Incontri d’estate nell’antica Sybaris
L’estate 2017 vede l’antico sito archeologico di Sibari, dove Zanotti Bianco avviò nel 1932 quelle ricerche che riportarono alla luce resti monumentali e un...
MADE in Roma. Marchi di produzione e di possesso nella società...
Marchi, loghi, firme e i più diversi simboli di proprietà e appartenenza circondavano la vita di un antico romano non meno di quanto accada oggi per un uomo moderno. Vetri, piatti e lucerne portavano impressi i simboli distintivi dei propri produttori, le derrate alimentari venivano trasportate in botti ed anfore timbrate da impresari e commercianti, così come era in uso il terribile costume di marchiare con signa schiavi o condannati. Sono solo alcuni degli esempi testimoniati dai preziosi reperti esposti nella mostra archeologica MADE in Roma. Marchi di produzione e di possesso nella società antica e provenienti da prestigiosi musei romani ed internazionali
La metro C di via Amba Aradam restituisce una eccezionale scoperta...
La metro C delle polemiche romane restituisce ancora meraviglie. Siamo tra via Amba Aradam e via della Ferratella e il pozzo Q15 della metropolitana...
IL MONDO CHE NON C’ERA L’arte precolombiana nella Collezione Ligabue
Vita, costumi e cosmogonie delle culture Meso e Sudamericane prima di Colombo, raccontati da circa 200 opere d’arte.
Arriva a Rovereto, dopo il successo di Firenze, la grande mostra che ci fa conoscere “Il mondo che non c’era”.
Capolavori della Collezione Ligabue ci accompagnano in uno spettacolare viaggio nelle civiltà precolombiane.
ArcheocineMANN: l’archeologia in dialogo con il cinema
L'archeologia in dialogo con il cinema, per raccontare il nostro patrimonio culturale grazie a nuovi linguaggi: sarà in programma al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, da mercoledì 17 a sabato 20 ottobre, il Festival Internazionale "ArcheocineMANN", organizzato in collaborazione con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm.
Debutto con ovazione per i Sette contro Tebe e le Fenicie...
Debuttano con scroscianti applausi sia da parte del pubblico che da parte della critica le due tragedie scelte quest’anno dalla Fondazione Inda per le rappresentazioni al teatro greco di Siracusa.


















