venerdì, 4 Dicembre, 2020

Human remains: una riflessione sui resti umani più celebri, le mummie...

Dalla prima mostra che raccontava di culture diverse che si sono compenetrate grazie alle vele e al buon vento del Mediterraneo, passando per un punto di vista originale sulle antiche statue sfregiate dal tempo e dall’azione volontaria dell’uomo, per arrivare all’attuale esposizione, Archeologia Invisibile, dove i reperti ci raccontano le loro storie più…intime, grazie all’uso sapiente delle più moderne tecnologie. E poi si è concluso da qualche giorno Human Remains, un viaggio in più tappe che affronta il tema dei resti umani in ambito museale, la loro esposizione e il loro uso come materiale di studio. Un tema tutt’altro che banale, che non può essere risolto guardando ai due estremi: non si espone nulla o facciamogli di tutto, ma che richiede un approfondimento che deve andare oltre il mero risultato scientifico – a cui ogni istituzione museale giustamente ambisce – senza tuttavia sconfinare nella platealità o in un’inopportuna sovresposizione.

Alto Egitto: apre il Museo Nazionale di Sohag

Lungo le sponde del Nilo è stato inaugurato il nuovo Museo Nazionale di Sohag. Dopo un percorso travagliato segnato da diverse interruzioni dei lavori per divergenze su questioni tecniche di ingegneria e design degli interni, oltre che per la mancanza di fondi, finalmente oggi si sono aperte le porte di quello che con i suoi 8.000 metri quadrati sarà uno dei più grandi musei dell'Alto Egitto. E' stato lo stesso Presidente della Repubblica Araba d’Egitto Abd el-Fattah al-Sisi a fare il taglio del nastro.

Festival del Medioevo 2017: ecco le prime anticipazioni

Sarà lo storico Alberto Grohmann a inaugurare il Festival del Medioevo, che si terrà a Gubbio dal 27 settembre al 1 ottobre 2017. “La città”...

La rinascita di Ercolano parte dalla nuova direzione Sirano

Ercolano aspettava da tempo notizie così importanti e finalmente, dopo la nomina del nuovo direttore del parco archeologico, Francesco Sirano, sono arrivate. In questi anni l’altra città vesuviana, distrutta nel 79 d.C. ha finalmente occasione di risorgere anche mediaticamente, oscurata per troppo tempo dalla vicina Pompei che in questi anni ha catalizzato l’attenzione di governo e mass media.

Importante ritrovamento in Croazia: un carro romano con cavalli!

Una scoperta davvero unica è avvenuta nella Croazia orientale. Gli archeologi del museo cittadino di Vinkovci e dell’Istituto di Archeologia di Zagabria hanno cominciato a scavare, nel 2017, nel sito di Stari Jankovci (Vukovar Srijem). Hanno trovato un tumulo, di circa quaranta metri di diametro e un metro di altezza, all’interno del quale vi era una grande camera funeraria contenente un carro risalente all’Impero Romano e i resti dei cavalli di traino.

L’Arco di Giano al Foro Boario. Storia e restauro

Il Foro Boario si trovava compreso tra le pendici dei colli Campidoglio, Palatino e Aventino e occupava un’area vasta, profondamente legata alla Roma delle...