giovedì, 21 Novembre, 2019

Il territorio degli Equicoli e il Museo Archeologico Cicolano

Per “I percorsi dell’antico Lazio. Itinerari Etruschi e Romani: un viaggio nel tempo” presentati alla BMTA, siamo finiti nell’area montuosa compresa tra le province de L’Aquila e Rieti conosciuta con il nome di Cicolano, antica terra degli Equicoli, eterni nemici dei Romani. Anche Virgilio ci racconta di questo popolo che viveva di caccia e predazione. Qui è stato ritrovato il “tumulo dei guerrieri di Corvaro”, un unicum per i reperti che ha conservato e per la tipologia costruttiva che vede l’impiego di pietra e brecciame in luogo del più comune tufo.

Scoperta a Saqqara una mummia animale di grandi dimensioni: potrebbe essere...

Questa volta si può davvero parlare di un ritrovamento particolare: la mummia di quello che probabilmente fu un leone. La notizia è stata diffusa nelle scorse ore dal Ministero delle Antichità egiziano il quale afferma che una delle missioni di scavo al lavoro nella necropoli di Saqqara, nei pressi della piramide a gradoni di Djoser, ha riportato alla luce i resti di un animale particolarmente grande, molto probabilmente un leone o una leonessa.

TROIA 0 (zero): un livello ancora più antico per la città...

Nello scorso ottobre in Turchia è stato inaugurato, proprio accanto allo scavo dell’antica città di Ilio, il museo archeologico di Troia. Ciò ha portato nuovo slancio alle ricerche effettuate dall’equipe di Rustem Aslan, professore universitario di Cannakkale, importante città turca situata sulla sponda asiatica dello stretto dei Dardanelli, tanto che nel corso di quest’anno le scoperte sono state davvero importanti ed entusiasmati.

Dal Museo Salinas ad altre prestigiose sedi museali: l’indagine (quasi) conclusiva...

Lo scorso settembre 2018 vi avevamo iniziato a raccontare la storia della Pieta di Palermo, il più antico annale regale della civiltà del Nilo, ossia un’iscrizione che contiene i nomi dei faraoni, e i principali eventi succedutisi nei loro regni, dagli inizi della storia egiziana fino alla metà della V dinastia, dunque un arco cronologico vastissimo che abbraccia circa 700 anni. La Pietra, che è il più grande di 7 frammenti conservati al Museo Egizio del Cairo (5 frammenti) e al Petrie Museum di Londra (1 frammento), è attualmente conservata al museo archeologico regionale Antonino Salinas di Palermo, dove arrivò, come donazione, nel 1877 ad opera dell’avvocato Palermitano Ferdinando Gaudiano.

Annunciata la scoperta della quarta cachette di Luqsor con all’interno 30...

Nella splendida cornice dell’“anfiteatro” naturale costituito dal tratto delle colline tebane che abbracciano il tempio di Hatshepsut, si è appena conclusa la conferenza stampa indetta dal Ministero delle Antichità egiziano per annunciare ufficialmente la scoperta di una nuova cachette contenente 30 mummie non reali.

Importante ritrovamento in Croazia: un carro romano con cavalli!

Una scoperta davvero unica è avvenuta nella Croazia orientale. Gli archeologi del museo cittadino di Vinkovci e dell’Istituto di Archeologia di Zagabria hanno cominciato a scavare, nel 2017, nel sito di Stari Jankovci (Vukovar Srijem). Hanno trovato un tumulo, di circa quaranta metri di diametro e un metro di altezza, all’interno del quale vi era una grande camera funeraria contenente un carro risalente all’Impero Romano e i resti dei cavalli di traino.

Il sarcofago di quarzite di Tutankhamon

In questi giorni si è parlato del sarcofago che si trova ancora all'interno della tomba di Tutankhamon e che fino a poco tempo fa...

Scoperti pigmenti di giallo di cui non si conosceva l’utilizzo nell’antichità

Analizzando i resti di alcune colonne del palazzo del re Apries I, faraone della XXVI dinastia, gli archeologi hanno scoperto uno strato di colore giallo sottostante la vernice verde che ricopriva i manufatti. La particolarità di questi ritrovamenti sta nel fatto che questi pigmenti non erano mai stati rinvenuti su reperti così antichi ma su dipinti molto più recenti, risalenti al Medioevo.

