Perù. Scoperti nuovi geoglifi
Il volo di un drone sul deserto peruviano di Nazca, in Perù, ha permesso di far scoprire nuovi geoglifi.
Un geoglifo, è una rappresentazione nel...
Scoperta a Saqqara la tomba eccezionalmente ben conservata di un sacerdote...
Il Ministero delle Antichità egiziano ha annunciato l’ultima e tanto attesa scoperta del 2018; si tratta, secondo il dott. Khaled el-Anani, della “tomba più bella” trovata quest’anno. E’ ancora la necropoli di Saqqara a regalarci tanta meraviglia restituendoci una tomba eccezionalmente ben conservata appartenuta a un sacerdote di alto rango di nome Wahty vissuto sotto il regno di Neferirkara-Kakai, terzo sovrano della V dinastia (2483- 2465 a.C.). Nell'articolo tantissime FOTO.
Una giornata per Velia
Sabato 25 giugno dalle ore 8.30, presso il Parco archeologico di Velia, è in programma “Una giornata per Velia”, promossa dal comune di Ascea e dal Gruppo archeologico velino, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Campania. L’iniziativa prevede interventi di pulizia e diserbo all’interno del parco archeologico e costituisce, quindi, un momento concreto di impegno civile da parte degli enti, delle associazioni e dei cittadini, utile a rafforzare il legame tra la comunità e il suo patrimonio culturale.
La Chiesa della Beata Vergine della Misericordia (Chiesa della Madonna)
Costruita sul finire del XVI secolo su commissione della Confraternita della Misericordia, la chiesa della Beata Vergine della Misericordia di Castelnovo di Sotto ha subito varie...
Tempio di Dendur: il Metropolitan Museum of Art festeggia il suo...
© Metropolitan Museum of Art
Al Metropolitan Museum of Art di New York si celebra il 50° anniversario della donazione del tempio nubiano di Dendur...
Risse all’anfiteatro: Pompeiani vs Nocerini
È probabile che l’origine dei giochi gladiatori derivi dal mondo etrusco e che la diffusione a Roma sia passata attraverso la mediazione della Campania, dove, durante il periodo sannita, venivano celebrati giochi cruenti in onore dei defunti, come illustrano molte pitture osche di ambito funerario. È proprio in Campania, inoltre, che è maggiormente diffusa la concentrazione di edifici per lo svolgimento di tali spettacoli, con caratteristiche architettoniche già ben definite sin dall’età repubblicana. Nei maggiori anfiteatri campani, come quelli di Capua e Avella, gli scavi archeologici hanno riscontrato addirittura fasi costruttive anteriori all’età sillana, periodo al quale si data l’anfiteatro oggi ritenuto più antico a noi pervenuto, ovvero quello di Pompei.


















