martedì, 11 Agosto, 2020

Finalisti premio BMTA: il ritrovamento della città perduta di Mahendraparvata

Continuiamo il nostro viaggio tra le scoperte in competizione per il premio della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), l’International Archaeological Discovery Award in...

Finalisti del Premio BMTA: la scoperta di dieci rilievi rupestri assiri

Come promesso iniziamo a parlare delle scoperte archeologiche finaliste al premio indetto dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), l’International Archaeological Discovery Award dedicato...

Merida: in una sepoltura di epoca romana un cosmetico per il...

Dopo anni dalla sua scoperta, un gruppo di ricercatori del Consorcio Ciudad Monumental de Mérida, dell'Università di Granada (UGR) e dell'Istituto dei Beni Culturali di Spagna ha condotto uno studio su un contenitore per il trucco di epoca romana trovato in Spagna, risalente per la precisione al I secolo d.C.

Ritrovato un gioco per bambini a Vindolanda, antica fortezza romana.

Vindolanda è una località archeologica risalente a circa il 122 d.C. e situata a circa due chilometri dal Vallo di Adriano, nel nord della Gran Bretagna. Questo sito è noto per aver rivelato agli studiosi una notevole quantità di materiale, circa 7.000 pezzi, appartenente ai raggruppamenti militari lì stanziati, insieme alle loro famiglie, per difendere le zone di frontiera. Mentre gli archeologi stavano esaminando le sacche contenti i ritagli di pellame, con grande sorpresa hanno trovato un pezzo di cuoio modellato in un piccolo animale molto simile ad un topolino.

I riti funebri nella Roma repubblicana

I riti funebri nella Roma repubblicana sembrano attingere dalla civiltà greca e da quella etrusca, di cui il mondo romano arcaico è stato, sia pure in parte, il portato. Dopo la morte, il defunto etrusco veniva esposto in casa e poi trasportato, da personale adibito allo scopo, al luogo del seppellimento, seguito da un corteo di amici e parenti. Al termine della cerimonia funebre, i parenti tenevano banchetti e facevano eseguire danze e giochi per enfatizzare i divertimenti di cui il defunto avrebbe goduto nell’ oltretomba.

Il tradimento nella Roma repubblicana: il supplizio dell’albero infelice

I supplizi contemplati dal diritto penale arcaico romano si sono sempre contraddistinti per l’alto grado di severità, finalizzato a contenere le spinte eversive e a fornire modelli di punizione ai cittadini che volessero scardinare le fondamenta del mos maiorum. Un esempio è la pena stabilita per il reato di perduellio (tradimento), i cui più noti esempi, reperiti attraverso le fonti, sono tre.