Un matrimonio nell’Egitto romano: il contratto di Ossirinco (157–158 d.C.)
Nel 157–158 d.C., nella città egiziana di Ossirinco, venne redatto un contratto di matrimonio oggi noto come P.Oxy. XLIX 3491. Sebbene frammentario, il papiro documenta l’unione tra Chaeremonis e Dionysapollodorus e offre uno sguardo concreto sulle pratiche matrimoniali nell’Egitto romano. Infatti, il documento non è solo una registrazione formale di nozze. È una finestra spalancata sulla vita quotidiana, sui legami familiari, sulle strategie economiche e sulla sorprendente autonomia giuridica femminile.
Il Navigium Isidis: rito, mare e identità nel Mediterraneo antico
E già l’aurora portatrice di luce, diffondendo il giorno con il suo candido splendore… (Met. XI, 1)
Così Apuleio apre la scena del Navigium Isidis:...
Antiche “recensioni” nella tomba di Ramesse VI e Valle dei Re
Camminando tra le vestigia di siti archeologici sparsi nel mondo, vi sarà capitato di imbattervi in antiche iscrizioni lasciate dai viaggiatori che, nei secoli, hanno visitato quei luoghi. Non semplici graffiti, ma veri e propri commenti: impressioni, giudizi, firme, indicazioni sulla provenienza e perfino sulla professione di chi li incise. Testimonianze che ricordano sorprendentemente le moderne recensioni di viaggio. Evidentemente, proprio come accade oggi, anche allora si avvertiva il bisogno di lasciare traccia della propria esperienza.
Mai nessun luogo fu risparmiato da questa pratica, neppure la Valle dei Re.
Piramide di Micerino: un secondo ingresso sul lato est?
l progetto di ricerca ScanPyramids, condotto da studiosi dell’Università del Cairo e della Technische Universität München (TUM), ha individuato due vuoti sul lato orientale della piramide di Menkaura, la più piccola delle tre piramidi di Giza, costruita circa 4.500 anni fa e conosciuta ai più con il nome di Micerino.
Truffe nell’antico Egitto ?
Gli Antichi Egizi lasciarono molte mummie animali, avvolte e sepolte come quelle umane. Questi animali non erano realmente mummificati, ma imbalsamati per scopi religiosi, spesso venduti ai devoti che cercavano benedizioni. In Egitto, sono state trovate catacombe piene di animali imbalsamati, ma molti di questi erano falsi, creati per soddisfare la domanda. Gli esperti dell'Università di Manchester hanno analizzato oltre 800 mummie e scoperto che un terzo non conteneva resti animali. Utilizzando tecnologie avanzate, hanno trovato ad esempio, mummie di coccodrillo fatte di cuccioli e materiali come fango e ramoscelli.
La tomba di Tutankhamon è in pericolo: deterioramento strutturale e rischio...
A oltre 100 anni dalla sua scoperta, la tomba di Tutankhamon nella Valle dei Re a Luxor versa in condizioni critiche. Gli studiosi avvertono che si tratta del momento di maggiore fragilità dalla sua apertura nel 1922. Le principali cause del deterioramento sono infiltrazioni d’acqua, crepe nei soffitti, crescita di funghi e l’instabilità della roccia su cui la tomba è scavata.


















