Quando a chiudere il Museo Egizio fu la guerra
Tra i tanti compiti che la società delega alle strutture museali ce n’è uno di cui talvolta sfugge l’importanza: la sicurezza fisica dei reperti che ha in custodia.
Una parola bellissima, che uso spesso quando descrivo una foto che ho scattato in un museo, precisando che tale reperto è per l’appunto “custodito” presso…Dà l’idea di quell’attenzione che è cura e protezione, vigilanza e responsabilità che custodi e curatori – ciascuno nei propri ruoli – quotidianamente dedicano alle collezioni che gli sono state affidate. Quando il museo è chiuso al pubblico le sue pesanti porte continuano nel lavoro di protezione, insieme ai moderni sistemi di allarme e, nel caso del Museo Egizio di Torino, ad una guardiania armata che staziona nella struttura “7gg/24h”.
Ma c’è una condizione di profonda instabilità sociale che rende vano ogni tentativo di proteggere il nostro Patrimonio Culturale, direi la nostra stessa vita: la guerra. Ed è forse necessario cercarne le ragioni prima di raccontarne gli effetti.
L’Ara com’era
Combinando realtà virtuale e aumentata, riprese cinematografiche dal vivo, ricostruzioni in 3D e computer grafica, L’ARA COM’ERA consente al visitatore una completa immersione nell'antico Campo Marzio settentrionale dove sarà possibile assistere alla prima ricostruzione in realtà virtuale di un sacrificio romano.
A Palazzo Gotico di Piacenza una mostra innovativa sull’antico Egitto
SCHEDA DELLA MOSTRA
Visitabile fino al 26 febbraio 2023 presso il Palazzo Gotico di Piacenza.
Organizzatori della mostra: Teodoro Auricchio, Chiara Frigatti.
Responsabile equipe di restauro: Annalisa...
Paestum inside. Le luci della scienza
Torce e luci nel buio nella sala del Tuffatore a Paestum – non sono ladri che hanno fatto irruzione nel museo, ma scienziati che indagano le tecniche e i materiali della tomba più celebre del sito meglio conservato della Magna Grecia. Il tutto nell’ambito di una collaborazione tra il Parco Archeologico di Paestum e l'Associazione Italiana di Archeometria (AIAr).
Kepos 2022, ciclo di conferenze su archeologia e paesaggi ad Ischia
La baia di Sammontano negli anni '50, crediti Dott.ssa Mariangela Catuogno, Progetto Kepos - Paesaggi e Archeologia
Venerdì 10 giugno 2022 alle ore 11 presso...
Scoperta a Tuna el-Gebel una cachette con 17 mummie
Un susseguirsi di notizie eccezionali giungono dall'Egitto in questo ultimo periodo; l'ultima arriva da Tuna el-Gebel, nel governatorato di Minya, nel Medio Egitto, dove sono state scoperte delle catacombe con un sorprendente numero di mummie non reali del periodo greco-romano. Il Ministro delle Antichità nella conferenza stampa rilasciata ieri parla di diversi pozzi di sepoltura che presentano un certo numero di corridoi lungo i quali è stata scoperta la cachette in cui sono state riposte in antichità 17 mummie, dodici delle quali quasi intatte. (Foto e video)


















