La necropoli romana segreta di San Sabino

L’antica chiesa romanica sorgerebbe su una vasta necropoli romana e longobarda, dimenticata sotto centimetri di terreno. Testimonianza sono i materiali di recupero utilizzati nella...

Uno fra i più celebrati capolavori del Rinascimento sarà affidato alle...

Sono presentate oggi, 17 ottobre 2017, le prime ipotesi di restauro collegate alle indagini preliminari compiute sul dipinto di Raffaello Sanzio, Ritratto di Papa...

Il Papiro Chirurgico Edwin Smith

Come ormai tutti sanno, l’antico Egitto fu una delle grandi civiltà del bacino medio orientale. La sua organizzazione si manifestò in tutti gli aspetti sociali e religiosi raggiungendo un grado di cultura che ancora oggi ci lascia sorpresi. L’architettura sacra e profana, l’urbanistica, l’arte, la saggezza, l’etica sociale, la conoscenza approfondita e sistematica del mondo circostante (acque; terra; cielo), l’oculato sfruttamento delle risorse naturali e la strutturazione bellica di difesa e offesa, ne fanno un modello di cultura antica che dette dei punti alle civiltà mesopotamiche e ai Greci. Nella vita quotidiana degli antichi Egiziani non poteva mancare il campo della medicina. La ricerca in questa branca della scienza coinvolge lo studio di molti aspetti della civiltà nilotica. Le indagini sulle fonti letterarie e le rappresentazioni artistiche, ma ancor di più l’esame dei resti umani e delle mummie, ha espanso il campo delle conoscenze antiche.

Mito, paesaggi e archeologia all’Isola d’Elba

archeologia nella rada di Portoferraio

Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico

Il programma di proiezioni di Rovereto si svolge annualmente nelle prime settimane di ottobre e possono partecipare opere cinematografiche nel settore della ricerca archeologica, storica, paleontologica, antropologica e comunque aventi come scopo la tutela e la valorizzazione dei beni culturali.

Ricchezza e Potere. La Tomba Galeassi di Palestrina

Rinvenuta nel 1863 a Palestrina, nella necropoli della Colombella, la Tomba Galeassi rappresenta una delle più importanti sepolture del periodo orientalizzante rinvenute nel Latium Vetus, celeberrima per le straordinarie oreficerie che ha restituito, che evidenziano la ricchezza ed il potere dei personaggi dominanti della società della antica Praeneste nel VII e VI secolo a.C.