domenica, 2 Ottobre, 2022

“Il patriarca bronzeo dei caravaggeschi: Battistello Caracciolo (1578-1635)” in mostra

Giovedì 9 giugno 2022 in un evento “condiviso” verrà inaugurata la mostra “Il patriarca bronzeo dei caravaggeschi: Battistello Caracciolo (1578-1635)”, uno dei più importanti...

Kepos 2022, ciclo di conferenze su archeologia e paesaggi ad Ischia

La baia di Sammontano negli anni '50, crediti Dott.ssa Mariangela Catuogno, Progetto Kepos - Paesaggi e Archeologia Venerdì 10 giugno 2022 alle ore 11 presso...

Ai Musei Capitolini una mostra sulle opere d’arte ritrovate dai carabinieri

Le Sale Terrene del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini a Roma fino al prossimo 26 gennaio ospiteranno la mostra "L'arte ritrovata", un'esposizione che illustra il frutto del cinquantennale impegno dei carabinieri nel contrastare saccheggi, furti, esportazioni illecite di tesori del nostro patrimonio artistico e culturale.

Agli Uffizi 14 nuove sale dedicate al Cinquecento veneto e fiorentino

Ieri 29 maggio agli Uffizi si è tenuta la grande inaugurazione di 14 sale completamente riallestite e dedicate ai pittori del Cinquecento veneto e fiorentino. L’area espositiva di oltre 1100 metri quadrati è il frutto di circa un anno di lavori di sistemazione e oggi può ospitare ben 105 opere di cui una trentina giacevano da tempo nei depositi.

Il Giardino di Pojega

Disteso su 54.000 mq ed attorniato dai vigneti della Valpolicella, quello di Pojega, ideato a fine '700 dall'architetto Trezza, è uno dei migliori esempi di storico "Giardino all'italiana" da poter visitare in Veneto. Celebre in tutto il mondo per il suo “teatro di verzura”, é un trionfo di prospettive dato dall'alternarsi di terrazze, viali e statue di marmo raffiguranti divinità. Il giardino è aperto al pubblico da aprile ad ottobre tutti i giorni dalle 10 alle 18. Inseriti nel contesto, la Villa Rizzardi, che oggi è sede di eventi, mostre e cerimonie private e il punto vendita che offre, nei medesimi orari, tutta la gamma di vini e prodotti dell’azienda Guerrieri Rizzardi, organizzando visite guidate per gruppi su prenotazione.

Che fine ha fatto il Salvator Mundi?

Il dipinto “Salvator Mundi”, attribuito al genio di Leonardo Da Vinci, sembra sparito nel nulla. Letteralmente volatilizzato. Doveva essere la punta di diamante della collezione ospitata al Louvre di Abu Dhabi, invece se ne sono perse le tracce subito dopo la vendita organizzata dalla celebre casa d’aste Christie’s, a New York.