Ritorna alla luce parte del teatro Romano di Benevento
Capita a volte che pezzi antichi si conservino per secoli grazie alla sovrapposizione di costruzioni moderne, il che a volte potrebbe essere l’unica soluzione...
Dalle sabbie di Deir el-Bahari riaffiorano il Tempio a Valle di...
Dopo Saqqara è Deir el-Bahari a rivelare ancora una volta l'eredità lasciataci dagli antichi Egizi.
Gli archeologi che lavorano nella necropoli dell’Assasif, ai piedi del famoso complesso templare della regina Hatshepsut, hanno portato alla luce preziosissimi reperti che fanno luce su nuovi e diversi aspetti dell’antica storia egizia. Le scoperte ricoprono un arco temporale lunghissimo, oltre un millennio. Tra questi: il Tempio a Valle di Hatshepsut, riferimenti al suo architetto Senenmut, la tomba del sovrintendente di palazzo della regina Tetisheri e una necropoli del Periodo Tolemaico.
Francia: un menhir come porta d’accesso a una grotta abitata nel...
Blandas, altopiano carsico situato nel dipartimento francese del Gard, è uno dei principali scrigni di testimonianze preistoriche in Europa, con un territorio disseminato di menhir, dolmen e cromlech. Le numerose grotte e cavità sotterranee, formate dall'azione dell’acqua sulle rocce calcaree nel corso dei millenni, sono state utilizzate dagli uomini del Neolitico come ripari, abitazioni e luoghi di culto.
Festival del Teatro greco di Siracusa Sette contro Tebe aprirà sabato...
La lunga attesa per l’avvio del Festival più partecipato d’Italia è ormai quasi finita e sabato 6 maggio, alle 18,45, sarà Sette contro Tebe di Eschilo, con la regia di Marco Baliani, ad aprire il cinquantatreesimo ciclo di spettacoli classici. Il giorno dopo, domenica 7 maggio, sempre alle 18,45, debutterà invece Fenicie di Euripide diretta da Valerio Binasco.
Scoperta a Saqqara una mummia animale di grandi dimensioni: potrebbe essere...
Questa volta si può davvero parlare di un ritrovamento particolare: la mummia di quello che probabilmente fu un leone. La notizia è stata diffusa nelle scorse ore dal Ministero delle Antichità egiziano il quale afferma che una delle missioni di scavo al lavoro nella necropoli di Saqqara, nei pressi della piramide a gradoni di Djoser, ha riportato alla luce i resti di un animale particolarmente grande, molto probabilmente un leone o una leonessa.
Un’insolita psicostasia scoperta nella chiesa di San Nicolò a Jesi
“Riportare alla luce questi affreschi significa riportare in vita la nostra città” è con queste parole che si è presentata la conclusione del lavoro di conservazione e restauro del bellissimo e particolarissimo affresco scoperto la scorsa estate nella chiesa di San Nicolò a Jesi raffigurante l’arcangelo Michele psicopompo e che potrebbe retrodatare la costruzione dell’edificio cultuale marchigiano. Con l’intenzione di rimuovere uno strato di calce che era stato posto nella notte dei tempi sull’abside della chiesa più antica della città, e cercare così di capire cosa nascondesse, si è scoperto l’importante dipinto medievale, unico nel suo genere sia per le numerose domande che ha innescato tra gli esperti che per le raffinate, nonché inusuali, rappresentazioni figurative.


















