Kelenderis (Turchia): scoperta sepoltura di un bambino con doni
Kelenderis, veduta dall’alto dell’odeion, crediti: İHA
Gli scavi nel sito di Kelenderis, oggi Aydıncık (Turchia), hanno messo in luce una fornace e una sepoltura infantile....
Akhmim: la statua di Ramesse II è di nuovo in posizione...
Dopo 38 anni la sua scoperta, l’imponente statua di Ramesse II collocata nel sito archeologico di Akhmim è di nuovo “in piedi” con tutta la sua magnificenza al fianco di sua figlia Meritamon.
Il sarcofago dorato di Tutankhamon è giunto nella sua definitiva sede
Entrare nella piccola ma suggestiva tomba di Tutankhamon non sarà più la stessa cosa! Affacciandosi con quasi devozione alla camera funeraria e non scorgere più all’interno del sarcofago in quarzite gialla il primo dei tre massicci sarcofagi dorati dalle linee antropomorfe che suggeriscono quelli che potevano essere i lineamenti del giovane faraone della XVIII dinastia toglierà molto al fascino di questa sepoltura. Tre giorni fa anche l’ultimo reperto scoperto nel 1922 da Howard Carter nella KV62 ha abbandonato definitivamente il luogo che l’aveva accolto per oltre 3300 anni.
Le barche solari di Senusert III
A Dashur, a Nord-Est della Piramide Rossa di Snefru, Senusert III (conosciuto anche come Sesostri III; XII dinastia 1878-1841 a.C. circa) edificò il proprio complesso funerario. Lo stile utilizzato univa le più arcaiche tradizioni dell’Antico Regno con le innovazioni dettate dalle nuove credenze religiose, dettando le basi per le strutture funerarie del Nuovo Regno.
Le ambre della Principessa. La mostra
Fino al 7 gennaio 2018 presso le Gallerie d’Italia- Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo sarà possibile visitare la mostra “Le ambre della principessa. Storie e archeologia dell’antica terra di Puglia”, quarto appuntamento della rassegna Il Tempo dell’Antico a cura dell’archeologa Federica Giacobello.
XXII edizione della BMTA a Paestum: entriamo nel dettaglio della manifestazione
La XXII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si svolgerà a Paestum, la cui area archeologica è sito Unesco dal 1998, presso il Centro Espositivo Savoy Hotel, la Basilica, il Museo Nazionale, il Parco Archeologico da giovedì 14 a domenica 17 novembre 2019.
Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare i siti e promuovere le destinazioni di richiamo archeologico, favorire la commercializzazione, contribuire alla destagionalizzazione e incrementare le opportunità economiche. Da sottolineare, inoltre, lo sviluppo della cooperazione tra i popoli che l’evento persegue con la presenza annuale di Paesi non solo del Mediterraneo e attraverso il confronto e lo scambio di esperienze con la partecipazione di 300 relatori, 100 giornalisti accreditati, 120 operatori dell’offerta e lo svolgimento di 60 tra conferenze e incontri.


















