lunedì, 15 Luglio, 2019

Il santuario rupestre di Yazilikaya, un antico calendario ittita

Il santuario rupestre di Yazilikaya in Turchia è stato oggetto di un recente studio condotto da Eberhard Zangger, presidente della Luwian Studies, e Rita...

Svelato il segreto di bellezza dei capelli degli antichi Egizi

Non è raro trovare mummie con dei capelli perfettamente preservati e con acconciature dalle ciocche e dai riccioli ancora perfetti. Si pensava per questo che anche i capelli, come il corpo, fossero sottoposti a speciali processi di imbalsamazione. Ed è così che ad un team russo dell’Istituto Kurchatov di Mosca è venuta l’idea di indagare sul caso e scoprire quale formula utilizzassero gli antichi Egizi per avere capelli splendidi anche dopo oltre 3000 anni. La loro tenacia è stata premiata ed hanno scoperto il segreto di bellezza degli Egizi individuando la composizione dei prodotti utilizzati per la cura dei loro capelli e per le loro elaborate acconciature dettate dalla moda del tempo.

Il parasole di Tutankhamon potrebbe essere stato fissato al suo carro

Un nuovo studio suggerisce che il carro di Tutankhamon era dotato di parasole

Fayum, Egitto – Apre la piramide di el-Lahun

Nel Fayum si è assistito ad un nuovo taglio del nastro. Il ministro delle antichità egiziano, il dott. Khaled el-Anani, ha inaugurato l’apertura della piramide di el-Lahun, la suggestiva sepoltura che Senusert II, sovrano della XII dinastia conosciuto dai più con il nome di Sesostri II, si fece costruire dopo la salita al trono delle Due Terre nel 1895 (o 1885) a.C. (Medio Regno).

Il monumento funerario di Ameneminet

Egitto ramesside, seconda metà del XIII secolo a.C. circa. In un giorno a noi sconosciuto, uno dei più importanti e valorosi comandanti militari di Ramesse II, Ameneminet, lascia il mondo dei vivi e inizia il suo viaggio verso la vita ultraterrena. Come ogni egizio dei tempi antichi, egli non voleva che il suo nome e le sue gesta fossero dimenticati dai posteri, e per questo motivo aveva affidato all’abilità di operai e artisti la realizzazione della sua tomba, del suo sarcofago e di altri monumenti funerari commemorativi. Di tutto ciò, purtroppo, non molto si è preservato fino ai nostri giorni, ma il reperto più particolare che si è sottratto all’oblio di oltre trenta secoli può essere considerato artisticamente un unicum nel suo genere.

I marchi dei tagliapietre: il segreto degli antichi costruttori romani

La straordinaria abilità degli antichi costruttori romani è universalmente riconosciuta, ma ci si è spesso domandati come sia stato possibile realizzare certe costruzioni monumentali...

I colori del tempio di Hera a Paestum

Lo scorso 21 giugno, il Dipartimento di archeologia dell’Università Federico II di Napoli ha diffuso i risultati delle analisi multispettrali eseguite sulla metopa di...

La magia del tufo: un fine settimana alla scoperta della città...

Sono due le visite guidate organizzate per il prossimo fine settimana alla scoperta della città perduta di Vitozza, uno degli insediamenti rupestri tra i...

Visite guidate alla chiesa di San Ludovico di Tolosa

Domenica 23 giugno, 21 luglio e 18 agosto 2019, alle ore 16.00, e domenica 15 settembre 2019, alle ore 15.00, il Museo dei Tasso...

Egitto: scoperta nella baia di Abukir la leggendaria imbarcazione di cui...

La meticolosa descrizione lasciataci da Erodoto di Alicarnasso nelle sue Storie in merito alle imbarcazioni con “costole interne” che solcavano le acque del Nilo non poteva essere frutto della sua fantasia, come sostenuto per secoli. Ora, a distanza di 2469 anni, la prova archeologia che queste imbarcazioni sono realmente esistite è arrivata proprio dalla città sommersa di Thonis-Heracleion - principale porto dell’antico Egitto sul Mediterraneo - con il ritrovamento di una “baris” in ottimo stato di conservazione, il cui schema costruttivo ci riporta a quanto ci ha tramandato lo storico greco.

A Vetulonia una mostra sulla prima battaglia navale mai documentata, Alalìa

Il celebre scontro tra Etruschi, Cartaginesi e Greci raccontato attraverso 150 reperti di straordinario valore scientifico e artistico grazie alla collaborazione tra Museo Archeologico...

Fori riuniti: si apre la “Central Park” dell’archeologia nel cuore di...

Il progetto "Fori riuniti" inaugura il 29 giugno un nuovo percorso inedito che unisce le due aree dei fori, dal Palatino al Foro di Traiano. Con un solo biglietto sarà ora possibile visitare l'intera area archeologica dei fori.

Una statua incompiuta di Dioniso sull’isola di Naxos

All'estremità settentrionale dell'isola di Naxos, su una collina che domina il villaggio di Apollonas si trova una delle più antiche cave della Grecia che...

Nuove scoperte nella Villa “B” di Torre Annunziata

La Villa "B", detta di "Lucio Crassus Tertius", ha regalato una nuova scoperta ai ricercatori statunitensi di The Oplontis Project che sono tornati a...

Il Museo Egizio porta l’antico Egitto in Nord Europa

Il Museo Egizio porta l’antico Egitto in Nord Europa: a ottobre 2020 una mostra in due sedi, al museo Amos Rex di Helsinki e all’Art Museum of Estonia di Tallinn.

Ai Musei Capitolini una mostra sulle opere d’arte ritrovate dai carabinieri

Le Sale Terrene del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini a Roma fino al prossimo 26 gennaio ospiteranno la mostra "L'arte ritrovata", un'esposizione che illustra il frutto del cinquantennale impegno dei carabinieri nel contrastare saccheggi, furti, esportazioni illecite di tesori del nostro patrimonio artistico e culturale.

Gli spermatozoi e gli antichi egizi.

L’antico Egitto è da sempre bersaglio di numerose teorie che lo collegano a civiltà aliene o che lo identificano come erede di antichissimi popoli molto evoluti, da cui avrebbe ereditato la tecnologia necessaria per realizzare le meravigliose opere che sono giunte fino a noi.

Sotto-Sopra: ricerca archeologica e narrazione del passato

In occasione delle Giornate dell’archeologia in Europa 2019 la Soprintendenza propone un dibattito aperto tra professionisti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni per parlare della sfida principale del lavoro dell’archeologo: ricostruire la storia di un territorio e restituirla ai suoi abitanti… senza perdersi d’animo!

Amarna Project Maggio 2019 – La campagna di scavo nell’antica città...

Dopo le non poche difficoltà per ottenere i permessi per la nuova campagna di scavo ad Akhetaton (problematica che purtroppo affligge la quasi totalità delle missioni al lavoro in Egitto), lo scorso 16 maggio è iniziata per l’Amarna Project la stagione 2019.

La “Testa Lorenzini” al Museo Archeologico Nazionale di Firenze

La "Testa Lorenzini" è stata acquistata dal MiBAC e dal 5 giugno 2019 sarà in esposizione permanente al Museo Archeologico Nazionale di Firenze.