Il tesoro di Bubasti: un vaso che racconta una storia
Un articolo dell'egittologa Marie Grillot tratto dal blog www.egyptophile.blogspot.com
Questo vaso d'argento, alto 16,8 cm, risale alla XIX dinastia. La sua pancia è caratterizzata dalla...
Al Museo Egizio apre uno spazio verde ispirato ai giardini dell’antico...
A partire dal 29 giugno 2022 è aperto al pubblico, nella corte del Museo Egizio di Torino, “Cortile Aperto: Flora dell’Antico Egitto”, uno spazio verde aperto a tutti ispirato ai giardini dell’antico Egitto.
Dodonaios. L’oracolo di Zeus e la Magna Grecia
Sinergie internazionali al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
Ancora una volta il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria fa parlare di sé per le...
Mirabilia Maris, tesori dei mari di Sicilia
È una mostra itinerante ed internazionale, che nasce ideologicamente a Palermo ma che è stata presentata per la prima volta ad Amsterdam ed arriva quindi in Sicilia per una seconda tappa fino a marzo 2017, per poi ripartire e toccare altri importanti musei europei. La bellissima esposizione, allestita in una delle sale del cortile interno, che abbiamo visto in anteprima, è dedicata agli splendidi reperti subacquei trovati nel mar di Sicilia il cui arco cronologico va dalla preistoria fino alle epoche più recenti, con lo scopo di far conoscere ai siciliani e non, l’immenso patrimonio storico e archeologico presente sotto il livello del mare e sconosciuto ai più. Lo stile delle sale non può che essere ispirato al mondo marino, e il visitatore avrà la possibilità di ripercorrere 2500 anni di storia sommersa siciliana fino al XVI secolo, dando così visibilità anche all’intenso operato di recupero degli archeologi subacquei che, tramite i moderni mezzi di indagine, hanno portato alla luce dei veri e propri tesori inabissati.
Completato il restauro della cappella della barca sacra di Thutmose III
Il “Centre Franco-Egyptien d'Etude des Temples de Karnak” (CFEETK) ha finalmente completato i lavori di restauro della cappella della barca sacra di Thutmose III ricostruita presso l’Open Air Museum di Karnak, il museo all'aperto del famoso complesso templare di Luqsor. Dopo la ricostruzione delle pareti avvenuta nel 2010 e una delicata operazione di ricollocamento del soffitto, ora è pronta per essere aperta ai visitatori. Nell’articolo anche un breve ed esplicativo video che mostra dettagliatamente le fasi d’avanzamento dei lavori del difficile posizionamento della lastra.
La mummia tatuata di Deir el-Medina apparteneva una donna d’élite, forse...
Quattro anni dopo la sua scoperta avvenuta a Deir El-Medina, il villaggio operaio situato sulla riva occidentale di Luqsor, si è giunti alla conclusione che la mummia tatuata appartiene a una donna dell’élite egizia di età compresa tra i 25 e i 34 anni, vissuta tra il 1300 e il 1070 a.C. - in pieno periodo ramesside - e che probabilmente ricopriva importanti cariche sacerdotali.

















