lunedì, 16 Dicembre, 2019

L’antica Farmacia dell’Ospedale S. Maria de la Scaletta di Imola: un...

Passeggiando nel piccolo centro storico di Imola, lungo la via Emilia, e curiosando tra le vetrine dei negozi, ci si imbatte in un luogo capace di farti provare immediatamente stupore. E’ l’antica Farmacia dell’Ospedale de la Scaletta, un delizioso angolo che trasmette un fascino antico, un “museo” davvero inaspettato.

Dal Museo Salinas ad altre prestigiose sedi museali: l’indagine (quasi) conclusiva...

Lo scorso settembre 2018 vi avevamo iniziato a raccontare la storia della Pieta di Palermo, il più antico annale regale della civiltà del Nilo, ossia un’iscrizione che contiene i nomi dei faraoni, e i principali eventi succedutisi nei loro regni, dagli inizi della storia egiziana fino alla metà della V dinastia, dunque un arco cronologico vastissimo che abbraccia circa 700 anni. La Pietra, che è il più grande di 7 frammenti conservati al Museo Egizio del Cairo (5 frammenti) e al Petrie Museum di Londra (1 frammento), è attualmente conservata al museo archeologico regionale Antonino Salinas di Palermo, dove arrivò, come donazione, nel 1877 ad opera dell’avvocato Palermitano Ferdinando Gaudiano.

Il sarcofago di quarzite di Tutankhamon

In questi giorni si è parlato del sarcofago che si trova ancora all'interno della tomba di Tutankhamon e che fino a poco tempo fa...

Human remains: una riflessione sui resti umani più celebri, le mummie...

Dalla prima mostra che raccontava di culture diverse che si sono compenetrate grazie alle vele e al buon vento del Mediterraneo, passando per un punto di vista originale sulle antiche statue sfregiate dal tempo e dall’azione volontaria dell’uomo, per arrivare all’attuale esposizione, Archeologia Invisibile, dove i reperti ci raccontano le loro storie più…intime, grazie all’uso sapiente delle più moderne tecnologie. E poi si è concluso da qualche giorno Human Remains, un viaggio in più tappe che affronta il tema dei resti umani in ambito museale, la loro esposizione e il loro uso come materiale di studio. Un tema tutt’altro che banale, che non può essere risolto guardando ai due estremi: non si espone nulla o facciamogli di tutto, ma che richiede un approfondimento che deve andare oltre il mero risultato scientifico – a cui ogni istituzione museale giustamente ambisce – senza tuttavia sconfinare nella platealità o in un’inopportuna sovresposizione.

In ricordo di due grandi maestri

È difficile trovare delle parole adeguate per ricordare uomini straordinari come Silvio Curto e Sergio Donadoni, maestri diretti e indiretti di tutti coloro che hanno...

Torre Alemanna: buone pratiche e ottimi risultati per una borgata della...

È un luogo che prima non esisteva, nato all’indomani della Grande Guerra, all’interno di quella miriade di riforme con cui il nostro Paese affrontò l’enorme sforzo della ricostruzione post-bellica, posizionato all’incrocio tra due strade che un tempo venivano percorse ai ritmi lenti della transumanza. Quello che invece esiste in quell’agro cerignolese almeno fin dal XIII secolo è il complesso di Torre Alemanna, con i suoi 4500 mq e la torre che lo caratterizza, che svetta intorno ai 24 metri di altezza.
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