Il re che tornò e cadde: in Arabia sulle tracce dell’ultimo...
Gli archeologi della Saudi Heritage Commission hanno rinvenuto presso al-Hait, un’oasi 200km a nord-est di Medina, un’iscrizione rupestre del VI secolo a.C.; particolarità dell’iscrizione,...
Riapre al MANN l’importante sezione epigrafica
Riapre dopo sei anni la prestigiosa collezione epigrafica del Museo Archeologico di Napoli che accoglie oltre 300 opere in quella che è considerata una...
Un gioiello nel cuore dell’Umbria. La Villa dei mosaici di Spello
Un gioiello archeologico da scoprire e valorizzare. La Villa dei Mosaici di Spello con i quasi 500 metri quadri recuperati è una delle scoperte...
Il rinvenimento degli arredi della domus del “Larario” nella Regio V:...
Piccoli ambienti arredati rinvenuti attorno al sontuoso larario con raffigurato un ”giardino incantato”, già scavato nel 2018 nel corso di interventi di manutenzione dei...
Il mito di Narciso e il fatale amore per se stesso
Esistono diverse versioni del mito di Narciso: una proviene da alcuni frammenti attribuiti a Partenio di Nicea ritrovati in un papiro di Ossirinco e l’altra si trova nelle Narrazioni di Conone datate tra il 36 a.C. e il 17 d.C. Tra le versioni a noi disponibili però, quelle più note, sembrano essere quella di Ovidio nelle "Metamorfosi" e quella di Pausania nella "Periegesi della Grecia".
Una breve nota sull’amuleto tyet, il nodo di Iside
L’amuleto tyet è conosciuto per essere simbolo di Iside. Questo elemento non è legato solo all’Iside egiziana ma, anzi, contraddistingue la dea in epoca...

















