Archeologia subacquea, l’emozionante mostra al Castello di Baia
Dal 24 maggio al 6 gennaio nelle sale museali del Castello di Baia è aperta la mostra "I pionieri dell’archeologia subacquea nell’area Flegrea ed in Sicilia", un racconto multimediale dell storia dell'archeologia subacquea in Italia.
Gli Horti Sallustiani. Il più grande parco monumentale di Roma antica
Con il nome di Horti, i Romani del periodo imperiale indicavano generalmente le grandi ville e i parchi all’interno delle città, costruiti secondo le...
Festa di Natale al Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri
Venerdì 16 dicembre 2016, alle ore 16.30, presso il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, si terrà Festa di Natale, suggestiva iniziativa promossa dal Museo Archeologico Nazionale di Locri e dall’assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Locri. Accattivante il programma predisposto che prevede: una tombolata “archeologica” con l’utilizzo di cartelle realizzate appositamente con raffigurazioni di reperti del Museo locrese; un intermezzo musicale offerto dagli allievi dell'Accademia Senocrito di Locri e un interessante spazio dedicato alla fase conclusiva della ormai tradizionale manifestazione Le arance del Parco archeologico di Locri, curata dal Museo Archeologico Nazionale di Locri e dal Sidus Club di Siderno.
Scoperti graffiti di barche egizie di 3800 anni fa
Più di 120 immagini di antiche imbarcazioni egiziane sono state scoperte all'interno di una costruzione ad Abydos, in Egitto. L'edificio risale a più di 3.800 anni fa ed è stato costruito nei pressi del complesso sepolcrale di Senusert III, faraone della XII dinastia maggiormente conosciuto con il nome di Sesostri III. Questa struttura in mattoni crudi ricoperti di intonaco bianco potrebbe aver ospitato la barca funeraria del sovrano. Inoltre, più di 145 vasi di ceramica sono riemersi al suo ingresso.
Il Museo Federico II Stupor Mundi di Jesi tra i finalisti...
La Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) ha candidato il Museo Federico II Stupor Mundi tra i sette finalisti italiani della quinta edizione del Premio “Riccardo Francovich”. Dedicato alla memoria dell’archeologo Riccardo Francovich, il premio – istituito nel 2013 – viene conferito al museo o sito archeologico che rappresenti un luogo di grande rilievo nell’ambito del patrimonio culturale italiano e, al tempo stesso, una best practice riguardo l’allestimento museografico, le attività comunicative e didattiche e la qualità scientifica in grado di rappresentare adeguatamente le tematiche dell’archeologia post-classica. Le votazioni online sono disponibile a tutti e sono aperte fino al 31 dicembre 2017.
Un nuovo studio riscrive la storia dell’imbalsamazione nell’antico Egitto
I recenti studi condotti sulla mummia predinastica conservata presso il Museo Egizio di Torino, affettuosamente chiamata Fred, hanno gettato nuova luce sui sofisticati trattamenti di imbalsamazione praticati nell’antico Egitto. Le indagini forensi eseguite non solo hanno confermato che le tecniche di imbalsamazione erano già in uso ben circa 1000 anni prima di quanto si ritenesse finora - interessando anche un'area geografica ben più vasta - ma hanno rivelato anche l’impiego di un’antica “ricetta” utilizzata per preservare i corpi dei defunti.


















