Scoperte 184 tavolette cuneiformi: l’archivio reale che racconta le crisi del...
A Kayalıpınar, nella provincia turca di Sivas, gli scavi archeologici hanno riportato alla luce 131 nuove tavolette e frammenti d’argilla, che portano a 184 il numero dei reperti individuati nelle ultime campagne. Politica, guerra, epidemie e divinazione: i documenti dell’archivio reale riportano alla luce la storia più fragile e meno visibile del potere ittita e restituiscono uno spaccato della corte di circa 3.400 anni fa. Toccante il racconto della morte di una giovane principessa.
Argo e il suo “nuovo” Museo Archeologico
Il 29 giugno 2026, dopo una chiusura iniziata nel luglio 2014, ha riaperto il Museo Archeologico di Argo, uno dei principali della Grecia. Il nuovo allestimento, dominato dal bianco, mette in risalto i grandi vasi dello stile geometrico argivo, accanto al corredo della “tomba della panoplia” e al frammento con l’accecamento di Polifemo. La visita diventa l’occasione per ripercorrere la storia della città, dal mito di Phoroneus e dell’Inachos alle due acropoli della Larisa e dell’Aspis, fino all’Assemblea Nazionale del 1829 nel teatro antico.
Hattusa, scoperto un nuovo frammento del Trattato di Kadesh: la diplomazia...
Nell’antica capitale degli Ittiti, un piccolo frammento di argilla ha restituito nuove righe di uno dei documenti più celebri della storia della diplomazia. Il testo appartiene a una copia in accadico del trattato di pace di Kadesh stipulato nel XIII secolo a.C. tra il faraone Ramesse II e il re ittita Hattusili III dopo decenni di rivalità.
Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum: 12ª edizione per l’International...
© Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico / Archeo / MiC. Modificato da Chiara Lombardi per MediterraneoAntico
Dodicesima edizione per l’International Archaeological Discovery Award “Palmyra” 2026,...
Tutankhamon a Bologna: repliche del tesoro del faraone in mostra
A Bologna arriva una mostra dedicata a Tutankhamon e alla straordinaria scoperta della sua tomba, avvenuta il 4 novembre 1922 grazie all’archeologo britannico Howard Carter.
Sotto le Terme di Traiano il più Grande Mosaico dell’antica Roma
Sotto il verde del Colle Oppio, a Roma, si nasconde un frammento di città romana rimasto sepolto per quasi duemila anni. È qui, lungo una galleria sotterranea lunga circa 70 metri, scavata sotto le Terme di Traiano, che gli archeologi hanno riportato alla luce due straordinarie testimonianze: un grande apparato musivo e una città dipinta sulle pareti di un ambiente monumentale che raccontano un mondo precedente alla costruzione delle celebri terme.















