Civico Museo della bambola e del giocattolo “Quirino Cristiani”

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    Civico Museo della bambola e del giocatto “Quirino Cristiani”

    Piazza S. Pertini 14

    27046 S. Giuletta (Pavia)

    CONTATTI

    TEL:  cell. 340 3259784 ; 0383 899141

    SITO: http://www.museobambola-santagiuletta.it/

    MAIL: museobambola@comune.santagiuletta.pv.it

    Il Museo è stato aperto l’11 Giugno 2005 grazie all’interessamento dell’Amministrazione Comunale e al contributo della Comunità Europea.

    Al nucleo originario della collezione, formato dal Comune con una prima raccolta di bambole, giocattoli, fotografie, calchi, utensili da lavoro ed altre testimonianze legate all’attività delle Fabbriche di Santa Giuletta, fu abbinato un laboratorio della cartapesta allo scopo di far conoscere questa tecnica alle giovani generazioni e stimolare la nascita di nuove attività per la produzione di bambole.

    Nel tempo l’esposizione si è rinnovata nell’allestimento ed arricchita grazie alla costante attività della Commissione Museale che svolge un’azione articolata e complessa di ricerca, riconoscimento, catalogazione, restauro e collocazione delle bambole, rendendo questo spazio museale dinamico e fruibile al pubblico.

    La celebrazione del decimo anniversario è stata occasione per ricordare i cugini Teresio Garbagna e Luigi Porcellana che aprirono il primo laboratorio di Santa Giuletta e tutti i lavoratori del settore che contribuirono allo sviluppo economico ed alla notorietà di questa piccola località.

    Il Museo è dedicato a Quirino Cristiani, nativo di Santa Giuletta, considerato l’uomo che anticipò Disney, regista del primo lungometraggio a disegni animati della storia del cinema (1917) e realizzatore del primo lungometraggio d’animazione sonoro del mondo (1931).

    La collezione permanente del Museo è costituita da bambole, giocattoli, calchi, fotografie e documenti che restituiscono una memoria legata alle attività delle fabbriche e dei laboratori attivi a Santa Giuletta nel secolo scorso.

    Visitare il museo è un’esperienza inaspettata e sorprendente. L’esposizione e la storia del processo di perfezionamento delle bambole e giocattoli è anche la storia di una realtà economica e sociale di particolare interesse iniziata nel 1933. Una realtà italiana che per molti aspetti rappresentò un unicum nel contesto del settore economico di riferimento.

    Orgogliosi di ricordare che nel 1958 fu realizzato Topo Gigio (esposto) su licenza di Maria Perego, nel 1975 il pupazzo Five simbolo della Rete Televisiva Canale 5, in occasione dei Giochi Olimpici di Mosca del 1980 fu realizzata, utilizzando pelli di visone fornite dalla Pellicceria Annabella di Pavia, la mascotte ufficiale Misha (esposta) donata ai Capi di Stato.

    Un ringraziamento alle varie e generose donazioni di bambole e giocattoli provenienti anche da altre realtà territoriali che hanno contribuito ad accrescere il patrimonio museale.