Egitto: a Saqqara annunciata la scoperta dell’anno

Erano giorni che aspettavamo questa conferenza stampa che teneva tutti sulle spine in quanto doveva rivelarci quella che sarebbe stata la scoperta dell’anno; ed erano giorni che trapelavano notizie ed immagini su ciò che sarebbe stato annunciato. Così ieri, in una cornice spettacolare che vedeva sullo sfondo la suggestiva piramide di Djoser (sovrano della III dinastia, …-2660 a.C. circa) e il portale d’accesso al suo complesso funerario con in primo piano tantissimi sarcofagi disposti ad arte, il Ministro del Turismo e delle Antichità Khaled el-Anany e il Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità Mostafa Waziri – nonché direttore della missione di scavo nella necropoli di Saqqara – hanno presentato questa scenografica conferenza stampa di fronte ad una nutrita rappresentanza di ambasciatori e giornalisti provenienti da ogni angolo del mondo. Pathos…

Celebrazioni per i 50 anni del “miracolo del sole” nella nuova...

Sono iniziati oggi i festeggiamenti per la celebrazione del rito dell'adorazione che il sole compie verso Ramesse II due volte all’anno al Grande Tempio di Abu Simbel e che in questa occasione coincide con il 50° anniversario del salvataggio del sito archeologico dalle acque del lago Nasser. 

Da Atene arriva a Palermo la statua di Atena del V...

Arriva direttamente dal Museo dell'Acropoli di Atene una statua di Atena risalente al V sec a.C. a siglare la partnership tra il Museo Regionale...

“Lo sguardo dell’antropologo”: un nuovo allestimento per esplorare le connessioni tra...

La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo di Antropologia dell’Università di Torino, restituisce al pubblico una parte della collezione dell’istituto universitario, chiuso dal 1984. Dopo la riapertura al pubblico delle proprie sale, il Museo Egizio riprende anche l’attività espositiva temporanea: da domani, sabato 13 giugno, e fino al 15 novembre, la visita della collezione egittologica viene arricchita da "Lo sguardo dell'antropologo”, una piccola mostra allestita in una sala del primo piano e realizzato dai curatori del Museo Egizio in collaborazione con il Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università di Torino (MAET). La mostra nasce dall’intento di mettere in dialogo le collezioni dei due musei, proponendo una riflessione sulle modalità con cui la cultura scientifica europea, tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX, percepiva e classificava i suoi “altri”. Un progetto che mira a ricostruire i rapporti tra egittologia e antropologia, individuando prospettive di ricerca e possibili aree di collaborazione futura.

Christiane Desroches Noblecourt: la madre di Abu Simbel

Sono già passati cinque anni da quando appresi la notizia che la luce di Christiane Desroches Noblecourt si era spenta, era il 23 giugno...

Roma brucia. Correva l’anno 64 d.C.

Era la notte tra il 18 e il 19 luglio del 64 d.C. quando scoppiò il grande incendio di Roma che colpì la zona...