Al Museo Egizio tra cibi faraonici e birra artigianale
Venerdì 17 giugno le porte del Museo si aprono per una visita guidata dedicata alle abitudini alimentari nella terra dei faraoni, che si concluderà...
Il gioco dell’oca
Premessa
Un eminente egittologo ha scritto: "Nell'antico Regno il gioco di Mehen, una sorta di antenato del nostro gioco dell'oca...."1 Questa affermazione è comune a...
Cartagine protagonista di una nuova mostra al Parco archeologico del Colosseo
Il Parco archeologico del Colosseo sta per inaugurare una nuova grande mostra intitolata "Cartagine. Il mito immortale".
Dal 27 settembre e fino al 29 marzo...
Il tradimento nella Roma repubblicana: il supplizio dell’albero infelice
I supplizi contemplati dal diritto penale arcaico romano si sono sempre contraddistinti per l’alto grado di severità, finalizzato a contenere le spinte eversive e a fornire modelli di punizione ai cittadini che volessero scardinare le fondamenta del mos maiorum. Un esempio è la pena stabilita per il reato di perduellio (tradimento), i cui più noti esempi, reperiti attraverso le fonti, sono tre.
Erri De Luca al MANN
lunedì 5 settembre alle ore 17 il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Sala del Toro Farnese) farà da cornice alle presentazioni "La Natura esposta" (Giangiacomo Feltrinelli Editore), il nuovo romanzo di Erri De Luca con pagine dedicate al Museo e "Erri per il MANN" (Libreria Dante & Descartes), in edizione limitata e numerata, che lascia trasparire il profondo rapporto dello scrittore napoletano col Museo Archeologico di Napoli. Introdurranno il Direttore del MANN, Paolo Giulierini, e Daniela Savy dell'Università degli Studi di Napoli Federico II che ha coordinato il progetto "OBVIA out of boundaries viral art dissemination", progetto che ha lo scopo di reinterpretare opere antiche attraverso i linguaggi contemporanei (musica, video, cartoon ecc).
Ritrovato il dodicesimo rostro della Battaglia delle Egadi
A 80 metri di profondità, nei fondali a nord – ovest dell’isola di Levanzo, è stato ritrovato il 12° rostro pertinente la Battaglia delle Egadi. Una spedizione frutto di una collaborazione internazionale tra la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana e la GUE – Global Underwater Explorer, ha effettuato immersioni nell’area già oggetto di ritrovamenti negli scorsi anni da parte della RPM Nautical Foundation.


















