Un sito per altri mondi: Abydos – 1. Cenni introduttivi

Tempo fa, trovandomi a leggere di un certo reperto e di discussioni ad esso connesse, iniziai a scrivere un articoletto che trattasse della questione...

Un trattato di ofiologia

Il testo qui presentato risale probabilmente alla XXX dinastia o all'inizio dell'epoca tolemaica, ed è costituito da due papiri indipendenti conservati al Museo di Brooklyn con i numeri 42.218.48 e 42.218.85. Si trattava certamente di un unico papiro, strappato in due dal suo ritrovatore, probabilmente per guadagnare di più nella vendita di due papiri. Il testo si compone di due parti: una prima parte, purtroppo mutila all'inizio, contiene una descrizione dei diversi serpenti, con l'esposizione delle conseguenze del loro morso. Una seconda parte, invece, è una specie di antidotario, dove vengono dati i diversi rimedi per far fronte alle morsicature dei singoli serpenti.

Ri-costruire la piramide di Micerino: è davvero una buona idea?

Pochi giorni fa il Concilio Supremo delle Antichità Egiziane ha annunciato il "progetto del secolo", ovvero lo studio e il restauro dei blocchi in...

I sette dormienti di Efeso

Il testo sahidico qui presentato è conservato nel manoscritto M 633, Fogli 1-46, della Pierpont Morgan Library di New York e risale alla fine...

Il papiro di Berlino 3038

Il Papiro di Berlino 3038 chiamato anche, per quanto si vedrà, Papiro Brugsch o Grande Papiro di Berlino, fu scoperto, unitamente ad altri antichi...

Parigi: “Ramsès et l’or des pharaons”. Dopo Tutankhamon, a La Villette...

Dopo la strepitosa mostra su Tutankhamon che nel 2019 ha registrato oltre 1,4 milioni di visitatori, la Grande Halle de La Villette di Parigi torna a raccontare l’Egitto faraonico e lo fa con una nuova grandiosa esposizione che attirerà ancora una volta non solo i grandi appassionati di questa antica civiltà ma anche i curiosi e tutti coloro che vorranno lasciarsi ammaliare dall’irresistibile fascino della terra dei faraoni. Ramsès et l’or des pharaons approderà a La Villette in primavera e per 6 mesi delizierà i suoi visitatori con ben 181 reperti originali, molti dei quali non avevano mai oltrepassato i confini egiziani prima di questa tournée.