mercoledì, 18 Settembre, 2019

Tanta: torna a risplendere uno dei più antichi musei d’Egitto

La volontà da parte del Ministero delle Antichità di rinnovare, sviluppare e riaprire tutti i musei nazionali per incrementare l’attrazione turistica, e allo stesso tempo sensibilizzare gli egiziani stessi rendendoli consapevoli del loro immenso patrimonio archeologico, ha fatto sì che anche il museo di Tanta è stato oggetto di opere di ristrutturazione e ammodernamento. Dopo 19 anni di chiusura e un importante intervento di restauro di due anni costato oltre 700mila euro, il museo è tornato finalmente a risplendere con i suoi pregiati manufatti e due showroom in più.

Il banchetto in Etruria

La calda luce delle fiaccole, il gioco di luci e ombre sulle pareti decorate e adorne di ghirlande, il suono dolce dell’aulós, il crepitio del fuoco, il profumo delle carni arrostite, le voci dei commensali, l’aroma inebriante del vino, i colori delle vesti leggere delle danzatrici: ai nostri occhi si svelano i dettagli della vivace atmosfera che animava banchetti e simposi nel mondo antico. Proprio come si procede in una ricetta che prevede ingredienti sapientemente miscelati, anche in questo caso lo studio della cultura materiale, aggiunto ad un pizzico di dettagli tratti dalle fonti letterarie, sono gli elementi principali per poter ricostruire e rivivere le cerimonie del passato.

Novità sulla Pietra di Palermo raccontate al Museo Egizio di Torino

Massimiliano Nuzzolo, ricercatore in Egittologia presso l'Università Carlo IV di Praga, è stato ospite del Museo Egizio di Torino per una conferenza organizzata congiuntamente all’ACME (Amici e Collaboratori del Museo Egizio). Protagonista dell’evento uno dei più importanti reperti archeologici afferenti alla civiltà egizia, che prende il nome dalla città siciliana che da sempre lo ospita: la Pietra di Palermo.

La piramide in Egitto: simbolo dell’ideologia faraonica

Estratto da MediterraneoAntico Magazine, Anno 2015, Numero 1 La nascita della piramide segna l'apice di un lungo processo storico di definizione dello stato unitario egiziano,...

Svelato il segreto di bellezza dei capelli degli antichi Egizi

Non è raro trovare mummie con dei capelli perfettamente preservati e con acconciature dalle ciocche e dai riccioli ancora perfetti. Si pensava per questo che anche i capelli, come il corpo, fossero sottoposti a speciali processi di imbalsamazione. Ed è così che ad un team russo dell’Istituto Kurchatov di Mosca è venuta l’idea di indagare sul caso e scoprire quale formula utilizzassero gli antichi Egizi per avere capelli splendidi anche dopo oltre 3000 anni. La loro tenacia è stata premiata ed hanno scoperto il segreto di bellezza degli Egizi individuando la composizione dei prodotti utilizzati per la cura dei loro capelli e per le loro elaborate acconciature dettate dalla moda del tempo.

Il parasole di Tutankhamon potrebbe essere stato fissato al suo carro

Un nuovo studio suggerisce che il carro di Tutankhamon era dotato di parasole
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