Egitto: scoperto a Saqqara un luogo di sepoltura per la classe...

La missione archeologica polacca guidata dal dott. Kamil Kuraszkiewicz ha riportato alla luce nell’area sud di Saqqara un luogo di sepoltura destinato ad una classe sociale non elitaria. Al momento del ritrovamento il cimitero conservava ancora centinaia di mummie risalenti a 2000 e 2600 anni fa. Ciò che stupisce sono i segni geroglifici e le immagini ritrovate nelle sepolture: nonostante la presenza di simboli e di due figure di Anubi rappresentate una di fronte all’altra, è probabile che l’artista fosse analfabeta.

Egitto: nuove scoperte nella Valle dei Re

Chi si aspettava una tomba reale, magari inviolata, è rimasto deluso; chi non conosce quel pizzico di simpatica teatralità caratteristica degli amici egiziani sarà rimasto sorpreso; chi ama l’Egitto antico in ogni sua sfumatura è rimasto nella trepidante attesa di capire quale tassello è stato aggiunto a quella straordinaria area archeologica conosciuta in tutto il mondo come “Valle dei Re”.

Il monastero che lavorava come un centro produttivo

Le ultime scoperte nell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno e le nuove sfide dell’alta formazione nel settore dell’archeologia all’Università Suor Orsola...

Human remains: una riflessione sui resti umani più celebri, le mummie...

Dalla prima mostra che raccontava di culture diverse che si sono compenetrate grazie alle vele e al buon vento del Mediterraneo, passando per un punto di vista originale sulle antiche statue sfregiate dal tempo e dall’azione volontaria dell’uomo, per arrivare all’attuale esposizione, Archeologia Invisibile, dove i reperti ci raccontano le loro storie più…intime, grazie all’uso sapiente delle più moderne tecnologie. E poi si è concluso da qualche giorno Human Remains, un viaggio in più tappe che affronta il tema dei resti umani in ambito museale, la loro esposizione e il loro uso come materiale di studio. Un tema tutt’altro che banale, che non può essere risolto guardando ai due estremi: non si espone nulla o facciamogli di tutto, ma che richiede un approfondimento che deve andare oltre il mero risultato scientifico – a cui ogni istituzione museale giustamente ambisce – senza tuttavia sconfinare nella platealità o in un’inopportuna sovresposizione.

Villa dei Papiri: nuove tecnologie consentiranno la lettura degli antichi rotoli

I rotoli della Villa dei Papiri diventeranno presto leggibili grazie ad avanzatissime tecnologie Nell’ultimo decennio la tecnologia ha fatto passi da gigante nello studio degli antichi documenti irrimediabilmente danneggiati. Esistono oggi metodi che ci permettono di estrapolare virtualmente i testi di manoscritti altrimenti inaccessibili.

Individuata la probabile sala del trono dell’antico Palazzo di Zominthos a...

Scoperta quella che sembra essere l’antica sala del trono del labirintico Palazzo di Zominthos, unico sito scavato nelle montagne di Creta.

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: pillole di archeologia

Pillole di archeologia dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ETRUscopri #8 Valentino Nizzo presenta il carrello di Bisenzio. Rinvenuto...

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: pillole di archeologia

Pillole di archeologia dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ETRUscopri #7 Valentino Nizzo presenta il piede di calice in...

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: pillole di archeologia

Pillole di archeologia dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ETRUscopri #6 Valentino Nizzo presenta uno straordinario specchio in bronzo...

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: pillole di archeologia

Pillole di archeologia dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ETRUscopri #5 Valentino Nizzo presenta il gorgoneion bronzeo di #Cerveteri....

Egitto: scoperti il “profumo del sacerdote” e due papiri a Tuna...

La regione di Tuna el-Gebel, in Egitto, riporta subito alla mente la necropoli di animali dove furono sepolte centinaia di mummie di babbuini e ibis, gli animali sacri al dio Thoth, e al ruolo importante che svolse durante il periodo greco-romano. Ma oggi vi parlerò di una scoperta che ha lasciato meravigliati gli archeologi stessi: una rara boccetta di profumo con ancora al suo interno la sua fragranza.

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: pillole di archeologia

Pillole di archeologia dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ETRUscopri #4 Valentino Nizzo presenta il Cratere del Pittore dell'Aurora,...