scavata nella roccia risalente a 4000 anni fa e situata a circa 300 metri a nord-est della piramide del faraone Senusert I, sovrano della XII dinastia che governò le terre d’Egitto dal 1964 a.C. al 1919 a.C. e conosciuto ai più con il nome di Sesostri I.

Scoperte nuove tombe del Periodo Tolemaico ad Alessandria d’Egitto

La missione archeologica egiziana guidata da Fahima El-Nahhas, direttore generale degli scavi di Alessandria, ha scoperto parte del cimitero occidentale risalente al Periodo Tolemaico.

I giorni epagomeni e il calendario nell’antico Egitto

Gli antichi Egizi affidavano la regolazione dell’anno alle esondazioni del Nilo ed era in base alle attività agricole legate al fiume sacro che si scandiva il tempo. Il calendario era nato dall'esigenza principale di regolamentare amministrativamente queste attività e rappresentava l’arco di tempo necessario per il raccolto. L’anno infatti veniva diviso in tre stagioni di quattro mesi per un totale di 360 giorni a cui furono aggiunti i giorni epagomeni.

L’esito degli studi preliminari sul contenuto del sarcofago nero di Alessandria

Il Ministero delle Antichità egiziano ha comunicato ieri i primi risultati emersi dagli studi effettuati sugli scheletri trovati all’interno dell’ormai celebre sarcofago in granito nero scoperto agli inizi del mese di luglio ad Alessandria e che tanto ha fatto fantasticare. Nel sarcofago, comunque, non nono stati trovati solo corpi, ma anche delle elaborate lamine d’oro.

Un nuovo studio riscrive la storia dell’imbalsamazione nell’antico Egitto

I recenti studi condotti sulla mummia predinastica conservata presso il Museo Egizio di Torino, affettuosamente chiamata Fred, hanno gettato nuova luce sui sofisticati trattamenti di imbalsamazione praticati nell’antico Egitto. Le indagini forensi eseguite non solo hanno confermato che le tecniche di imbalsamazione erano già in uso ben circa 1000 anni prima di quanto si ritenesse finora - interessando anche un'area geografica ben più vasta - ma hanno rivelato anche l’impiego di un’antica “ricetta” utilizzata per preservare i corpi dei defunti.

LA LETTERATURA IERATICA

Questa piccola ricerca è rivolta a coloro che desiderano accostarsi alle scritture ieratiche. Condicio sine qua non è naturalmente il possedere già una sufficiente conoscenza dei geroglifici e dei relativi sistemi di scrittura. Chi volesse addentrarsi allo studio dello ieratico si troverà inizialmente di fronte ad una estrema difficoltà nella lettura, dovuta come si vedrà nel prosieguo, al fatto che i segni ieratici – peraltro numerosissimi - non rispettano i rigidi canoni di stesura dei segni geroglifici.

L’affresco di un Priapo, come quello della nota casa dei Vettii,...

Un dimora di pregio su via del Vesuvio con stanze elegantemente decorate e all’ingresso un  Priapo affrescato, in atto di pesare il membro su una bilancia, sono  emersi nel corso dei lavori di riprofilatura dei versanti della Regio V che affacciano sulla via di Vesuvio, nell’ambito del cantiere dei nuovi scavi. 

“MEDEAE…da Euripide in poi” – Libera, magica e orgogliosa creatura

L’ACCADEMIA MAGNA GRAECIA in collaborazione con il PARCO ARCHEOLOGICO di PAESTUM, nell’ambito dell’ottava Rassegna teatrale estiva “…dal mito a + ∞” presenta  “MEDEAE…da Euripide in poi” LIBERA, MAGICA E ORGOGLIOSA CREATURA PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM

Alto Egitto: apre il Museo Nazionale di Sohag

Lungo le sponde del Nilo è stato inaugurato il nuovo Museo Nazionale di Sohag. Dopo un percorso travagliato segnato da diverse interruzioni dei lavori per divergenze su questioni tecniche di ingegneria e design degli interni, oltre che per la mancanza di fondi, finalmente oggi si sono aperte le porte di quello che con i suoi 8.000 metri quadrati sarà uno dei più grandi musei dell'Alto Egitto. E' stato lo stesso Presidente della Repubblica Araba d’Egitto Abd el-Fattah al-Sisi a fare il taglio del nastro.

Passerelle per disabili al Tempio di Karnak e novità all’Akh-menu

Il ministero delle Antichità ha annunciato qualche giorno fa che è stata completata la nuova pavimentazione delle passerelle del secondo asse del complesso templare di Karnak per migliorare l’accessibilità dei visitatori, in modo particolare ai turisti con una mobilità ridotta. L’istallazione di queste strutture fa parte di un piano di trasformazione ed adeguamento ben più ampio, voluto dal Ministero in collaborazione con il Governatorato di Luxor, per adeguare siti archeologici e musei agli standard internazionali relativi all'abbattimento delle barriere architettoniche.

Egitto: scoperte a Minya 2 camere funerarie di dignitari dell’XI dinastia

La missione archeologica egiziano-australiana della Macquarie University (Sidney), guidata dal Dott. Naguib Kanawati, ha scoperto le camere funerarie di due personaggi dell’élite del Medio Regno di nome Ramushenty e Baqet II. La scoperta è avvenuta durante i lavori di pulizia svolti all'interno delle due tombe nella necropoli di Beni Hassan nel Governatorato di el-Minya, nel Medio Egitto.