Egitto romano: lingue d’oro, coperture in foglia d’oro e un papiro...
Nel cuore del Medio Egitto, il sito archeologico di Bahnasa torna a parlare di sé continuando a rivelare la propria straordinaria stratificazione storica. Situata nel Governatorato di Minya, questa antica città — conosciuta in epoca classica come Oxyrhynchus — ha restituito sepolture contenenti mummie con lingue d'oro e coperture in foglia d’oro, nonché un papiro con un passo dell’Iliade.
Un nuovo affresco dagli scavi della Regio V a Pompei
Due gladiatori al termine del combattimento, l’uno vince l’altro soccombe. Questa è la scena dell’ultimo affresco rinvenuto a Pompei nell’area di cantiere della Regio...
“Egitto, il dono del Nilo” al Museo Egizio del Cairo
Per festeggiare la giornata dell'inondazione del Nilo, il Museo Egizio del Cairo organizza due serate con visite guidate gratuite incentrate sul tema “Egitto, il dono del Nilo”. Il titolo dell’evento prende spunto dalla famosa affermazione di Erodoto secondo il quale l’Egitto era un dono del Nilo, una frase che racchiude tutto un mondo e che esalta proprio il ruolo fondamentale che il fiume ebbe nello sviluppo della civiltà Egizia. Seguendo i manufatti che sono abitualmente esposti in museo ma che sono in qualche modo collegati al Nilo e ai suoi ritmi, si potrà percorrere questo nuovo viaggio alla scoperta di questo importantissimo momento della vita di ogni antico egizio rappresentato appunto dall’inondazione.
“POMPEI ACCESSIBILE” PROGETTO PER UNA MIGLIOR FRUIZIONE DELLE TERME SUBURBANE...
Il progetto di ricerca sperimentale, finanziato dalla Fondazione Deloitte, mira all’implementazione della fruizione all’area archeologica di Pompei, in linea con la politica di accessibilità già avviata dal Parco archeologico con il percorso “Pompei per tutti” (itinerario di visita facilitato per persone con difficoltà motoria) allo scopo di consentire a chiunque, senza esclusioni e senza barriere, di poter fruire del patrimonio archeologico comune.
Statua di sacerdote
Le statue realistiche sono rare nella produzione antico egiziana classica, ma assai più frequenti in epoca saitica. Non si tratta comunque di statue “ritratto” vere e proprie, ma piuttosto dell’abbandono di certi canoni ufficiali che da secoli si rifacevano alla casa reale e al sovrano, non più modello delle classi sociali agiate, dei funzionari e dei sacerdoti, che cercano adesso nuove soluzioni per esprimere la realtà.
Gli etruschi in mostra a Bologna
Da tre anni ormai al Museo Civico Archeologico di Bologna fervono le attività per l'allestimento della nuova mostra intitolata "Etruschi. Viaggio nelle terre dei...


















