Scoperto uno dei primi insediamenti sul Delta del Nilo

A Tell el-Samara, un sito a circa 140 km a nord del Cairo, è stato scoperto uno dei più antichi insediamenti del Delta del Nilo. Quelli individuati sono i resti di un villaggio neolitico risalente alla fine del V millennio a.C., la cui occupazione durò fino alla II dinastia (dal 4200 a.C. al 2900 a.C. circa).

La Colonna Traiana racconta i suoi segreti

La Colonna Traiana rappresenta un "unicum" nell'arte romana. Il genio di Apollodoro di Damasco partorì questo straordinario monumento per celebrare la conquista della Dacia...

Il tempio di Hibis nell’oasi di Kharga

Il Tempio di Hibis, situato nell’oasi di Kharga nel deserto occidentale egiziano, è uno dei templi meglio conservati dell’epoca tardo-faraonica. Edificato principalmente sotto il regno di Dario I (VI secolo a.C.), durante la dominazione persiana dell’Egitto, rappresenta una straordinaria fusione di tradizioni egizie e influenze straniere. Il tempio era dedicato al dio Amon nella sua forma locale (Amenebis), e decorato con rilievi ricchi di simbolismo religioso e politico. Le sue pareti raccontano rituali, offerte e cosmologie, offrendo uno sguardo prezioso su un periodo di transizione storica.

I riti funebri nella Roma repubblicana

I riti funebri nella Roma repubblicana sembrano attingere dalla civiltà greca e da quella etrusca, di cui il mondo romano arcaico è stato, sia pure in parte, il portato. Dopo la morte, il defunto etrusco veniva esposto in casa e poi trasportato, da personale adibito allo scopo, al luogo del seppellimento, seguito da un corteo di amici e parenti. Al termine della cerimonia funebre, i parenti tenevano banchetti e facevano eseguire danze e giochi per enfatizzare i divertimenti di cui il defunto avrebbe goduto nell’ oltretomba.

Al Museo Egizio va in scena “A casa di Kha”, un’attività...

Sabato 2 e domenica 3 settembre, alle ore 10.10, i ragazzi e le famiglie in visita al Museo Egizio – via Accademia delle scienze 6 – sono invitati a...

Il Maschio Angioino apre il suo sottosuolo: nasce il percorso archeologico...

Un nuovo percorso archeologico aperto a tutti al Castelnuovo. Per la prima volta, da sabato 15 aprile, e per ogni weekend, si discende negli antri del Maschio Angioino, per un viaggio che inizia dalle vestigia dell'antica Roma, dove si potrà percorrere la zona sottostante le sale dell’armeria aragonese, fino a giungere all'area della Napoli rinascimentale di Alfonso I, detto il Magnanimo, e del figlio-successore Ferrante d’Aragona.