Su Instagram si celebra l’amore pompeiano

Scene d’amore a Pompei, infinite e nelle più svariate sfaccettature raffigurate nelle pitture di domus e ambienti vari della città antica: dall’amore casto a quello erotico, all’amore filiale, a quello narcisistico a quello della dea Venere rappresentata in molteplici luoghi. Nella giornata degli innamorati, Pompei celebra l’amore attraverso lo sguardo moderno di giovani igers, la nuova categoria di influencer del popolare social network Instagram, che diffonde la conoscenza dei luoghi attraverso le immagini.

Manoscritti orientali in esposizione alla Biblioteca Nazionale di Napoli

Si è tenuta oggi 18 giugno presso la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli la prima delle tre giornate della 41st MELCom International...

Continua la pubblicazione di M. Chioffi e G. Rigamonti dei “decreti...

Chioffi, G. Rigamonti, Antico Regno, “I Decreti Reali”, Decreto dell’Horo Netjerybau (Copto I), 2 Voll., Editrice La Mandragora, 2021, 2022. Gli autori dei due succitati...

Novità sulla Pietra di Palermo raccontate al Museo Egizio di Torino

Massimiliano Nuzzolo, ricercatore in Egittologia presso l'Università Carlo IV di Praga, è stato ospite del Museo Egizio di Torino per una conferenza organizzata congiuntamente all’ACME (Amici e Collaboratori del Museo Egizio). Protagonista dell’evento uno dei più importanti reperti archeologici afferenti alla civiltà egizia, che prende il nome dalla città siciliana che da sempre lo ospita: la Pietra di Palermo.

Antica “cattedrale” sumera riemersa a Girsu (Iraq)

Facciamo un salto nella Mesopotamia di 4.500 anni fa. Siamo nel terzo millennio avanti Cristo, e il sud del paese (il moderno Iraq) è...

Il papiro Harris

Il Papiro Harris, noto anche come Grande Papiro Harris I, è uno dei più grandi papiri ritrovati in Egitto, lungo circa 42 metri e composto da 79 tavole. Risale alla XX Dinastia (1200 a. C. ) e fu scritto dal faraone Ramesse IV in onore del padre Ramesse III. Trovato a Medinet Habu, vicino alla tomba di Ramesse III, potrebbe esser stato conservato in una biblioteca. Acquistato dall'inglese Anthony Charles Harris, è oggi al British Museum. Il papiro è unico perché, pur scritto da Ramesse IV, sembra essere raccontato in prima persona come se fosse il padre. Esso elenca i doni del sovrano padre alle divinità e narra gli eventi storici di quel periodo, con una preghiera finale per la protezione del figlio. Questa ricerca di Mario Menichetti concerne l'interpretazione e traduzione delle tavole da 1 a 13 e da 22 a 23, confrontando i caratteri geroglifici con la scrittura ieratica dell'epoca.