Strumenti high-tech per ricreare e preservare antichi tesori

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Magnification from a scan of the tomb of Seti I. CBS NEWS

La Factum Arte di Madrid crea copie di capolavori archeologici non solo identiche agli originali, ma in grado di trasmettere le stesse emozioni.

E’ quello che sostiene Adam Lowe, ideatore del progetto, secondo il quale l’high-tech incontra l’artigianato dando un nuovo senso all’arte della conservazione. Nei laboratori di Madrid stanno ultimando la versione di una scultura del XVI secolo a.C. che sarà del tutto realistica, senza alcuna licenza da parte degli artisti, con una precisione che arriva al decimo di millimetro.

Printing skins for facsimiles of ancient art. CBS NEWS

Per realizzare le loro opere “moderne” il team si reca presso musei, antiche tombe e siti archeologici con scanner ad alta tecnologia, riportando a casa immagini dei reperti o dei dipinti parietali perfettamente fedeli alla realtà. L’elaborazione in studio consentirà poi la realizzazione delle copie nel tentativo di “ridefinire la relazione tra originalità e autenticità”.

Reproduced cracks. CBS NEWS

Il tema delle “copie” è molto dibattuto perché si colloca tra il desiderio dei visitatori di poter osservare l’opera o il sito archeologico originali e la loro delicatezza – spesso davvero estrema – e quindi la loro conservazione.

 

 

Sorgente: Using high-tech tools to recreate and preserve ancient treasures

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Paolo Bondielli

Storico, studioso della Civiltà Egizia e del Vicino Oriente Antico da molti anni. Durante le sue ricerche ha realizzato una notevole biblioteca personale, che ha messo a disposizione di appassionati, studiosi e studenti. E’ autore e coautore di saggi storici e per Ananke ha pubblicato “Tutankhamon. Immagini e Testi dall’Ultima Dimora”; “La Stele di Rosetta e il Decreto di Menfi”; “Ramesse II e gli Hittiti. La Battaglia di Qadesh, il Trattato di pace e i matrimoni interdinastici”.

E’ socio fondatore e membro del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Egittologia.net. Ha ideato e dirige in qualità di Direttore Editoriale, il magazine online “MA – MediterraneoAntico”, che raccoglie articoli sull’antico Egitto e sull’archeologia del Mediterraneo. Ha ideato e dirige un progetto che prevede la pubblicazione integrale di alcuni templi dell’antico Egitto. Attualmente, dopo aver effettuato rilevazioni in loco, sta lavorando a una pubblicazione relativa Tempio di Dendera.

E’ membro effettivo del “Min Project”, lo scavo della Missione Archeologica Canario-Toscana presso la Valle dei Nobili a Sheik abd el-Gurna, West Bank, Luxor. Compie regolarmente viaggi in Egitto, sia per svolgere ricerche personali, sia per accompagnare gruppi di persone interessate a tour archeologici, che prevedono la visita di siti di grande interesse storico, ma generalmente trascurati dai grandi tour operator. Svolge regolarmente attività di divulgazione presso circoli culturali e scuole di ogni ordine e grado, proponendo conferenze arricchite da un corposo materiale fotografico, frutto di un’intensa attività di fotografo che si è svolta in Egitto e presso i maggiori musei d’Europa.

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