domenica, 20 gennaio, 2019

I luoghi della Daunia: il borgo di Rocchetta Sant’Antonio

Al confine tra Campania e Basilicata, tuffato tra i panorami dei Monti Dauni e dell’Irpinia, c’è un luogo incantato dove passato e futuro si incontrano senza scontrarsi e si integrano in un unicum dal deciso sapore di Puglia: Rocchetta Sant'Antonio.

“Labbra che un divieto chiuda”: Tacita Muta e gli dei del...

Da sempre il silenzio, espressione di indicibilità, è stato correlato alla sfera religiosa: "dire", infatti, svelare gli arcani, avrebbe significato sconvolgere l'assetto del mondo socio-politico antico, fondato anche sui Mysteria, accessibili solo agli eletti e agli "specialisti" del sacro. Così è accaduto nel mondo egizio, in quello greco e in quello romano, in cui il pantheon delle divinità presentava una figura singolare per ognuna di queste civiltà: Mertseger, Harpechrat, Arpocrate e Tacita Muta.

Il Decreto di Canopo

Il decreto è stato emesso a Canopo nel 238 a.C., sotto Tolomeo III Evergete I e la moglie Berenice II. Il preambolo iniziale, più breve che non negli altri decreti, loda la pietà della coppia regale e i benefici da essa accordati ai templi; in particolare, vengono ricordate la campagna asiatica che ha portato al recupero delle statue sacre depredate a suo tempo dai Persiani e le misure prese per alleviare le conseguenze di un periodo di carestia dovuto alla crescita insufficiente della piena del Nilo. La parte principale del decreto riguarda, invece, tre provvedimenti: il primo concerne l’aumento a cinque del numero delle tribù sacerdotali, con l’aggiunta di una nuova tribù dedicata agli “Dei Evergeti”, ossia proprio a Tolomeo III e Berenice II; il secondo è la ben nota riforma del calendario, con l’introduzione dell’anno bisestile, ogni quattro anni; e infine l’istituzione di un culto particolare per la defunta principessa Berenice.

L’esito degli studi preliminari sul contenuto del sarcofago nero di Alessandria

Il Ministero delle Antichità egiziano ha comunicato ieri i primi risultati emersi dagli studi effettuati sugli scheletri trovati all’interno dell’ormai celebre sarcofago in granito nero scoperto agli inizi del mese di luglio ad Alessandria e che tanto ha fatto fantasticare. Nel sarcofago, comunque, non nono stati trovati solo corpi, ma anche delle elaborate lamine d’oro.

Intervista a Flavia Frisone: La storia del Mediterraneo ci insegna ad...

La prima volta di uno studioso di antichità a un TEDx in Italia per parlare di innovazione. Al recente TEDxMonopoli organizzato sul tema “Onde. Mari e Correnti Innovative” lo speech di Flavia Frisone, storica del mondo antico, professore di Storia greca e Presidente del Corso di Laurea in Beni Culturali dell’Università del Salento, diventa l’occasione per riflettere sulla modernità estrema del messaggio che ci viene dal Mediterraneo antico.

La regina Abar: figlia del re, sorella-sposa del re, madre del...

Gli egiziani strutturavano i vari aspetti dell’esistenza in un modello che muoveva dall’unità alla dualità alla pluralità, per tornare di nuovo all’unità. Tale movimento...
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