martedì, 7 Luglio, 2020

“Gli Etruschi e il MANN” e “Thalassa. Meraviglie sommerse dal Mediterraneo”:...

La programmazione del Museo Archeologico di Napoli prevedeva queste due mostre in rapida successione. Il mare evocato da Thalassa si sarebbe dovuto ritirare dalla Sala...

Thalassa, presentata la raccolta di saggi sulla mostra e lanciato il...

In diretta Facebook, dal MANN, per raccontare i tesori sommersi dal Mediterraneo Cosa accomuna un'impegnativa raccolta di saggi (trecento pagine e oltre quattrocento illustrazioni) ed...

Gli Etruschi e il MANN. Un altro tesoro entra nel prezioso...

È stata finalmente inaugurata il 12 giugno scorso la mostra “Gli Etruschi e il MANN”, dopo la sospensione dei lavori – e il conseguente...

Thalassa: la mostra sulle meraviglie sommerse dal Mediterraneo prorogata sino al...

Thalassa: la mostra sulle meraviglie sommerse dal Mediterraneo prorogata sino al 31 agosto Mercoledì 1° luglio (ore 12), diretta Facebook per presentare la raccolta di...

Ricercatori UniTo ricavano informazioni molecolari da una mummia egizia senza pregiudicare...

Grazie ad un’innovativa tecnologia finora utilizzata solo per lo studio di manoscritti, tessili e dipinti risalenti al massimo a qualche centinaio di anni fa, il team di ricerca-tori è riuscito a sequenziare le proteine della pelle mummificata e a caratterizzare il microbioma presente sulla superficie del corpo di una giovane donna vissuta a Gebe-lein (Alto Egitto) durante l’Antico Regno, oltre 4000 anni fa.

“Lo sguardo dell’antropologo”: un nuovo allestimento per esplorare le connessioni tra...

La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo di Antropologia dell’Università di Torino, restituisce al pubblico una parte della collezione dell’istituto universitario, chiuso dal 1984. Dopo la riapertura al pubblico delle proprie sale, il Museo Egizio riprende anche l’attività espositiva temporanea: da domani, sabato 13 giugno, e fino al 15 novembre, la visita della collezione egittologica viene arricchita da "Lo sguardo dell'antropologo”, una piccola mostra allestita in una sala del primo piano e realizzato dai curatori del Museo Egizio in collaborazione con il Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università di Torino (MAET). La mostra nasce dall’intento di mettere in dialogo le collezioni dei due musei, proponendo una riflessione sulle modalità con cui la cultura scientifica europea, tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX, percepiva e classificava i suoi “altri”. Un progetto che mira a ricostruire i rapporti tra egittologia e antropologia, individuando prospettive di ricerca e possibili aree di collaborazione futura.