Scoperta in Crimea una statuetta in avorio del dio egizio Harpocrate

In Crimea, durante la campagna di scavo in atto nella città di Tyritake (l’antico insediamento greco conosciuto con il nome di Dia) situata nella parte meridionale della moderna Kerch, è stata scoperta una statuetta in avorio del dio greco-egizio Harpocrate.

Al Museo Egizio per scoprire il dio Ra tra racconti mitologici...

In occasione di “Disegniamo l’arte", appuntamento, promosso da Abbonamento Musei, dedicato ai più piccoli, sabato 8 aprile alle ore 9:30 il Museo Egizio propone ai bambini accompagnati dalle famiglie la visita guidata “Ra e la luce del mattino”

Il Museo Egizio esprime solidarietà ai colleghi direttori oggetto delle sentenze...

La Presidente Evelina Christillin, il Direttore Christian Greco e l’intero Museo Egizio esprimono la loro solidarietà ai cinque Direttori oggetto delle sentenze del TAR...

In due anni la messa in sicurezza del sito di Pompei....

Buone notizie giungono da Pompei. Con l’avvio dei cantieri di messa in sicurezza dei fronti di scavo, cioè di quelle porzioni di terreno che...

EST – Egyptological Seminars under the Tower

Presso l’Università di Pisa (Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere) è stato istituito un nuovo ciclo di conferenze e seminari internazionali, chiamato “EST”, acronimo di “Egyptological Seminars under the Tower”. Lo scopo principale è quello di attrarre a Pisa studiosi di fama internazionale e giovani ricercatori al fine di presentare le loro recenti ricerche in ambito egittologico (inclusi i risultati degli scavi archeologici) oppure di discutere specifici soggetti di interesse comune. EST ha una struttura semplice e regolare: a) una singola conferenza; oppure b) una tavola rotonda sotto forma di workshop, a cui due o più studiosi intervengono su un soggetto comune.

I venerdì dei depositi al Parco archeologico di Paestum

Da venerdì 3 marzo riparte l’iniziativa “I venerdì dei depositi” con visite guidate in italiano e in inglese ai "tesori nascosti" nei sotterranei del Museo: un’occasione unica per accedere nel cuore del Museo dove sono conservate opere mai esposte. Nei depositi si possono vedere centinaia di tombe dipinte di IV e III sec. a.C. “In linea con gli standard del MiBACT e internazionali, noi puntiamo sulla valorizzazione dei depositi, in chiave scientifica, conservativa e divulgativa, – dichiara il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel -. Entrando nei depositi, i visitatori vedono dietro le quinte di un grande museo archeologico: con restauratori, archeologi e tecnici al lavoro”