L’affresco di un Priapo, come quello della nota casa dei Vettii,...

Un dimora di pregio su via del Vesuvio con stanze elegantemente decorate e all’ingresso un  Priapo affrescato, in atto di pesare il membro su una bilancia, sono  emersi nel corso dei lavori di riprofilatura dei versanti della Regio V che affacciano sulla via di Vesuvio, nell’ambito del cantiere dei nuovi scavi. 

Domenica 4 dicembre 2016, iniziativa del MiBACT #domenicalmuseo

Ciò che fa di Marzabotto, l'’antica Kainua, una testimonianza unica nell’'ambito della civiltà etrusca è la straordinaria conservazione dell'’impianto originale della città, scandito dalle ampie strade che si incrociano ortogonalmente, suddividendo in modo regolare lo spazio urbano orientato secondo i canoni dell’etrusca disciplina. Visitare il sito significa passeggiare sul vasto pianoro su cui si snodano i resti dell’abitato, per poi salire alle costruzioni sacre dell’acropoli e ridiscendere alle aree funerarie situate subito al di fuori della città dei vivi.

Mangiare alla romana

Spesso le fonti letterarie e archeologiche ci hanno permesso di ricostruire vari aspetti della società romana, e in modo particolare, grazie alle tante descrizioni degli autori antichi, possiamo farci un’idea di come si mangiava nell’antica Roma. Ghiottonerie culinarie, banchettanti ritratti in domus splendide a godere pasti e vino in buona compagnia, ritraevano il tenore di vita elevato della società aristocratica.

La battaglia dei Campi Catalaunici

Lo scontro armato dei Campi Catalaunici (o Maurici), indicato pure come scontro armato di Chalons, ebbe luogo il 20 giugno del 451 d.C.1 in una estesa zona pianeggiante della Gallia non lontana dall’odierna cittadina di Châlons-en-Champagne. Nella battaglia i soldati del comandante romano Ezio, principalmente barbari ai quali si unirono i Visigoti (che avevano stipulato un’alleanza con il magister militum Ezio), ebbero la meglio sugli Unni capeggiati da Attila.

Il Cavaliere Marafioti rientra al Museo di Reggio Calabria

Il Cavaliere Marafioti sarà di nuovo esposto al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dopo essere stato protagonista alle Gallerie d'Italia a Milano, nell'ambito della mostra conclusiva della XVII edizione del progetto Restituzioni, il programma biennale il Gruppo Intesa SanPaolo per il restauro di opere d'arte del patrimonio nazionale.

Recuperare il passato per avere un futuro

Dopo il successo della mostra “Pop Icons”, la Rome International School (RIS) - di proprietà della prestigiosa Università LUISS - in accordo con il MiBACT ed il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, allestirà un nuovo evento artistico: nei mesi di Marzo ed Aprile, 75 reperti archeologici, recuperati dalla speciale unità dei Carabinieri, saranno finalmente accessibili al pubblico, a cominciare da oltre 500 studenti di 50 nazionalità diverse e le loro famiglie.