La Peste antonina (165-180 d.C.)
La Peste antonina, conosciuta pure come Peste di Galeno, da colui che ne parlò con dovizia di particolari, fu una epidemia ad estesissima e rapida diffusione di vaiolo o morbillo, o meno verosimilmente tifo, propagata entro i confini dell’impero romano dalle legioni che tornavano nei loro alloggiamenti dopo aver partecipato ad una serie di operazioni militari contro i Parti. La pandemia avrebbe, forse, pure provocato il decesso dell’imperatore Lucio Vero (Roma, 15 dicembre 130 d.C.-Altino, 169 d.C.), il cui nome Antoninus, derivato da quello del padre, offrì la denominazione alla malattia contagiosa. L’epidemia si diffuse nuovamente nove anni più tardi, stando all’autore romano di trattati storici Cassio Dione, e produsse sino a 2.000 decessi giornalieri a Roma, un quarto dei contagiati.
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Un risultato soddisfacente: Museo Egizio 1 – 0 Ignoranza/disonestà
Il Museo Egizio vince la causa civile contro Andrea Grippa, eurodeputato e vicesegretario della Lega, che dovrà versare quindici mila euro nelle casse del museo e far sparire dal web il video falso e diffamante.
Leggo con piacere la notizia che oggi è stata riportata da diversi quotidiani, perché sancisce una vittoria che va oltre il semplice “avevo ragione io” e definisce definitivamente la differenza tra due modi di essere: uno piuttosto sciatto, ignorante e disonesto; l’altro corretto, colto e comunque – a prescindere – in buona fede.
















