#accaddeoggi a Roma si festeggiano i Quirinalia

0
1793

I Quirinalia erano una festività romana che ricorreva il 17 febbraio in onore del dio Quirino, venerato dai Sabini nella città di Cures e successivamente entrato nel pantheon romano dopo la fusione tra i popoli sabini e romani. I Romani lo identificarono prima con Marte, dio della guerra, successivamente con Romolo, il fondatore dell’Urbe, figlio del dio Marte e della vestale Rea Silvia. La festa venne istituita dal secondo re di Roma, Numa Pompilio, e durante questo giorno si celebrava il rito della prima torrefazione del farro, molto usato come base dell’alimentazione dei primi Romani soprattutto per pane e focacce. I Quirinalia o Qurinali erano chiamati anche “stultorum feriae”, “Festa degli stolti” perché era permesso, a chi non l’aveva fatto, di compiere i riti prescritti all’interno delle proprie curie di appartenenza.

Augusto, in seguito, spostò la data della festa al 29 giugno, durante il periodo della mietitura del grano.

Il rito era presieduto dal Flamine quirinale (in latino Flamen Quirinalis) che era un sacerdote dell’antica Roma preposto al culto di Qurino, che celebrava oltre ai Quirinalia, anche le festività dei Consulalia estivi, dei Robigalia e dei Larentalia.

Articolo precedenteConoscenza, fruizione e valorizzazione per il Parco della Valle dell’Aci Un’occasione unica per una strategia unitaria di gestione del patrimonio culturale siciliano
Prossimo articoloChiude la mostra agli Uffizi “La tutela tricolore. I custodi dell’identità culturale”. Bilancio positivo
Alessandra Randazzo

Studia Lettere Classiche presso il DICAM dell’Università di Messina. Ha ricoperto il ruolo di redattrice e social media manager per www.mediterraneoantico.it e attualmente per la testata Made in Pompei, inoltre è Ufficio Stampa per la società di videogames storici Entertainment Game Apps, Ltd.
Durante la carriera universitaria ha partecipato a numerose campagne di scavo e ricognizione presso siti siciliani e calabresi.
Per la cattedra di Archeologia e Storia dell’arte Greca e Romana presso il sito dell’antica Finziade, Licata (AG) sotto la direzione del Prof. G.F. La Torre, febbraio-maggio 2012; per la cattedra di Topografia Antica presso Cetraro (Cs) sotto la direzione del Prof. F. Mollo, luglio 2013; per la cattedra di Topografia Antica e Archeologia delle province romane presso il sito di Blanda Julia, scavi nel Foro, Tortora (Cs) sotto la direzione del Prof. F. Mollo, giugno 2016.
Ha inoltre partecipato ai corsi di:
“Tecnica Laser scanning applicata all’archeologia” in collaborazione con il CNR-IPCF di Messina, gennaio 2012;
Rilievo Archeologico manuale e strumentale presso l’area archeologica delle Mura di Rheghion – tratto Via Marina, aprile-maggio 2013;
Analisi e studio dei reperti archeologici “Dallo spot dating all’edizione”, maggio 2014; Geotecnologie applicate ai beni culturali, marzo-aprile 2016.
Collabora occasionalmente con l’ARCHEOPROS snc con cui ha partecipato alle campagne di scavo:
“La struttura fortificata di Serro di Tavola – Sant’Eufemia D’Aspromonte” sotto la direzione della Dott.ssa R. Agostino (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria) e della Dott.ssa M.M. Sica, 1-19 ottobre 2012;
Locri – Località Mannella, Tempio di Persefone sotto la direzione della Dott.ssa R. Agostino (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria), ottobre 2014;
Nel marzo 2014 ha preso infine parte al Progetto “Lavaggio materiali locresi” presso il cantiere Astaldi – loc. Moschetta, Locri (Rc) sotto la direzione della Dott.ssa M.M. Sica.

Collabora attualmente con la redazione di: www.osservarcheologia.eu

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here