Trovato un sarcofago romano nei pressi di Borough Market a Londra

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Durante i lavori di costruzione di nuovi edifici destinati a diventare appartamenti, gli archeologi hanno trovato un sarcofago romano databile intorno al IV secolo d.C. Siamo a Londra, vicino a Borough Market e l’incredibile scoperta ha gettato nuova luce su aspetti ancora inediti dell’antica Londinium, fondata intorno al 43 d.C. e poi abbandonata durante il V secolo.

All’interno della tomba, oltre al sarcofago, anche la presenza di oggetti in metallo, rilevati attraverso il metal detector, un bottino già parzialmente depredato dai tombaroli che hanno agito durante il XVIII secolo, ma ancora importante, per quel che ne rimane, visto che  gli studiosi  lo attribuiscono ad un membro dell’aristocrazia- spiega Gillian King a capo della squadra di ricerca del Southwark Council di Londra. Da una prima analisi, le ossa trovate sembrano appartenere ad una donna, forse una madre visto che nelle vicinanze sono state individuate ossa di un bambino con accanto un braccialetto spezzato, ma gli studiosi non sono ancora in grado di dire se il piccolo corpo avesse delle parentele con quello della donna e se fosse inserito all’interno dello stesso sarcofago in quanto questo è stato trovato parecchi metri sottoterra.

Gli archeologi pensano che il corpo possa appartenere ad una persona di rango elevato vissuto a Londinium, ma la certezza si avrà solo dopo le analisi delle ossa e della terra trovata nel sarcofago. Il coperchio, al momento del ritrovamento, presentava una grossa crepa, probabilmente causata dai tombaroli, ma la scoperta non sembra essere isolata; è probabile infatti che nelle vicinanze ci siano altri resti in quanto tutto attorno era stato costruito un mausoleo. Intervistata, la ricercatrice aggiunge che la zona era nota per una possibile presenza di necropoli romane, ma nessuno si aspettava, per via dell’urbanizzazione, la presenza di sarcofagi ancora intatti sotto le case e le strade di uno dei quartieri centrali della città di Londra. Attualmente il sarcofago si trova al Museum of London Archaeological Archive ad Hackney per le relative analisi.

Fonte: http://www.mirror.co.uk/news/uk-news/mystery-ancient-roman-sarcophagus-containing-10822556

 

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Alessandra Randazzo

Studia Lettere Classiche presso il DICAM dell’Università di Messina. Ha ricoperto il ruolo di redattrice e social media manager per www.mediterraneoantico.it e attualmente per la testata Made in Pompei, inoltre è Ufficio Stampa per la società di videogames storici Entertainment Game Apps, Ltd.
Durante la carriera universitaria ha partecipato a numerose campagne di scavo e ricognizione presso siti siciliani e calabresi.
Per la cattedra di Archeologia e Storia dell’arte Greca e Romana presso il sito dell’antica Finziade, Licata (AG) sotto la direzione del Prof. G.F. La Torre, febbraio-maggio 2012; per la cattedra di Topografia Antica presso Cetraro (Cs) sotto la direzione del Prof. F. Mollo, luglio 2013; per la cattedra di Topografia Antica e Archeologia delle province romane presso il sito di Blanda Julia, scavi nel Foro, Tortora (Cs) sotto la direzione del Prof. F. Mollo, giugno 2016.
Ha inoltre partecipato ai corsi di:
“Tecnica Laser scanning applicata all’archeologia” in collaborazione con il CNR-IPCF di Messina, gennaio 2012;
Rilievo Archeologico manuale e strumentale presso l’area archeologica delle Mura di Rheghion – tratto Via Marina, aprile-maggio 2013;
Analisi e studio dei reperti archeologici “Dallo spot dating all’edizione”, maggio 2014; Geotecnologie applicate ai beni culturali, marzo-aprile 2016.
Collabora occasionalmente con l’ARCHEOPROS snc con cui ha partecipato alle campagne di scavo:
“La struttura fortificata di Serro di Tavola – Sant’Eufemia D’Aspromonte” sotto la direzione della Dott.ssa R. Agostino (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria) e della Dott.ssa M.M. Sica, 1-19 ottobre 2012;
Locri – Località Mannella, Tempio di Persefone sotto la direzione della Dott.ssa R. Agostino (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria), ottobre 2014;
Nel marzo 2014 ha preso infine parte al Progetto “Lavaggio materiali locresi” presso il cantiere Astaldi – loc. Moschetta, Locri (Rc) sotto la direzione della Dott.ssa M.M. Sica.

Collabora attualmente con la redazione di: www.osservarcheologia.eu

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