Da Populonia, la storia di Ledeltius lo schiavo contabile che conquistò...
Presso il Parco Archeologico di Baratti e Populonia proseguono le attività di scavo sull’Acropoli, condotte in regime di concessione di scavo dal Prof. Stefano...
Pompei una risorsa per tutti: cultura,territorio e turismo
Si sono incontrati quest’oggi a Pompei per un tavolo istituzionale di discussione e di confronto sul significato che Pompei riveste quale risorsa per la cultura ma soprattutto per il territorio e l’indotto turistico la Soprintendenza Pompei, il Ministero per i beni, le Attività culturali e il turismo, le Commissioni Cultura e Attività produttive della Camera dei Deputati e la Regione Campania.
“In viaggio tra Mediterraneo e storia” inaugura le conferenze serali al...
Ricco il fine settimana all'insegna della cultura al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Per i due appuntamenti serali domani, giovedì 27 luglio per "Conversazioni...
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e i suoi spazi verdi:...
Giardini, cortili e spazi aperti sono elementi vitali che sbocciano nelle nostre città dando respiro alla struttura a tratti serrata dell’edilizia storica e moderna, divenendo spazi di aggregazione comune. Lo stesso si può dire per i cortili che spesso si aprono nei palazzi storici e nei complessi monastici e conventuali, luoghi privati ma allo stesso tempo spazi in cui condividere momenti di vita comune; questo avviene al MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) dove tre grandi spazi aperti impreziosiscono il museo, donando luce alle sale che vi si affacciano.
Arte in ostaggio: on-line il nuovo bollettino delle opere trafugate
È stato pubblicato, oggi, il “bollettino” n.38 delle opere d’arte trafugate. La pubblicazione, realizzata dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, costituisce da vari anni un valido strumento per contrastare il traffico illecito di opere d'arte.
Trovata la tomba del Leone di Valvidone
A margine della presentazione pubblica della nuova associazione, il Gruppo Archeologico Città di Tuscania ha presentato quella che è una scoperta davvero straordinaria. La scoperta della localizzazione esatta della Tomba dei Neaznas, famiglia etrusca di Tuscania, dalla quale proviene l’eccezionale scultura funeraria del “Leone di Valvidone”, uno dei principali reperti archeologici tuscanesi, oggi conservato ed esposto nelle sale del Museo Archeologico Nazionale di Firenze.


















