Tesori sotto i lapilli. Arredi, affreschi e gioielli dall’Insula Occidentalis di...
Il piacere di vivere, la raffinata bellezza delle pitture pompeiane, fatta di colti richiami letterari, immagini trompe-l'oeil di lussureggianti giardini, mosaici colorati, arredi e oggetti preziosi...
La Parata dorata dei Faraoni
Il Cairo, sabato 3 aprile 2021. In un’atmosfera da kolossal hollywoodiano si è svolta la tanto attesa “Pharaohs’ Golden Parade”, la “Parata dorata dei...
Lo Ieratico nel papiro Ebers
Il Papiro Ebers è il più esteso trattato di medicina egizia risalente al 1550 a.C. circa (regno di Amenophi I, XVIII Din.). Lungo 20 metri e alto 20 cm, consta di 110 tavole (incluse due andate perse) a sua volta suddiviso in 877 paragrafi come segue: da 1 a 6 proclami, preghiere da recitare prima dei trattamenti medici; da 7 a 335 malattie dell’apparato interno; da 336 a 431 malattie degli occhi; da 432 a 602 malattie della pelle; da 603 a 696 malattie delle articolazioni; da 697 a 782 malattie diverse (testa, lingua, denti, naso, orecchie e trattamenti della cosmetica); da 783 a 853 malattie dell’apparato ginecologico; da 854 a 856 informazioni sulla circolazione del sangue e sul cuore; da 857 a 877 sulle ulcere. Il Papiro fu trovato ed acquistato a Tebe nel 1873 – 1874 dall’egittologo tedesco Georg Ebers prendendone il nome. Attualmente si trova presso la Biblioteca dell’Università di Lipsia. Il presente lavoro ha per oggetto le tavole da 1 a 6, da 55 a 64 e da 93 a 103. La ricerca è finalizzata essenzialmente allo studio dei caratteri ieratici.
Scoperte spade micenee in bronzo in una tomba del XII secolo...
Rypes, necropoli micenea: negli scorsi giorni sono state portate alla luce tre spade in bronzo da una tomba databile al XII/XI secolo a.C.
Durante l'ultima...
“Cose meravigliose!”. La scoperta del tesoro di Tutankhamon
Il 26 novembre 1922 prende vita il dialogo archeologico più famoso del mondo intero. “Can you see anything?”, “Yes, wonderful things!”: “Si, cose meravigliose!”. I protagonisti sono un impaziente Lord Carnarvon ed un incredulo Howard Carter di fronte alle meraviglie che la tomba di Tutankhamon stava svelando. Prosegue quindi l’avvincente racconto alla scoperta dell’ultima dimora del faraone bambino.
Un blocco di età ellenica ed particolarissime asce del Nuovo Regno...
Periodo, questo, di scoperte anche nel sud dell’Egitto. Durante uno scavo effettuato nell'area nord-occidentale del tempio di Kom Ombo una missione egiziana si è recentemente imbattuta in un blocco di pietra calcarea con incisa un’iscrizione geroglifica risalente al regno del sovrano macedone Filippo III Arrideo, mentre ad Elefantina la missione congiunta svizzero-tedesca guidata da Cornelious Von Pilgrim ha scoperto un laboratorio di carpenteria risalente al Nuovo Regno. Tra gli oggetti rinvenuti all’interno del laboratorio sono stati trovati due reperti particolarmente importanti: due asce di metallo, una delle quali rappresenta un unicum in Egitto ed è sicuramente di origine straniera.

















