Luqsor: nuove aperture nella necropoli di Dra Abu el-Naga e al...

Sono terminati i lavori di restauro e conservazione-formazione di due tombe della nobiltà tebana nella necropoli di Dra Abu el-Naga, nella riva occidentale di Luqsor, e, nella riva opposta, di quattro cappelle del tempio di Khonsu a Karnak. Il Ministro delle Antichità Khaled El-Anany, assieme al Segretario Generale dello SCA Mostafa Waziri, ha celebrato il completamento dei lavori domenica scorsa affermando che ora questi ambienti saranno accessibili ai visitatori.

La tomba di Anfipoli potrebbe riaprire al pubblico alla fine del...

Il ministro della Cultura e dello Sport della Grecia, Lina Mendoni, ha visitato venerdì scorso la tomba di Kasta, nota anche come tomba di...

Il plastico di Pompei diventa un Atlante cartaceo e multimediale

Verso la fine dell'anno, presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sarà nuovamente possibile ammirare il plastico di Pompei, quando il grande salone che...

Tanta: torna a risplendere uno dei più antichi musei d’Egitto

La volontà da parte del Ministero delle Antichità di rinnovare, sviluppare e riaprire tutti i musei nazionali per incrementare l’attrazione turistica, e allo stesso tempo sensibilizzare gli egiziani stessi rendendoli consapevoli del loro immenso patrimonio archeologico, ha fatto sì che anche il museo di Tanta è stato oggetto di opere di ristrutturazione e ammodernamento. Dopo 19 anni di chiusura e un importante intervento di restauro di due anni costato oltre 700mila euro, il museo è tornato finalmente a risplendere con i suoi pregiati manufatti e due showroom in più.

A Siracusa riaprono il Ginnasio Romano e il tempio di Giove...

Dopo il tempio di Giove (le due colonne) un nuovo sito restituito alla fruizione pubblica. È stato aperto ieri 5 settembre il c.d. Ginnasio Romano...

Il banchetto in Etruria

La calda luce delle fiaccole, il gioco di luci e ombre sulle pareti decorate e adorne di ghirlande, il suono dolce dell’aulós, il crepitio del fuoco, il profumo delle carni arrostite, le voci dei commensali, l’aroma inebriante del vino, i colori delle vesti leggere delle danzatrici: ai nostri occhi si svelano i dettagli della vivace atmosfera che animava banchetti e simposi nel mondo antico. Proprio come si procede in una ricetta che prevede ingredienti sapientemente miscelati, anche in questo caso lo studio della cultura materiale, aggiunto ad un pizzico di dettagli tratti dalle fonti letterarie, sono gli elementi principali per poter ricostruire e rivivere le cerimonie del passato.