Sardegna Isola Megalitica. Dai menhir ai nuraghi: storie di pietra nel...
Con una conferenza stampa, il 10 giugno alle ore 11 presso l’auditorium verrà presentata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli l’unica tappa italiana della...
Taglio del nastro per il Museo Delta Antico
Una splendida giornata di sole primaverile. Il fascino di piazzetta Trepponti mai così bella per accogliere il Ministro Dario Franceschini. Un ricco parterre di ospiti istituzionali, dal rappresentante della Regione Emilia-Romagna Marcella Zappaterra al deputato Paola Boldrini, dall’Arcivescovo di Ferrara Mons. Luigi Negri al Prefetto Michele Tortora, dai rappresentanti delle forze dell’ordine al Consiglio direttivo del Parco del Delta del Po, dai delegati di FAI e Slow Food ai Sindaci del territorio. Un pubblico di comacchiesi e di tanti turisti attento e coinvolto.
La musica nell’antica Kemet
La musica in Egitto ebbe origini così remote da rendere la terra del Nilo una delle prime civiltà in cui si hanno testimonianze musicali. La musica, così come la danza, era molto importante; scrittori e filosofi dell’antica Grecia ci hanno tramandato notizie che sottolineano il ruolo fondamentale che questa aveva nella civiltà egizia. Secondo Platone gli antichi Egizi studiavano fin da ragazzi queste due discipline e l’interesse sviluppato per queste due arti era dovuto agli effetti benefici che avevano sul corpo e sull’anima di ogni individuo. Plutarco sosteneva pure che la musica fosse un dono del dio Thot al popolo egiziano.
La città di Amenhotep III dedicata ad Aton: una nuova o...
E così ieri, quasi in sordina rispetto ai veri e propri show ai quali ci aveva abituato il Ministero delle Antichità egiziano, è stata presentata alla stampa la città che Amenhotep III dedicò all’Aton e di cui tanto si parla in questi ultimi tre giorni. In queste ore si è molto discusso sulle somiglianze tra questo insediamento dalle mura sinusoidali trovato da Hawass e quello documentato da Robichon e Varille negli anni '30… Lo scavo egiziano ha dunque scoperto nuovi resti o sono quelli scavati dai francesi nel secolo scorso?
Venduto all’asta un “Libro dei Morti” a £. 1,35 milioni
La casa d'asta di Monte Carlo ha organizzato una vendita all’incanto che ha visto protagonisti molti manoscritti antichi e documenti rari. Tra gli oggetti c'era una versione dell'antico Libro dei Morti, battuto a 1,35 milioni di sterline.
Focus sulle “Antichità nel regno” dei Borbone. Esperti a confronto sull’archeologia...
“L’Antichità nel Regno”, il titolo del Convegno internazionale di studi che vedrà, da oggi fino a sabato, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria il luogo deputato al confronto scientifico e accademico sullo sviluppo storico dei temi legati alla tutela e al restauro delle antichità a partire dall’ascesa al trono di Carlo di Borbone, dal 1734 fino all’unità d’Italia.

















