mercoledì, 13 Novembre, 2019

Individuata la probabile sala del trono dell’antico Palazzo di Zominthos a...

Scoperta quella che sembra essere l’antica sala del trono del labirintico Palazzo di Zominthos, unico sito scavato nelle montagne di Creta.

Una maschera d’oro ed elmetti in bronzo: la nuova scoperta nella...

Nell’area che accoglie la grande necropoli di Ahlada, vicino alla città di Florina, nella Grecia settentrionale, quest’anno sono state riportate alla luce 200 tombe che hanno restituito, tra gli altri ricchi reperti, una preziosa maschera d'oro ed elmetti in bronzo.

La fortuna e la protezione contro la malasorte nei monili della...

Amuleti e pendenti femminili rinvenuti in una cassetta della casa del Giardino Amuleti, gemme ed elementi decorativi in faïence, bronzo, osso...

Magna Grecia: quel “centro storico” che non finisce mai di raccontare...

Ad un mese dall’apertura della collezione Magna Grecia del MANN, una riflessione ad ampio raggio con Flavia Frisone, Professore di Storia greca dell’Università del Salento, studiosa della colonizzazione greca in Occidente i cui lavori sono punti di riferimento a livello internazionale. La sua analisi ci aiuta a comprendere quanto una prospettiva storica bilanciata sia importante per decifrare le molteplici e complesse sfaccettature di una pagina così articolata e significativa del passato che può ancora costituire una ricchezza per il nostro Sud.  

Avvicinarsi a Sparta

Un’aura potentemente suggestiva circonda da sempre l’antica Sparta. È un luminoso mattino di settembre e dalla terrazza più occidentale dell’acropoli si vede il Taigeto schierare la sua barriera in un maestoso dispiegamento, e Sparta adagiata ai suoi piedi. La città appare ancora rassegnata, in una grata accettazione del dominio delle cime che sancirono verso occidente i limiti del suo abitare. Dalla parte opposta, a est, la delimitano le anse del suo fiume Eurota. Ci attrae la sua apertura: la più aperta città della Grecia, l’unica polis senza mura, «abitata per villaggi secondo l’antico modo della Grecia»: così Tucidide (I.10.2) ne fissò per sempre l’eikós, l’aspetto.

Il santuario rupestre di Yazilikaya, un antico calendario ittita

Il santuario rupestre di Yazilikaya in Turchia è stato oggetto di un recente studio condotto da Eberhard Zangger, presidente della Luwian Studies, e Rita...
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