lunedì, 25 Ottobre, 2021

La divinazione nell’antica Roma: il caso dei Libri Sibillini

Nel suo incipit al De divinatione, Cicerone scriveva: “È un'opinione antica, risalente ai tempi leggendari e corroborata dal senso del popolo romano e di...

Praedia Project: al via il 5 luglio la nuova campagna archeologica...

Ricercatori dell’Università di Pisa e della Scuola IMT al lavoro nel Complesso dei Riti Magici   Parte il prossimo 5 luglio la nuova campagna archeologica del PRAEDIA...

Raffello e la Domus Aurea: il Rinascimento riscopre l’antico.

Ad ispirare questa mostra è il cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio (Urbino, 1483 – Roma, 1520). Ma il rapido e comodo computo degli...

Anfiteatri scomparsi…e dove ritrovarli.

Immagine di copertina: Jean-Léon Gérôme (1824-1904), Le ultime preghiere dei martiri cristiani, olio su tela, cm 87,9 x 150,1, Baltimora, Walters Art Gallery Questi magnifici edifici, che costituirono...

Complesso monumentale di Sant’Agata: il teatro romano e il museo archeologico

Complesso monumentale di Sant'Agata: il teatro romano e il museo archeologico   A Spoleto sono uno degli highlights che un appassionato non dovrebbe assolutamente mancare. Si...

Dalle domus romane di Piazza dei Miracoli ritorna alla luce un...

Un tesoro del passato che svela nuovi dettagli sulla vita di Pisa in epoca romana, quando l’attuale Piazza dei Miracoli, a pochi passi dalla Torre pendente, era occupata da un complesso residenziale di domus individuato a seguito di una campagna di scavi condotti dalla Soprintendenza Archeologica per la Toscana, in collaborazione con l’Università di Pisa, tra il 1985 e il 1988. Si tratta di un orologio solare miniaturistico in avorio databile tra la metà del II secolo a.C. e la fine del I secolo a.C., un oggetto eccezionale per le sue dimensioni, per il suo stato di conservazione e per i dettagli di fattura che lo rendono un ritrovamento unico nel mondo greco-romano. Venerdì 23 aprile, alle 9.30, in diretta streaming su YouTube, Filippo Battistoni ed Emanuele Taccola illustreranno i particolari del loro studio nel workshop “Misura e percezione del tempo nella città antica: riflessioni a partire dalla nuova meridiana eburnea da Pisa”.