Un gioiello nel cuore dell’Umbria. La Villa dei mosaici di Spello
Un gioiello archeologico da scoprire e valorizzare. La Villa dei Mosaici di Spello con i quasi 500 metri quadri recuperati è una delle scoperte...
Al Museo Egizio un incontro con Gabriel Zuchtriegel per scoprire lo...
Giovedì 28 luglio, alle ore 18:00 al Museo Egizio appuntamento con il Direttore del Parco Archeologico di Paestum che presenterà il “nuovo” concetto sulle origini dell’arte introdotto da Winckelmann
Nuove ipotesi sui tumuli di Verghina
Verghina è stata considerata a partire dal 1950, anno dell’individuazione di alcuni tumuli, sede della sepoltura dei dinasti della casa reale di Macedonia. La necropoli dell’antica capitale, Aigai, dal 1977 ha restituito una serie eccezionale di tombe attribuite a personaggi illustri della storia greca come Filippo II, e il fratellastro del più grande condottiero macedone Alessandro , Filippo III Arrideo.
Museo Egizio: pubblicato il primo bilancio integrato.
È online da oggi il primo bilancio integrato del Museo Egizio: il documento nasce dalla volontà di unire la rendicontazione qualitativa e quantitativa delle...
Intervista a Flavia Frisone: La storia del Mediterraneo ci insegna ad...
La prima volta di uno studioso di antichità a un TEDx in Italia per parlare di innovazione. Al recente TEDxMonopoli organizzato sul tema “Onde. Mari e Correnti Innovative” lo speech di Flavia Frisone, storica del mondo antico, professore di Storia greca e Presidente del Corso di Laurea in Beni Culturali dell’Università del Salento, diventa l’occasione per riflettere sulla modernità estrema del messaggio che ci viene dal Mediterraneo antico.
Antiche “recensioni” nella tomba di Ramesse VI e Valle dei Re
Camminando tra le vestigia di siti archeologici sparsi nel mondo, vi sarà capitato di imbattervi in antiche iscrizioni lasciate dai viaggiatori che, nei secoli, hanno visitato quei luoghi. Non semplici graffiti, ma veri e propri commenti: impressioni, giudizi, firme, indicazioni sulla provenienza e perfino sulla professione di chi li incise. Testimonianze che ricordano sorprendentemente le moderne recensioni di viaggio. Evidentemente, proprio come accade oggi, anche allora si avvertiva il bisogno di lasciare traccia della propria esperienza.
Mai nessun luogo fu risparmiato da questa pratica, neppure la Valle dei Re.


















