lunedì, 17 Gennaio, 2022

Egitto: scoperta una rarissima imbarcazione tolemaica e un’area funeraria nella baia...

La missione archeologica franco-egiziana dell'Istituto Europeo di Archeologia Subacquea (IEASM) al lavoro nella città sommersa di Heracleion nella baia di Abukir (o Abu Qir), a 13 km a nord-est di Alessandria, ha scoperto il relitto di una nave da guerra risalente al Periodo Tolemaico e i resti di un'area funeraria greca datata all'inizio del IV secolo a.C.

Scoperto un laboratorio di ceramica greco-romano e un insediamento di 5000...

La missione egiziana del Ministero del Turismo e delle Antichità al lavoro nel sito di Tell Kom Aziza ad Abo Homos, nel governatorato di Beheira (una regione nel Delta nord-occidentale del Nilo, affiancata al ramo di Rosetta, a 135 km a nord del Cairo) ha scoperto i resti di un laboratorio di ceramica risalente al periodo greco-romano.

Egitto: arando il suo terreno, un contadino scopre una stele della...

Quanti di voi, scavando nel terreno, hanno fantasticato di trovare un tesoro sepolto?! Beh, non sappiamo se questo fosse anche il sogno del protagonista di questo ritrovamento, ma è ciò che, più o meno, è accaduto un paio di giorni fa ad un contadino nell’Egitto nord-orientale. Mentre stava lavorando la sua terra, l’uomo si è infatti imbattuto in una grande lastra in arenaria completamente ricoperta di segni geroglifici.

Un’interessante conferenza: “La mummificazione: l’arte dell’eterno”.

Giovedì 03 giugno alle ore 18.15 l’egittologa casalese Sabina Malgora, direttore del Mummy Project e curatore di numerose mostre e collezioni egizie, sarà ospite...

Il Museo Egizio e il Tempio di Ellesija – Parte 2

Riprendiamo il racconto e a coloro che non avessero letto la prima parte consigliamo di farlo cliccando qui: https://mediterraneoantico.it/articoli/news/il-museo-egizio-e-il-tempio-di-ellesija-parte-1/ L’Egitto, dunque, ha bisogno di una...

Scoperta la prima mummia egizia in stato interessante

Di certo è stata una scoperta inaspettata quella in cui si sono imbattuti i ricercatori della Warsaw Mummy Project! Stavano conducendo delle indagini su una mummia il cui corpo sarebbe dovuto appartenere ad un sacerdote di sesso maschile di nome Hor-Djehuty vissuto nell’antica, quando hanno realizzato che le spoglie che stavano esaminando erano di una donna incinta. Immaginate che grande emozione e stupore scorgere prima un piedino e poi una manina del piccolo feto! Ma non solo…