Jaḫdun-Lim, re di Mari

Il regno di Jaḫdun-Lim ci è noto grazie a un’iscrizione ufficiale conservata su un grande disco di terra cotta e alle tavolette degli archivi di Mari. Il suo regno, di una ventina di anni, ebbe una fine tragica: egli morì, infatti, assassinato dai suoi servitori, per ragioni che non ci sono note. È tuttavia probabile che l’assassino fosse stato commesso su istigazione del re assiro Šamši-Addu I. Infatti, alla morte di Jaḫdun-Lim il regno di Mari passò sotto il controllo del monarca assiro, che vi installò il figlio Iasmaḫ-Addu come governatore. Questo “interregno assiro” durò una ventina di anni. Alla morte di Šamši-Addu I, infatti, Zimri-Lim, figlio di Jaḫdun-Lim, riuscì a riconquistare il “trono dei suoi padri” e a mantenersi al potere per più di trent’anni. È sotto il suo regno che Mari conobbe una grande prosperità, alla quale mise brutalmente fine la conquista di Hammurapi di Babilonia.

La stele di Rosetta, un reperto famoso, ma fu davvero così...

Oggi ricorre l’anniversario della scoperta della celebre Stele di Rosetta, nei modi e nei tempi che ormai sono noti a tutti. Quello che forse ai più sfugge è il tempo intercorso tra la scoperta della Stele – correva l’anno 1799 – e la scoperta del sistema che stava alla base della scrittura gergoflica, avvenuta nel 1822. Ben 23 anni duranti i quali la Stele di Rosetta respinse tutti i tentativi di traduzione messi in atto da studiosi di primordine, quanto da improvvisati esperti. L’unico testo che fu tradotto fin da subito, quello greco, non portò nessun beneficio al tentativo di traduzione, benché nella sua parte finale affermasse che lo stesso testo era stato trascritto in geroglifico, demotico e greco appunto. Qui di seguito propongo il capitolo che scrissi nel libro “La Stele di Rosetta e il Decreto di Menfi” di Alberto Elli, dove curai l’approfondimento storico, affinché la storia della decifrazione dei geroglifici da parte di Champollion non venga banalizzata dalla presenza ingombrante della Stele di Rosetta, che in questa corsa alla decifrazione ebbe il solo merito di riaccendere l’interesse degli studiosi intorno a questa misteriosa scrittura.

Karnak: scoperti amuleti e gioielli in oro della XXVI dinastia

La missione archeologica franco-egiziana del Centro Franco-Egiziano per lo Studio dei Templi di Karnak (CFEETK), in collaborazione con il Consiglio Supremo delle Antichità e il Centro Nazionale Francese per la Ricerca Scientifica, ha riportato alla luce alcuni gioielli risalenti all'inizio della XXVI dinastia (664–610 ca. Periodo Saita) nel settore nord-occidentale del Tempio di Karnak.

Dai depositi. Nei depositi

Completata la ricognizione dei depositi di Firenze: gli ultimi risultati in un volume. Si intitola Dai Depositi. Nei depositi. Restauri e repertori di opere di opere d’arte dei depositi fiorentini il secondo e ultimo volume frutto della pluriennale ricognizione nei depositi dei beni storico-artistici di Firenze.

L’abbattimento delle barriere sensoriali dell’udito per il 50° anniversario del Museo...

Nel 50° anniversario dell’istituzione del Museo Archeologico Statale Vibo Valentia intitolato a Vito Capialbi, si presenta il progetto per l'abbattimento delle barriere sensoriali dell'udito con l'applicazione VideoguidaLIS.

Pompei: Urban Vision tra gli sponsor del Terzo Paradiso di Pistoletto

Con una maxi affissione nella centralissima Via dei Condotti a Roma, prende avvio la media partnership fra la Soprintendenza Speciale Pompei ed Urban Vision, azienda leader nei restauri sponsorizzati e da dieci anni al fianco delle istituzioni in progetti di fund raising per la tutela e la conservazione del patrimonio artistico. Il satiro danzante affrescato nella meravigliosa Villa dei Misteri è stato scelto come testimonial d’eccezione per invitare il grande pubblico ad immergersi nell’“eterna scoperta” del Parco archeologico e dei ricchi appuntamenti espositivi che nei prossimi mesi vedranno Pompei assoluta protagonista nel panorama culturale italiano. Fra questi, la performance “Terzo Paradiso” del Maestro Michelangelo Pistoletto, di cui Urban Vision è main sponsor.