giovedì, 21 Novembre, 2019

Il banchetto in Etruria

La calda luce delle fiaccole, il gioco di luci e ombre sulle pareti decorate e adorne di ghirlande, il suono dolce dell’aulós, il crepitio del fuoco, il profumo delle carni arrostite, le voci dei commensali, l’aroma inebriante del vino, i colori delle vesti leggere delle danzatrici: ai nostri occhi si svelano i dettagli della vivace atmosfera che animava banchetti e simposi nel mondo antico. Proprio come si procede in una ricetta che prevede ingredienti sapientemente miscelati, anche in questo caso lo studio della cultura materiale, aggiunto ad un pizzico di dettagli tratti dalle fonti letterarie, sono gli elementi principali per poter ricostruire e rivivere le cerimonie del passato.

Egitto: scoperta nella baia di Abukir la leggendaria imbarcazione di cui...

La meticolosa descrizione lasciataci da Erodoto di Alicarnasso nelle sue Storie in merito alle imbarcazioni con “costole interne” che solcavano le acque del Nilo non poteva essere frutto della sua fantasia, come sostenuto per secoli. Ora, a distanza di 2469 anni, la prova archeologia che queste imbarcazioni sono realmente esistite è arrivata proprio dalla città sommersa di Thonis-Heracleion - principale porto dell’antico Egitto sul Mediterraneo - con il ritrovamento di una “baris” in ottimo stato di conservazione, il cui schema costruttivo ci riporta a quanto ci ha tramandato lo storico greco.

Ricordando un grande dell’egittologia: William Matthew Flinders Petrie

Nel 1853, a Charlton, nacque Sir William Matthew Flinders Petrie, archeologo di fama mondiale. Petrie scavò a Stonehenge tra il 1875 e 1880 per poi dirottare le sue attenzioni in Egitto, dove trascorse gran parte della sua vita lavorativa, ed in Palestina.

L’avvincente storia delle minoranze di Puglia: l’isola linguistica Franco-Provenzale di Faeto...

Nel cuore della Daunia, nella Puglia più settentrionale, il glottologo Graziadio Isaia Ascoli individua una vera e propria lingua che battezza con un termine forse un poco impreciso, ma che tutt’oggi è riconosciuto e utilizzato gli studiosi della materia: il franco-provenzale.

Donne di spade. La storia delle gladiatrici

termine “gladiatrice” sul vostro cellulare. Io l’ho fatto, per curiosità e mi sono accorta che il correttore automatico cercava, a tutti i costi, di segnalarmi che la parola era errata, suggerendo il termine maschile “gladiatore”. Il telefono, come tutti i computer, può sbagliare. Le gladiatrici sono esistite, eccome e la storia ci ha lasciato numerose tracce della loro esistenza.

Field School of Digital Archaeology 6 Maggio – 30 Giugno 2019...

L'Associazione Una Quantum inc promuove uno scavo didattico innovativo all'interno della Necropoli etrusca di Trocchi, a Bomarzo (VT). La Field School of Digital Archaeology è internazionale, accoglierà studenti e archeologi da tutto il mondo; unisce la tradizionale campagna di scavo, ricognizione e studio dei materiali con l'applicazione allo scavo delle più moderne tecnologie (modellazione 3D, fotogrammetria, GIS, rilievo con droni). L'obiettivo finale sarà l'elaborazione di un progetto di musealizzazione digitale del territorio in direzione di una sua valorizzazione e promozione. Verranno organizzate escursioni e visite (facoltative) nei weekend in modo da scoprire i principali siti storici o archeologici del territorio.
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