EFR e Academia Belgica presentano il seminario: Ostia prima del II...
L'École Française de Rome e l'Academia Belgica appartengono all'Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell'Arte di Roma (https://www.unioneinternazionale.it/) che raccoglie trentotto istituti...
Pompei “Museo per tutti”
Il Parco Archeologico aggiunge alle iniziative volte a favorire l’inclusione di tutti i cittadini al patrimonio culturale le guide “Museo per tutti – Pompei", nate dalla collaborazione con l’équipe di Museo per tutti dell’associazione L’abilità onlus in collaborazione con Fondazione De Agostini. Grazie a queste guide, redatte in linguaggio Easy to read e con i simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), il Parco archeologico diventa accessibile alle persone con disabilità intellettiva.
Scoperto in Bulgaria un balsamario a testa di pugile
E’ molto particolare il ritrovamento di un balsamario, le cui sembianze ritraggono, molto probabilmente, il viso del defunto a cui apparteneva.
Infatti, lo scheletro rinvenuto in una tomba ritrovata nel sud-est della Bulgaria, l’antica Tracia, apparteneva ad uno sportivo, forse un lottatore o un pugile.
I cani dell’Antico Egitto
Nell'Antico Egitto, i cani erano considerati animali importanti e avevano ruoli significativi nella società. Erano spesso tenuti come animali domestici e compagni, ma erano anche utilizzati per la caccia e la protezione. I cani erano associati a varie divinità, come Anubi, il dio con la testa di sciacallo, che era legato al regno dei morti e alla mummificazione. Alcuni cani erano così amati dai loro proprietari che venivano sepolti con onori simili a quelli riservati agli umani, con tombe, iscrizioni e offerte funebri. I cani avevano anche un posto nell'arte e nei testi dell'epoca, rappresentati spesso come simboli di fedeltà e protezione.
A Taranto riemergono preziose testimonianze dai lavori dell’Acquedotto Pugliese
Durante i lavori effettuati dall’Acquedotto Pugliese per il risanamento e la manutenzione delle reti idriche nel centro di Taranto, tra il 2016 e il...
Scoperti a Kom Ombo sigilli con impressi i nomi di diversi...
La missione archeologica egiziano-austriaca guidata dalla dott.ssa Irene Forstner-Müller ha scoperto a Kom Ombo, nel governatorato di Aswan, un numero consistente di sigilli cilindrici in argilla con impressi i nomi di diversi sovrani della V dinastia (2500 a.C.-2350 a.C. circa). Si tratterebbe della prima attestazione di regnanti dell’Antico Regno nella zona di Kom Ombo.

















