Potenti dei o animali? Al Museo Egizio una visita guidata per...
Sabato 24 e domenica 25 giugno, alle ore 10:10, il Museo Egizio - via Accademia delle Scienze 6 - propone ai bambini dai 6 agli...
Cleopatra morì per il morso di un aspide?
Il 12 agosto del 30 a.C., all’età di 39 anni, moriva Cleopatra Tea Filopatore, la regina egizia meglio conosciuta con il semplice nome di Cleopatra. Ultima sovrana del periodo tolemaico, con la sua morte l’Egitto vedrà definitivamente la fine del periodo ellenistico e diverrà una provincia romana. Amante di due dei più potenti uomini del suo tempo, seduttrice e dotata di grande carisma e abilità diplomatiche, Cleopatra VII fu una dei nemici più temuti di Roma. Amata dal suo popolo - fu l’unico sovrano della dinastia tolemaica ad aver imparato la lingua locale - preferì il suicidio alla fine ingloriosa che Roma le avrebbe preservato. E’ proprio la morte della famosa regina che ha reso ancora più affascinante e suggestiva la sua vita già ricca di colpi di scena: piuttosto che sfilare per le strade di Roma come un trofeo di guerra e vedere il suo regno sottomesso si tolse la vita inscenando una morte, a dir poco, teatrale. Ma come morì realmente Cleopatra VII?
Riapre dopo tre anni il Museo di Arte Islamica del Cairo
Il Museo di Arte Islamica (MIA) a Bab El-Khalq, al centro del Cairo, è pronto a riaprire le sue porte ed accogliere i visitatori dopo i tre anni di chiusura necessari per la ricostruzione e il restauro degli ambienti, e dei reperti in esso contenuti, colpiti gravemente dall’esplosione di un’autobomba nel gennaio del 2014. Ufficialmente inaugurato mercoledì dal Presidente egiziano Abdel-Fattah El-Sisi, dal Primo Ministro Sherif Ismail e dal Ministro delle Antichità Khaled El-Enany in una cerimonia alla presenza di altri alti funzionari, il museo accoglierà nella giornata di oggi la stampa così da consentire ai media di fotografare e mostrare al mondo il lavoro svolto in questi due anni e far conoscere le meraviglie che il museo custodisce. Da domani, invece, l’accesso sarà possibile al pubblico che fino a sabato 28 gennaio potrà usufruire dell’ingresso gratuito. La splendida sede del MIA è un edificio in stile neo-islamico di due piani dove al primo piano sono esposte straordinarie collezioni di rari manufatti in legno e gesso, nonché reperti tessili, di metallo, ceramica, vetro e cristallo tutti rigorosamente dell'era islamica provenienti da tutto il mondo. Un totale di 4.400 manufatti disposti in 25 gallerie. L’Italia è stata protagonista del restauro di quello che è considerato uno dei più importanti musei di arte islamica nel mondo.
Tra vendetta privata e propaganda: il caso di Marco Attilio Regolo
Quella mattina il caldo umido e l’aria intrisa di salsedine impedivano quasi di respirare, ma nessuno avrebbe voluto rinunciare allo spettacolo che si preannunciava.
Hamelqart...
Bes, una versatile divinità egizia
Bes, un nanerottolo tarchiato, dal fisico grottesco e con molti caratteri animaleschi, era una divinità venerata per tutto ciò che secondo l'immaginario egizio richiedeva protezione. Era protettore delle nascite e di una felice maternità, protettore del riposo e del sonno, dei vivi e dei defunti, ed era anche facilitatore delle attività sessuali.
Il modello digitale della Necropoli di Porta Nocera a Pompei
La Necropoli di Porta Nocera, insieme al vicino nucleo di via Nucerina, posto a poche decine di metri a est del precedente, costituisce nel suo complesso una delle sei aree sepolcrali che la ricerca archeologica ha riportato alla luce durante gli scavi a Pompei e che, quasi senza soluzione di continuità, cingevano anticamente la città.


















