La gotta di Federico da Montefeltro. Un recente studio su resti...
La ricerca è stata possibile grazie all’operato della Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa (sotto la direzione della professoressa Valentina Giuffra) e alla collaborazione...
La storia del Museo Egizio e delle sue collezioni rivive tutti...
Durante i giovedì di agosto, alle ore 15.40, le preziose collezioni del Museo Egizio - via Accademia delle Scienze 6 - offrono ai visitatori la possibilità di approfondire particolari...
L’olio di oliva: dalle origini alle scoperte più recenti, datate 4000...
L’olio d’oliva più antico del mondo risale, secondo gli studiosi, a 4000 anni fa ed è stato ritrovato a Castelluccio di Noto, in Sicilia....
La rappresentazione di Iside nei soffitti astronomici egiziani
Nell’iconografia egiziana Iside è solitamente rappresentata come donna, alata o meno, sotto forma di nibbio, e più raramente come ureo o avvoltoio. Tuttavia, nei...
Abido: alle origini della storia della civiltà egizia
Il nostro Gilberto Modonesi ci conduce oggi nel cuore dell'Egitto, ad Abido, per un minuzioso studio della necropoli in cui si trovano le sepolture dei primissimi sovrani della civiltà egizia. Le tombe regali della prima dinastia, le tombe sussidiarie, le grandi recinzioni, le fosse delle barche. Buona lettura!
Vita di Aaron. Un viaggio nell’estremo sud dell’Egitto
Questo testo – noto anche, impropriamente, come Storia dei monaci presso Siene o con titoli simili - è il resoconto di un viaggio compiuto da un certo Papnute (o Paphnutius, papnoute) fra i monaci dell’estremo sud dell’Egitto per darne notizia ai fratelli del nord. Da un punto di vista letterario, il testo è basato sul sistema dei racconti ad incastro, nel quale cioè si riportano parole di una persona, la quale racconta a sua volta di un’altra persona, la quale riferisce di una terza e così via. Capita spesso che un discorso, iniziato alla terza persona, come racconto indiretto, passi alla prima persona, diventando diretto, magari solo per poche frasi, e poi torni alla terza persona, senza alcuna segnalazione per il lettore (tranne rari casi).

















