Vita dei Santi Massimo e Domezio
Secondo la tradizione, Massimo e Domezio erano figli dell’imperatore Valentiniano I (364-375); educati cristianamente, nutrivano il desiderio di vivere come eremiti, osteggiati, però, in questo dal padre. A Nicea fecero conoscenza con un prete di nome Giovanni, al quale confidarono il loro desiderio di farsi monaci. Giovanni li indirizzò a un certo Agabos di Tarso, un anacoreta siriaco, il quale li rivestì con l’abito dei monaci siriani. I due fratelli rimasero presso Agabos fino alla sua morte. Prima di morire, tuttavia, Agabos aveva avuto in sogno una visione nella quale il santo monaco egiziano Macario (300-390) chiamava a sé i due giovani.
Odessa: paura per la collezione egittologica del Museo archeologico.
Il Museo Archeologico di Odessa conserva una splendida collezione egittologica, l'unica in tutta l'Ucraina e parte della più grande collezione di fonti sulla storia...
“POMPEI ACCESSIBILE” PROGETTO PER UNA MIGLIOR FRUIZIONE DELLE TERME SUBURBANE...
Il progetto di ricerca sperimentale, finanziato dalla Fondazione Deloitte, mira all’implementazione della fruizione all’area archeologica di Pompei, in linea con la politica di accessibilità già avviata dal Parco archeologico con il percorso “Pompei per tutti” (itinerario di visita facilitato per persone con difficoltà motoria) allo scopo di consentire a chiunque, senza esclusioni e senza barriere, di poter fruire del patrimonio archeologico comune.
Un sito per altri mondi: Abydos – 1. Cenni introduttivi
Tempo fa, trovandomi a leggere di un certo reperto e di discussioni ad esso connesse, iniziai a scrivere un articoletto che trattasse della questione...
Chiude con quasi 15.000 visitatori la mostra “Prima dell’alfabeto”
Si chiude con soddisfazione e grande successo di pubblico - quasi 15.000 visitatori - la mostra “Prima dell’alfabeto” promossa dalla Fondazione Giancarlo Ligabue. Anche il Governatore Luca Zaia e Alberto Angela in visita in questi giorni.
Dalla nascita del dio Horus all’Annunciazione cristiana: alcune curiosità iconografiche
Il miracoloso concepimento del dio Horus è una delle rappresentazioni egizie più curiose. Nel mito e nel mistero di questa nascita si individuano significati sottesi e simboli che presentano alcune analogie con l’Annunciazione a Maria e la conseguente Incarnazione di Gesù.

















