L’antica Mesen è stata ritrovata? Sulla Via di Horus nuove tracce...

Per oltre 3.000 anni, Mesen, la città citata nei testi religiosi egizi, è rimasta senza una collocazione geografica precisa. Ora potrebbe essere riemersa dal deserto del Sinai.

Di eclissi solari e antico Egitto

Per gli antichi Egizi, il cielo non era mai soltanto uno spazio da osservare: era un luogo abitato e vissuto dagli dèi, attraversato ogni giorno dalla barca solare di Ra. E quando il Sole improvvisamente si oscurava, il fenomeno poteva assumere un significato inquietante. La lotta tra l’ordine e il caos, combattuta ogni notte, sembrava sconfinare nel mondo visibile, preannunciando la vittoria del caos, Isfet, sulla Maat, l’ordine cosmico.

Eliopoli: scoperto il primo corredo funerario quasi completo

Importante scoperta archeologica presso la tomba di Panhesy, nell’area di El-Matariya (Ain Shams), parte dell’antica necropoli di Eliopoli. Gli archeologi del Consiglio Supremo delle Antichità egiziano hanno rinvenuto un deposito funerario eccezionalmente ben conservato, contenente quello che viene considerato il primo corredo funerario quasi completo mai scoperto in questa zona.

Pelusio: scoperto un tempio circondato da acque sacre. E’ un unicum...

Nella parte più orientale del Delta del Nilo il limo stratificato dell’antica città di Pelusio ha restituito un edificio unico nel suo genere. Dopo sei anni di pazienti indagini nel sito di Tell el-Farma, gli esperti di una missione archeologica egiziana del Consiglio Supremo delle Antichità hanno riportato alla luce i resti di una struttura religiosa dedicata alla divinità locale di Pelusio.

Resti di un antico monastero a Wadi Natrun gettano nuova luce...

Nel sito di Wadi El Natrun gli archeologi hanno riportato alla luce un monastero risalente tra il IV e il VI secolo d.C., offrendo uno spaccato vivido e concreto delle prime comunità monastiche.

Un matrimonio nell’Egitto romano: il contratto di Ossirinco (157–158 d.C.)

Nel 157–158 d.C., nella città egiziana di Ossirinco, venne redatto un contratto di matrimonio oggi noto come P.Oxy. XLIX 3491. Sebbene frammentario, il papiro documenta l’unione tra Chaeremonis e Dionysapollodorus e offre uno sguardo concreto sulle pratiche matrimoniali nell’Egitto romano. Infatti, il documento non è solo una registrazione formale di nozze. È una finestra spalancata sulla vita quotidiana, sui legami familiari, sulle strategie economiche e sulla sorprendente autonomia giuridica femminile.