A Paestum la BMTA celebra 27 anni di dialogo tra archeologia,...

Dal 30 ottobre al 2 novembre 2025, Paestum ospiterà la XXVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. L'evento, fondato nel 1998, promuove il turismo e l'archeologia, attirando espositori e relatori da tutto il Mediterraneo. La Siria con la sua rinascita culturale sarà il focus di quest'edizione. Sarà anche assegnato il premio “Palmyra” alla scoperta di un misterioso edificio circolare sull'isola di Creta. La BMTA sosterrà anche la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio dell'UNESCO.

Scoperta a Saqqara una mummia animale di grandi dimensioni: potrebbe essere...

Questa volta si può davvero parlare di un ritrovamento particolare: la mummia di quello che probabilmente fu un leone. La notizia è stata diffusa nelle scorse ore dal Ministero delle Antichità egiziano il quale afferma che una delle missioni di scavo al lavoro nella necropoli di Saqqara, nei pressi della piramide a gradoni di Djoser, ha riportato alla luce i resti di un animale particolarmente grande, molto probabilmente un leone o una leonessa.

Il DNA degli abitanti di Pompei. Un chiarimento dal Parco Archeologico

Ufficio stampa, Parco Archeologico di Pompei Negli ultimi giorni la diffusione di notizie riguardanti la rilevazione del DNA di un abitante di Pompei (Pompei: ricostruita...

Narrare la storia, incontrare la natura

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio che si svolgeranno nel fine settimana del 23-24 settembre 2017, il Parco Archeologico dell’Appia Antica, in collaborazione...

Parco di archeologia condivisa a Poggio del Molino. Sosteniamo il progetto

Obiettivo del progetto è strutturare un Parco di archeologia condivisa presso l'area archeologica di Poggio del Molino. Alla base della proposta vi è la consapevolezza che il patrimonio culturale non rappresenta un valore in sé, ma un valore relazionale: un sito archeologico - costituito a volte da poco più di qualche muro diroccato - ha il valore che la società civile e la comunità di riferimento gli attribuiscono. E questo valore è direttamente proporzionale al coinvolgimento e alla partecipazione di ogni cittadino nel processo di definizione e di gestione della nostra eredità culturale.

La numismatica e il simbolismo

La Numismatica (dal greco nomisma, ovvero “moneta”) studia gli oggetti utilizzati come mezzo di scambio: monete, banconote, medaglie, pesi. La moneta è un documento estremamente importante, nonostante la sua apparente semplicità. Piccolo tondello di metallo, è caratterizzato da un’immagine, il tipo monetale, impressa dall’autorità emittente, che ne garantisce la legittimità. Metallo, peso, l’immagine principale e quelle secondarie (i simboli), uniti alla leggenda indicante il nome del sovrano o della città che ne ha voluto la realizzazione, sono gli elementi che costituiscono la moneta. Ogni documento monetale racconta una storia, è depositario di un messaggio, che poteva essere letto da chiunque lo tenesse tra le mani. Cittadini della polis in cui viene battuta dunque, e visitatori per diletto o per lavoro, abitanti di terre lontane, che spesso portavano la moneta con sé, come ricordo dell’esperienza vissuta, senza sapere quanto il loro gesto fosse importante. Difatti il messaggio affidato a quel piccolo pezzo di metallo superava i confini del luogo in cui era nato e aveva valore, oltrepassando tempo e spazio. Grazie alle monete è possibile raccontare la storia dei rapporti di carattere economico e commerciale tra popoli lontani, un fil rouge che univa Oriente e Occidente . Il rinvenimento del celebre tesoretto dell’Artemision di Efeso nel 1904 ci consente di collocare la nascita della moneta intorno alla metà del VII secolo a.C.