La tomba di Sennefer a Qurna

Sennefer fu un alto ufficiale e sindaco della città di Tebe sotto il regno di Amenhotep II. La sua tomba a Qurna nella Valle dei Nobili è decorata con pitture vivide che illustrano la sua vita e il suo status. Le decorazioni mostrano scene di caccia, pesca e banchetti, simbolo della sua ricchezza e potere. Il dipinto di una grande vigna con rami e tralci d'uva decora il soffitto della tomba, ma alle pareti la protagonista indiscussa è l'amata sposa di Sennefer, Merit. In questo nuovo articolo corredato da bellissime fotografie, Gilberto Modonesi ci descrive la famosa "tomba delle vigne". Buona lettura!

Riscoprendo la Mesopotamia: Tello/Ancient Girsu Project

Una lastra con iscrizione in cuneiforme rinvenuta durante gli scavi del Tello/Ancient Girsu Project. Crediti: Tello-Girsu Project, Iraq Scheme, The British Museum Il Tello/Ancient Girsu Project ha...

La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico protagonista a Belgrado nell’incontro con...

Il Direttore Picarelli ha invitato il Ministro al 20° anniversario della Borsa con una delegazione ministeriale, al fine di interagire con la nuova governance del Parco Archeologico di Paestum, affidata dal 1 novembre 2015 a Gabriel Zuchtriegel.

Innalzata l’ultima statua di Ramesse II al Tempio di Luxor

Finalmente, “svelando” l’ultimo colosso, da ieri sera possiamo ammirare il primo pilone del Tempio di Luxor così come Ramesse II (1303-1213 a.C.) lo aveva progettato (o quasi). Ora, tutte e sei le imponenti statue raffiguranti il grande faraone della XIX dinastia sono di nuovo erette e pronte a sorvegliare l’ingresso del tempio consacrato al dio Amon.

ReSÒNAnT Ritmi e Suoni: l’Arte ritrovata

Sabato 8 aprile 2017, alle ore 16.30, sarà inaugurata, presso il Museo Archeologico Nazionale di Locri, la mostra archeologica ReSÒNAnT Ritmi e Suoni: l’Arte ritrovata. La mostra archeologica partita dal Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, ideata e curata dalla Direttrice del Museo con la collaborazione scientifica anche degli altri Direttori dei Musei presso cui, lungo il percorso, la stessa verrà allestita, è una mostra itinerante finalizzata ad esemplificare la politica del Polo museale della Calabria per una valorizzazione comune del patrimonio storico-archeologico del territorio calabrese.

Tesori nascosti dalla tomba di Tutankhamon: le lamine d’oro

Al Museo Egizio del Cairo sono esposte per la prima volta le lamine d'oro scoperte da Howard Carter nella tomba di Tutankhamon nel 1922. L’esposizione, intitolata "Tutankhamun's Unseen Treasures: the Golden Flakes", mostra 55 piccole placche in oro che, montate su cuoio, nell’antichità decoravano i carri da guerra, i finimenti dei cavalli e le guaine delle armi appartenute al giovane faraone della XVIII dinastia, i cui motivi decorativi indicano importanti collegamenti tra il Levante e l'Egitto faraonico. Le placche sono ora visibili grazie ad una cooperazione in atto tra il Ministero delle Antichità e l'Istituto Archeologico Tedesco del Cairo.