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Il soldato di Palmira : Khaled al-Asaad

Era il 18 Agosto 2015 quando la notizia della decapitazione dell’archeologo Khaled al-Asaad ha fatto il giro del mondo. Si potrebbe pensare ad uno dei tanti morti di questa assurda guerra, ma Khaled per tutti è diventato il soldato di Palmira. 50 anni passati tra le rovine della città romana a custodire un tesoro e una memoria preziosa per il mondo dell’archeologia e della cultura locale. Tra i motivi della sua condanna a morte il non voler rivelare il luogo dove aveva nascosto i tesori della sua Palmira, pensando settimane prima, vista l'instabilità della situazione siriana, ad un possibile attacco e conquista della città da parte dell’Isis.

Saqqara: scoperta una necropoli rupestre della II dinastia

Il sito archeologico di Saqqara, ancora una volta, torna a far parlare di sé: di poche ore fa, infatti, è l'annuncio della scoperta di...

Scoperta nel Peloponneso una tomba micenea ancora intatta

Il Ministero della Cultura della Grecia ha annunciato che è stata scoperta una tomba ancora intatta risalente al primo periodo della civiltà micenea (1650-1400 a.C.). Il ritrovamento è stato effettuato nella regione di Nemea, nel Peloponneso.

L’Anfiteatro perduto di Spoleto

Un gioiello in rovina e la sua stratificazione millenaria incornicia una zona suggestiva di Spoleto   Spoleto cadde sotto il dominio romano nel 241 a.C. e,...

Le finaliste dell’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” 2022: il mosaico...

Parte del mosaico rappresentate la scena dell'Iliade, crediti: Historic England Il mosaico rappresentante una scena dell’Iliade rinvenuto nella Contea di Rutland (Midlands Orientali, Gran Bretagna)...

Alcune spigolature sullo strano destino delle mummie

L’analisi patologica delle mummie è da alcuni lustri uno strumento fondamentale di conoscenza delle modalità di vita e delle cause di morte degli antichi abitanti della Valle Nilo. Nella letteratura egittologica i reports degli scavi sono sistematicamente accompagnati da relazioni di patologi sui resti umani rinvenuti. I musei conservano con cura le mummie in condizione di umidità e temperatura atte a preservarle per la curiosità dei visitatori e le ricerche degli studiosi.