Antonio hostis publicus: dalle filippiche al secondo triumvirato

Nel 44 a.C. Marco Antonio ricopriva la carica di console insieme a Cesare. Durante i lupercali, il 15 febbraio, aveva tentato di mettere in testa una corona...

La musica nell’antica Kemet

La musica in Egitto ebbe origini così remote da rendere la terra del Nilo una delle prime civiltà in cui si hanno testimonianze musicali. La musica, così come la danza, era molto importante; scrittori e filosofi dell’antica Grecia ci hanno tramandato notizie che sottolineano il ruolo fondamentale che questa aveva nella civiltà egizia. Secondo Platone gli antichi Egizi studiavano fin da ragazzi queste due discipline e l’interesse sviluppato per queste due arti era dovuto agli effetti benefici che avevano sul corpo e sull’anima di ogni individuo. Plutarco sosteneva pure che la musica fosse un dono del dio Thot al popolo egiziano.

Chiesa di Santa Maria della Valle, un patrimonio storico-artistico da tutelare.

La ricchezza storica del territorio siculo ha lasciato ai posteri numerosi segni del suo verificarsi, con opere e monumenti che talvolta non ricevono l’enfasi...

Villa Dei Quintili. Scoperta cantina vinicola di epoca romana

Nella Villa dei Quintili (RM), gli scavi hanno portato alla luce una cantina vinicola del II sec. d.C. nell’area a nord del circo utilizzato...

Comincia una nuova fase per il MANN. Giulierini: “Consegneremo a Napoli...

Il 2018 si annuncia decisamente come l’anno della grande svolta per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), dopo il netto cambio di passo...

Una strega agli albori dell’archeologia egizia: Margaret Murray (1863-1963)

Margaret Murray è nota principalmente per il suo contributo nel campo dell’Archeologia Egizia, che non sempre le fu riconosciuto, come molte sue contemporanee, ma il suo lavoro di ricerca e insegnamento fu pari a quello dei suoi colleghi uomini. Oltre a dare il suo contributo all'archeologia e antropologia, questa studiosa fu sostenitrice dei movimenti sociali della sua epoca, come la campagna per il voto femminile. Anche se generalmente descritta come l’assistente del grande egittologo Flinders Petrie, Margaret Murray era un’archeologa indipendente che merita tutto il riconoscimento dovuto a una studiosa del suo calibro.