Saqqara: scoperta la tomba di un alto funzionario della V dinastia e individuato il nome di una regina finora ignota.

Doppio successo per l’Egyptian archaeological mission diretta dal dott. Mohamed Megahed che opera nell’area di Saqqara, nell’Egitto settentrionale.

Durante le operazioni di scavo e documentazione della piramide di Djedkara Isesi, ottavo sovrano della V dinastia (2510-2350 a.C. circa), è venuta alla luce la sepoltura di un alto funzionario di nome Khuy la cui struttura sotterranea ricorda gli ambienti di una piramide reale.

Nei pressi del lato nord del muro perimetrale realizzato interamente in pietra e i cui corsi superiori furono asportati in antichità, è stato trovato un corridoio discendente che immette in una piccola sala e da qui in un secondo spazio decorato con le consuete scene del defunto, seduto davanti ad un tavolo con le offerte.

Un’altra stanza non decorata è stata utilizzata per la sepoltura di Khuy, occupata in gran parte dal sarcofago in calcare bianco ritrovato in frantumi dagli archeologi. E’ stato tuttavia possibile ritrovare i resti del proprietario della tomba, assieme ai materiali utilizzati per il processo di mummificazione, come gli oli e le resine.

E’ la prima volta che in Egitto viene alla luce una tomba con queste caratteristiche, che invece sono ben note nelle strutture ipogee dei sovrani.

La missione archeologica è riuscita anche ad attribuire una struttura nota fin dal 1950 al legittimo proprietario. Si tratta di una piramide e del relativo tempio funerario della regina Setibhor, moglie del re Djedkara. Il suo nome è venuto alla luce su una colonna in granito nella parte meridionale del tempio.

Queste scoperte, afferma il dott. Megahed, dimostrano l’importanza delle fasi finale della V dinastia e contribuiscono a gettare luce su quel periodo storico, che ha visto un cambiamento radicale nella religione dell’antico Egitto.

E’ infatti con re Unas, successore di Djedkara, che appaiono per la prima volta i Testi delle Piramidi, mentre termina del tutto la costruzione dei templi solari che fino a quel momento ogni sovrano della V dinastia aveva fatto costruire.

Sorgente: Unique 4500-Year-Old Nobleman Tomb Discovered – Luxor Times

Articolo precedenteChe fine ha fatto il Salvator Mundi?
Prossimo articoloAperture straordinarie del nuraghe Sirai
Paolo Bondielli

Storico, studioso della Civiltà Egizia e del Vicino Oriente Antico da molti anni. Durante le sue ricerche ha realizzato una notevole biblioteca personale, che ha messo a disposizione di appassionati, studiosi e studenti. E’ autore e coautore di saggi storici e per Ananke ha pubblicato “Tutankhamon. Immagini e Testi dall’Ultima Dimora”; “La Stele di Rosetta e il Decreto di Menfi”; “Ramesse II e gli Hittiti. La Battaglia di Qadesh, il Trattato di pace e i matrimoni interdinastici”.

E’ socio fondatore e membro del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Egittologia.net. Ha ideato e dirige in qualità di Direttore Editoriale, il magazine online “MA – MediterraneoAntico”, che raccoglie articoli sull’antico Egitto e sull’archeologia del Mediterraneo. Ha ideato e dirige un progetto che prevede la pubblicazione integrale di alcuni templi dell’antico Egitto. Attualmente, dopo aver effettuato rilevazioni in loco, sta lavorando a una pubblicazione relativa Tempio di Dendera.

E’ membro effettivo del “Min Project”, lo scavo della Missione Archeologica Canario-Toscana presso la Valle dei Nobili a Sheik abd el-Gurna, West Bank, Luxor. Compie regolarmente viaggi in Egitto, sia per svolgere ricerche personali, sia per accompagnare gruppi di persone interessate a tour archeologici, che prevedono la visita di siti di grande interesse storico, ma generalmente trascurati dai grandi tour operator. Svolge regolarmente attività di divulgazione presso circoli culturali e scuole di ogni ordine e grado, proponendo conferenze arricchite da un corposo materiale fotografico, frutto di un’intensa attività di fotografo che si è svolta in Egitto e presso i maggiori musei d’Europa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here