martedì, 20 Aprile, 2021

La Parata dorata dei Faraoni

Il Cairo, sabato 3 aprile 2021. In un’atmosfera da kolossal hollywoodiano si è svolta la tanto attesa “Pharaohs’ Golden Parade”, la “Parata dorata dei...

Il Museo Egizio lancia un nuovo progetto di didattica a distanza...

In questo periodo complesso si cercano spiragli di normalità, che per un museo significa continuare a raccontarsi e raccontare la storia delle collezioni che...

Gladiatori: inaugurata la mostra al Museo Archeologico di Napoli

Questa mattina in diretta dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, abbiamo assistito all'anteprima stampa della mostra "Gladiatori", che sarà visibile fino al 6 gennaio...

Il Museo Egizio, l’ammartaggio di Providence e l’insediamento di Joe Biden

Tra gli avvenimenti più importanti che si sono verificati in questa prima parte del 2021 ce ne sono un paio che in qualche modo...

Quando a chiudere il Museo Egizio fu la guerra

Tra i tanti compiti che la società delega alle strutture museali ce n’è uno di cui talvolta sfugge l’importanza: la sicurezza fisica dei reperti che ha in custodia. Una parola bellissima, che uso spesso quando descrivo una foto che ho scattato in un museo, precisando che tale reperto è per l’appunto “custodito” presso…Dà l’idea di quell’attenzione che è cura e protezione, vigilanza e responsabilità che custodi e curatori – ciascuno nei propri ruoli – quotidianamente dedicano alle collezioni che gli sono state affidate. Quando il museo è chiuso al pubblico le sue pesanti porte continuano nel lavoro di protezione, insieme ai moderni sistemi di allarme e, nel caso del Museo Egizio di Torino, ad una guardiania armata che staziona nella struttura “7gg/24h”. Ma c’è una condizione di profonda instabilità sociale che rende vano ogni tentativo di proteggere il nostro Patrimonio Culturale, direi la nostra stessa vita: la guerra. Ed è forse necessario cercarne le ragioni prima di raccontarne gli effetti.

Il Museo Egizio e l’insostenibile leggerezza dell’esserci

Le fluttuazioni colorate che ci regala la pandemia hanno, tra le altre cose, una diretta influenza sulle serrature dei musei. Da oggi quella che chiude il pesante portone del Palazzo del Collegio dei Nobili in via Accademia delle Scienze non scatterà, sigillando quell’ettaro di reperti egizi che fin dal 1824 arreda e conforta la città di Torino.