Gli Etruschi e il MANN. Un altro tesoro entra nel prezioso...

È stata finalmente inaugurata il 12 giugno scorso la mostra “Gli Etruschi e il MANN”, dopo la sospensione dei lavori – e il conseguente...

Al Getty sarà restaurato un cratere del MANN

Il J. Paul Getty Museum e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) hanno oggi sottoscritto un accordo per restaurare ed esporre presso il Getty Villa il Cratere Colossale a figure rosse da Altamura, Apulia, che fa parte delle collezioni del MANN. Questa importante collaborazione è l’ultimo dei progetti realizzati nell’ambito di un ampio accordo di scambi culturali tra il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il J. Paul Getty Museum posto in essere già dal 2007.

Armonie Prenestine

In occasione della Festa della Musica che si terrà martedì 21 giugno, la Soprintendenza del Lazio e dell'Etruria Medionale ha organizzato l'evento "Armonie Prenestine",...

Interview with Barry John Kemp

Thirty five years of investigation in ancient Akhetaten I recently participated in a conference in Bagno di Romagna where the speaker was a truly outstanding...

Indagini sulla mummia di Seqenenra Ta’a hanno rivelato le circostanze della...

Grazie alle moderne tecnologie mediche ora sappiamo come morì uno dei sovrani dell’antico Egitto che pagò con la vita il desiderio di riunificare le Due Terre e liberarle dai suoi invasori. Seqenenra Ta’a, “il Coraggioso”, (XVII dinastia), fu ucciso in battaglia e i suoi imbalsamatori nascosero abilmente alcune ferite riportate alla testa. Scopriamo quali furono le sue ultime ore e perché fu un sovrano molto importante nella storia egizia.

Il Monetiere del Museo Archeologico di Firenze riallestito grazie alla donazione...

Stefano Casciu, Direttore del Polo museale della Toscana, Mario Iozzo, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze e Simonetta Brandolini d’Adda, Presidente della Fondazione Friends of Florence inaugurano venerdì 8 febbraio 2019 il riallestimento del Monetiere del Museo Archeologico di Firenze grazie al sostegno finanziario della Fondazione non-profit Friends of Florence con una donazione di Laura e Jack Winchester. Oggi una delle più grandi e importanti raccolte di monete antiche visibili in Italia, il Monetiere del Museo Archeologico Nazionale di Firenze raccoglie circa 60.000 monete di oro, argento, bronzo, rame ed elettro, in esemplari (poco più di 2000 quelli esposti) che documentano le più belle e le più importanti emissioni di tutte le città greche che costellavano il profilo del Mar Mediterraneo, incluse quelle di Magna Graecia e di Sicilia, così come del mondo etrusco e soprattutto di quello romano, in particolare di età imperiale. A queste si affiancano oltre 400 medaglioni e contorniati (grandi medaglie di bronzo del IV e V sec. d.C.), che offrono uno straordinario e luccicante repertorio di conii e di iconografie del mondo antico.