Archeologia ferita. Ospite della Fondazione Aquileia il Comandante dei carabinieri TPC

Caschi blu della cultura, messa in sicurezza dei beni culturali in caso di emergenze, prevenzione e contrasto ai reati legati al patrimonio culturale: questi i temi...

Un rito alla dea Hathor: “scuotere i papiri”

In questa nuova ricerca, Gilberto Modonesi ci racconta di un rituale dedicato alla dea Hathor e il cui nome è stato tradotto con "scuotere i papiri". Gli studiosi hanno lavorato a lungo per interpretare il giusto significato di questo rituale, che pare sia anche mutato nel corso del tempo. Dovrebbe trattarsi di un rito preparatorio alla caccia, ma anche un modo per il defunto di ingraziarsi i favori della dea al fine di rigenerarsi dopo la morte. Buona lettura!

Presenze giudaiche nella Calabria grecanica: una proposta di itinerario

Domenica 16 luglio 2017, dalle ore 18.00, si terrà, al Parco Archeologico “Archeoderi” di Bova Marina (Reggio Calabria) e nella Chiesa dello Spirito Santo...

SALERNO DAY – I TEMPLI DI PAESTUM NELL’OPERAZIONE”AVALANCHE”

In occasione dell'anniversario dello sbarco americano a Paestum, venerdì 9 settembre 2016 presso il Parco Archeologico avrà luogo l'evento “SALERNO DAY I Templi di Paestum nell'Operazione Avalanche”, organizzato in collaborazione con il Museo dello Sbarco di Salerno e con il Parco Memoria della Campania. All'evento saranno presenti, oltre al Direttore del Parco, Gabriel Zuchtrigel, il membro del Consiglio di Amministrazione del Parco Archeologico di Paestum, Alfonso Andria, e il Presidente dell'Associazione Parco della Memoria della Campania, Nicola Oddati.

Dario e l’Egitto

Dario I re dei Persiani ha lasciato diverse testimonianze della sua supremazia sull'Egitto quando lo ha governato dal 522 al 485 a.C. durante la XXVII dinastia persiana. In questo articolo, Mario Lauro si sofferma ad analizzare due reperti particolari e meno noti al grande pubblico: la statua acefala di Dario I e le stele che delimitavano il “Canale di Dario” che univa il mar Rosso al Nilo. Buona lettura!!!

«La “scuola delle donne” nel mondo greco. Dimensione femminile e trasmissione...

Si partirà da una riflessione sui ruoli educativi che erano destinati alle donne e sull’influenza che questo poteva avere nel definire la forma stessa della società. Dal ruolo di custodi delle memorie familiari, della vendetta e del sangue, a quello di prime destinatarie della promessa salvifica delle religioni misteriche, dall’istruzione pratica da sovrintendenti dell’azienda familiare alla possibilità di attingere agli orizzonti più alti della cultura contemporanea e di misurarsi con gli uomini, a prezzo però della propria dignità sociale, le vedremo, queste donne antiche, incarnate in modelli letterari o in donne vere, che lasciarono traccia della loro vita reale nella documentazione materiale.