mercoledì, 28 Luglio, 2021

Anfiteatri scomparsi…e dove ritrovarli.

Immagine di copertina: Jean-Léon Gérôme (1824-1904), Le ultime preghiere dei martiri cristiani, olio su tela, cm 87,9 x 150,1, Baltimora, Walters Art Gallery Questi magnifici edifici, che costituirono...

Complesso monumentale di Sant’Agata: il teatro romano e il museo archeologico

Complesso monumentale di Sant'Agata: il teatro romano e il museo archeologico   A Spoleto sono uno degli highlights che un appassionato non dovrebbe assolutamente mancare. Si...

Dalle domus romane di Piazza dei Miracoli ritorna alla luce un...

Un tesoro del passato che svela nuovi dettagli sulla vita di Pisa in epoca romana, quando l’attuale Piazza dei Miracoli, a pochi passi dalla Torre pendente, era occupata da un complesso residenziale di domus individuato a seguito di una campagna di scavi condotti dalla Soprintendenza Archeologica per la Toscana, in collaborazione con l’Università di Pisa, tra il 1985 e il 1988. Si tratta di un orologio solare miniaturistico in avorio databile tra la metà del II secolo a.C. e la fine del I secolo a.C., un oggetto eccezionale per le sue dimensioni, per il suo stato di conservazione e per i dettagli di fattura che lo rendono un ritrovamento unico nel mondo greco-romano. Venerdì 23 aprile, alle 9.30, in diretta streaming su YouTube, Filippo Battistoni ed Emanuele Taccola illustreranno i particolari del loro studio nel workshop “Misura e percezione del tempo nella città antica: riflessioni a partire dalla nuova meridiana eburnea da Pisa”.

Ad est di Atene riaffiorano due statue greche

Durante i lavori di costruzione del nuovo municipio di Paiania, o Peania (dal greco antico: Παιανία, Paianía), ad est di Atene, sono riaffiorate due antiche statue greche raffiguranti figure femminili.

Donne accusate di incestus: le Vestali

La nascita dell’ordine sacerdotale delle Vestali e il conseguente culto affondano le loro radici nella leggenda della fondazione di Roma, nel 753 a.C. Ricordiamo...

Pescatori turchi pescano una statua acefala in bronzo

Non hanno di certo dormito i pescatori turchi che nelle scorse ore, a largo delle coste della provincia egea di Muğla, hanno pescato un sorprendente bottino! Nelle loro reti si è impigliata una statua in bronzo acefala di una donna che dagli studi preliminari si ritiene risalga al periodo ellenistico e dovrebbe avere un valore storico molto elevato.