Dagli atenei ai musei: il Museo Egizio protagonista della Notte Europea...
Dagli atenei ai musei: il Museo Egizio protagonista della Notte Europea dei Ricercatori 2019 con i propri progetti di ricerca
Venerdì 27 settembre ingresso gratuito dalle 18.30 alle 24. Ventisette le postazioni presenti: dalla chimica dei colori egizi ai papiri, dalle analisi del DNA all’esplorazione dello spazio.
Le insegne romane di Palazzo Massimo alle Terme
Le insegne di Palazzo Massimo sono state ritrovate nel 2005, durante degli scavi effettuati sul Palatino, in un’area compresa tra il Colosseo e l’attuale Via Sacra. Il rinvenimento è avvenuto all’interno di una fossa ricavata in uno degli ambienti semipogei della terrazza di età flavio-neroniana di un piccolo tempio del più antico santuario pertinente le Curiae Veteres, sede di un culto civico istituito secondo la tradizione da Romolo, e citate da Tacito come uno dei vertici dell’area sacra del Palatino, attribuito anch’esso al fondatore mitico della città. In questo quadro topografico si inquadra il ritrovamento dei signa, all’interno di una fossa, che, dal punto di vista stratigrafico, ha tagliato un pavimento che ha restituito materiale databile agli inizi del III secolo d.C.
Il capro di Mendes
Il "Capro di Mendes" è una figura complessa che intreccia elementi di mitologia egizia, accuse medievali di eresia, e reinterpretazioni occultiste moderne. Il suo significato varia a seconda del contesto. Il nome deriva dalla città di Mendes nell'antico Egitto, dove il capro era venerato come un simbolo del dio Banebdjedet, un dio con la testa di ariete che rappresentava la fertilità e la potenza creatrice.
Gli antichi egizi rivivono al Museo attraverso le parole del Professor...
Martedì 30 maggio, alle ore 18:00 al Museo Egizio si terrà la conferenza “Le biografie dell’antico Egitto: dall’esperienza della vita alla creazione del monumento”. Lo studioso John Baines, Professore di Egittologia all’Università di Oxford, ci introdurrà nella società egizia attraverso la spiegazione delle rappresentazioni e degli scritti biografici che decoravano le tombe.
Ercolano, apre al pubblico la Casa della Gemma
Dal 26 marzo ha aperto al pubblico la Casa della Gemma, gioiello del Parco Archeologico di Ercolano, famosa per i preziosi mosaici pavimentali.
Questa nuova opportunità di visita, frutto dell’approccio sperimentale dell’open lab multidisciplinare, accompagna l’arrivo della primavera al Parco, continuando fino al mese di giugno.
LA SPINA. DALL’AGRO VATICANO A VIA DELLA CONCILIAZIONE
Nell’anno in cui gli occhi di tutti sono puntati su San Pietro e i piedi di tanti pellegrini attraversano via della Conciliazione, l’esposizione promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura e curata da Laura Petacco e Claudio Parisi Presicce, propone un viaggio a ritroso nel tempo nei luoghi che conducono alla Basilica di San Pietro, raccontandone le profonde trasformazioni dall’antichità fino al Giubileo del 1950, anno in cui ne venne completato l'arredo urbano.

















