martedì, 17 Settembre, 2019

“Affrontare” l’antico: Il Tuffatore di Carlo Alfano a Paestum

Voltandosi verso il giardino che fronteggia la sala della Tomba del Tuffatore nel Museo Archeologico Nazionale di Paestum si vede in posizione sottostante, attraverso la vetrata, una grande vasca in marmo riempita d’acqua. La sala della tomba del Tuffatore. © Marco Vasile. Da essa si innalzano cinque cilindri – lo stesso numero di quello delle lastre dipinte che compongono la tomba – di altezze e materiali differenti con evidenti capacità specchianti-riflettenti. Più lontano, in posizione solitaria fortemente decentrata, si scorge un sesto cilindro, che sembra in qualche modo ambire ad un collegamento con il gruppo degli altri cinque. Già l’impressione iniziale è che tra l’installazione e il dispiegamento delle antiche lastre tombali nell’antistante sala museale sia in corso un silenzioso dialogo. I cinque cilindri, come membri di un coro tragico, sembrano voler commentare il destino del Tuffatore.

I Longobardi. Dalla mostra evento a una tesi di laurea Magistrale

E’ sempre edificante scoprire come le attività che un museo mette in campo possano essere portatrici di effetti benevoli concreti e tangibili. Cattedrale Romanica di San Casto a Calvi Risorta (CE) E’ il caso della mostra evento “Longobardi. Un popolo che cambia la storia” ospitata in tre prestigiose sedi: il Castello di Pavia, città tornata ad essere capitale del Regnum Longobardum; il Museo Archeologico di Napoli, portavoce del ruolo fondamentale del Meridione nell’epopea degli “uomini dalle lunghe barbe” e infine il Museo Statale Hermitage di San Pietroburgo.

Alla Limonaia del Giardino di Boboli: A cavallo del tempo L’arte...

Un evento particolare in un luogo speciale. Potrebbe essere la sintesi di questa mostra che porta l’attenzione di tutti noi su un attore affatto secondario, ma la cui presenza e importanza nella storia è passata talvolta sottotono, parzialmente offuscata dalle gesta e dalla vanità dell’effettivo attore principale, l’uomo.

La gotta di Federico da Montefeltro. Un recente studio su resti...

La ricerca è stata possibile grazie all’operato della Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa (sotto la direzione della professoressa Valentina Giuffra) e alla collaborazione...

A Lucca torna a risplendere l’antica zecca

A seguito dei lavori di riqualificazione di piazza del Collegio, piazza Napoleone e Piazza Bernardini gli operai della “ATI CELFA” e “GBA Costruzioni” hanno...

Medioevo svelato. Storie dell’Emilia-Romagna attraverso l’archeologia

Da una parte l’Emilia, tributo alla strada romana costruita nel 187 a.C. dal console Marco Emilio Lepido; dall’altra la Romagna, dove Ravenna assurge al rango di...
Acquistando cliccando sul banner sottostante contribuisci alla realizzazione dei nostri progetti.