Intervista a Toby Wilkinson. L’egittologo sarà ospite al Festival Internazionale della...
Laddove il fiume Isonzo irrompe in quell’ampia pianura protetta dai rilievi del Collio, dall’altopiano di Tarnova e del Carso, sorge la città di Gorizia.
Un...
PALOMBARA SABINA E IL SUO TERRITORIO TRA STORIA E ARCHEOLOGIA
Sabato 1° ottobre si svolgerà il Convegno “Palombara Sabina e il suo territorio tra storia e archeologia – Primo incontro”, nel Castello Savelli di Palombara Sabina (Rm). L’iniziativa è promossa dalla Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, dal Comune di Palombara Sabina, dall’Associazione “Insieme scopriamo e difendiamo il nostro territorio”.
L’importanza della moneta romana: dalla Repubblica all’Impero – Terza parte
L’inizio del Principato e la fine della Repubblica romana segnarono un punto di svolta anche nella storia della monetazione classica. L’evoluzione artistica monetaria raggiunse...
Per Notti d’estate appuntamento speciale in Lingua dei Segni accompagnati dal...
Un evento interamente dedicato ai linguaggi speciali quello previsto domani sera, giovedì 3 agosto, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
A partire dalle ore...
Il canto dell’arpista
Nelle rappresentazioni dell'antico Egitto compaiono spesso orchestrine miste che comprendono arpiste e arpisti o un solo arpista che canta o declama un inno o una canzone1. Questo tipo di rappresentazioni percorre tutta la storia d'Egitto, dal tempo delle piramidi, l'Antico Regno, fino al periodo romano. Gilberto Modonesi, in questo nuovo lavoro, ci racconta dell'importanza dell'arpista e di un certo scetticismo prsente nei testi che accompagnano le raffigurazioni.
Essere donna nell’antica Pompei
Essere donna: un’affermazione e un interrogativo con risposte diverse, anche nell’antica Pompei. La mostra “Essere donna nell’antica Pompei”, dal 16 aprile 2025 al 31 gennaio 2026, esplora la vita delle donne e delle bambine a Pompei, curata da Francesca Ghedini e Monica Salvadori, in collaborazione con alcune università. Pompei, grazie al suo stato di conservazione, offre informazioni preziose sul ruolo delle donne nella società romana.
La mostra presenta 8 sezioni, con affreschi, ritratti e oggetti che documentano diverse categorie di donne, come matrone, liberte, e schiave, nelle varie fasi della vita. Si parla della vita privata e pubblica, evidenziando il lavoro delle donne a Pompei, comprese quelle nella prostituzione e imprenditrici.
Il percorso include testimonianze materiali, arricchisce l’esperienza con edifici significativi e podcast sull’app MyPompeii. L’obiettivo è creare una riflessione critica sul ruolo delle donne, unendo passato e presente.


















