Statue, un bagno pubblico tolemaico e una villa romana tornano alla...

Un recente intervento di archeologia preventiva condotto da una squadra del Consiglio Supremo delle Antichità nel quartiere di Muharram Bey (o Moharam Bek), nel cuore di Alessandria d’Egitto, ha riportato alla luce strutture e oggetti che raccontano, con straordinaria chiarezza, come la città sia cambiata nel corso dei secoli. Più che una semplice scoperta, si tratta di una vera e propria finestra aperta sulla vita quotidiana e sull’organizzazione urbana di una delle metropoli culturali più affascinanti dell’antichità.

Pompei, l’IA ricostruisce la fuga di un uomo durante l’eruzione

Per la prima volta, il Parco Archeologico di Pompei ha unito tecnologia avanzata e ricerca storica, lavorando insieme all’Università di Padova – Laboratorio Digital Cultural Heritage – per creare una ricostruzione digitale basata su dati archeologici emersi dagli scavi a cura del Ministero della Cultura. Il risultato è un’immagine potente: un uomo in fuga, colto nell’atto di proteggersi mentre il cielo si gonfia di cenere, lapilli e detriti vulcanici.

Tell Faroun: torna alla luce una statua colossale di Ramesse II

Nel Delta orientale del Nilo, a Tell Faroun (governatorato di Sharqia), una missione archeologica egiziana del Consiglio Supremo delle Antichità ha riportato alla luce un gigante di pietra: una statua colossale attribuita a Ramesse II.

Egitto romano: lingue d’oro, coperture in foglia d’oro e un papiro...

Nel cuore del Medio Egitto, il sito archeologico di Bahnasa torna a parlare di sé continuando a rivelare la propria straordinaria stratificazione storica. Situata nel Governatorato di Minya, questa antica città — conosciuta in epoca classica come Oxyrhynchus — ha restituito sepolture contenenti mummie con lingue d'oro e coperture in foglia d’oro, nonché un papiro con un passo dell’Iliade.

Pelusio: scoperto un tempio circondato da acque sacre. E’ un unicum...

Nella parte più orientale del Delta del Nilo il limo stratificato dell’antica città di Pelusio ha restituito un edificio unico nel suo genere. Dopo sei anni di pazienti indagini nel sito di Tell el-Farma, gli esperti di una missione archeologica egiziana del Consiglio Supremo delle Antichità hanno riportato alla luce i resti di una struttura religiosa dedicata alla divinità locale di Pelusio.

Resti di un antico monastero a Wadi Natrun gettano nuova luce...

Nel sito di Wadi El Natrun gli archeologi hanno riportato alla luce un monastero risalente tra il IV e il VI secolo d.C., offrendo uno spaccato vivido e concreto delle prime comunità monastiche.