lunedì, 25 Ottobre, 2021

Una donna non comune: Terenzia, la prima moglie di Cicerone

E’ il 58 a.C. quando Marco Tullio Cicerone è costretto ad abbandonare Roma per un difficile esilio, che lo terrà lontano dalla famiglia e...

Il Museo Etrusco di Villa Giulia ricorda il suo fondatore: “Felice...

Entrando in un museo raramente ci capita di immaginarlo oltre i limiti delle mura che ne delimitano gli spazi e ancor meno ci capita...

Festa Etrusca! Un punto di arrivo per tante altre partenze.

Parlare di “punto di arrivo”, per molti, equivale ad annunciare la fine di un percorso. Trovo invece che sia un’immagine materialmente positiva che sottende...

Luxor: demolito palazzo storico. La consolazione è che potremo godere di...

Passeggiando lungo la Corniche di Luqsor era quasi impossibile non notare un affascinante e alquanto ammaliante palazzo storico lasciato in stato di abbandono che si affacciava proprio sul Nilo e guardava fiero le colline tebane. Con il suo romantico stile arabeggiante ti faceva piombare in un istante indietro nel tempo, a fine Ottocento, riuscendo pure a farti immaginare l’elegante e vivace andirivieni di persone abbigliate come dettava la moda del tempo… Ma per una delibera governativa, la settimana scorsa questa meraviglia è stata demolita, infrangendo sogni bizzarri e distruggendo ciò che rimaneva dell’antico fasto della moderna Tebe. Del palazzo di Tawfiq Pasha Andraos sono rimasti soltanto cumuli di macerie e forse un antico tempio romano.

Il lato oscuro dello sport: anche nelle competizioni di 3000 anni...

“L’importante non è vincere, ma partecipare!” E’ con queste parole, con questa visione purista ispirata dai sacri giochi ellenici, che nel 1896 il barone francese Pierre De Coubertain inaugurava ad Atene i Giochi Olimpici dell’era moderna, parole ricche di significato, grandi principi e valore sportivo. Ma primeggiare sugli altri è stato sin dall’antichità un impulso che l’uomo d’ogni tempo non ha mai saputo contrastare. Ed è così che questa brama di successo, la determinazione a conquistare ad ogni costo il gradino più alto del podio, già nei tempi antichi ha portato all’esasperazione ciò che da sempre avrebbe dovuto essere espressione di gioia, soddisfazione e soprattutto divertimento. Sembra incredibile, ma ciò che stiamo per raccontarvi è lo sport di 3000 anni fa.

La divinazione nell’antica Roma: il caso dei Libri Sibillini

Nel suo incipit al De divinatione, Cicerone scriveva: “È un'opinione antica, risalente ai tempi leggendari e corroborata dal senso del popolo romano e di...