Ad Ercolano cantieri aperti a visitatori e appassionati

Prosegue il programma del Parco Archeologico di Ercolano di inclusione del pubblico nei lavori di restauro e manutenzione dell’eccezionale patrimonio archeologico dell’antica Ercolano. Si tratta di un dietro le quinte che porterà alla scoperta di un dipinto raffigurante un paesaggio architettonico proveniente dalla Villa dei Papiri prima della partenza per essere esposto nella mostra “Rediscovering the Villa dei Papiri" al Getty Museum di Malibù dal 26 giugno al 28 ottobre 2019. Per gli ultimi preparativi e controlli conservativi è stato allestito, negli spazi riservati alla didattica dell’Antiquarium del Parco, un laboratorio temporaneo che ospiterà, fino al 5 febbraio, la pittura murale.

I colori di Pompei al Museo Archeologico di Bologna

I PITTORI DI POMPEI A cura di Mario Grimaldi 23 settembre 2022 - 19 marzo 2023 Museo Civico Archeologico, Bologna   Intorno alla metà del Settecento prese il...

Pa-en-dua e Nesha

Il gruppo rappresenta due coniugi: Pa-en-dua e la moglie Nesha, uno accanto all’altro addossati ad un pilastro. L’uso di rappresentare funzionari o sacerdoti con una o due insegne di divinità, (se una è tenuta sempre a sinistra) si diffuse soprattutto in epoca ramesseide, anche se un primo esempio è stato trovato nella statuaria regale del Medio Regno, ripreso qualche volta sotto il regno di Amenofi III (XVIII dinastia).

Anfiteatri scomparsi…e dove ritrovarli.

Immagine di copertina: Jean-Léon Gérôme (1824-1904), Le ultime preghiere dei martiri cristiani, olio su tela, cm 87,9 x 150,1, Baltimora, Walters Art Gallery Questi magnifici edifici, che costituirono...

UNESCO, in sinergia con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sostiene...

La lotta al traffico illecito di beni culturali è una priorità nell’agenda di cooperazione regionale in materia di cultura nel sud-est Europa. Quando un oggetto culturale è trafugato dal proprio contesto originale, perde gran parte del proprio senso e funzione. La restituzione di oggetti trafficati illegalmente è fondamentale per restaurarne il valore culturale e spirituale. Sebbene il traffico illecito di oggetti culturali sia difficilmente misurabile in termini assoluti, esso è una delle maggiori attività criminali al mondo, assieme al traffico di armi e di droga. Oltre a essere un crimine contro la storia e l’identità delle comunità coinvolte, nonché dell’intera umanità, il traffico illecito di beni culturali è sempre più legato ad altri crimini internazionali, compreso il finanziamento del terrorismo.

La Sfinge e altre creature fantastiche

La mostra “La Sfinge e altre creature fantastiche”, realizzata in collaborazione con il Comune di Canino è un viaggio nell’immaginario antico, in un mondo...