Dodona. L’oracolo del suono

A partire dal 2015 Il Museo dell'Acropoli ha inaugurato una serie di mostre temporanee esponendo importanti reperti antichi, provenienti dai più importanti siti archeologici della periferia greca. L'obiettivo del museo è quello di presentare soggetti insoliti per incuriosire il visitatore attuale e allo stesso tempo esortarlo a visitare i luoghi delle esposizioni originali. La seconda mostra della serie riguarda l'oracolo di Dodona , la quale è stata inaugurata il 20 giugno scorso e durerà fino al 10 gennaio 2017. La mostra si propone di fornire un’ ampia conoscenza del più antico oracolo greco, tracciando il modo in cui ha funzionato, il suo ruolo e l'importanza nel mondo antico, e allo stesso tempo mostrando il bisogno umano di predire il futuro.

#accaddeoggi Ad Anzio nasce l’imperatore Caligola

Il 31 agosto del 12 d.C. ad Anzio nasce Gaio Giulio Cesare Augusto Germanico, meglio conosciuto con il soprannome di Caligola. La Caligola è una "piccola caliga", la calzatura dei legionari. Questo affettuoso soprannome gli venne dato in giovane età dai soldati del padre, ma che lui non voleva che si usasse.

Il 16 agosto del 1972 venivano ritrovati i Bronzi di Riace

Era il 16 agosto del 1972, quando un sub di nome Stefano Mariottini nelle acque di Riace ,in Calabria, fece una delle scoperte più importanti degli ultimi decenni per l’archeologia subacquea. La prima cosa che vide fu un braccio , l’intero recupero però avvenne tra il 21 e il 22 di agosto ad opera del Carabinieri del nucleo sommozzatori, mediante l’utilizzo di un pallone, gonfiato con l’aria delle bombole. Di cosa parliamo? Di due celebri bronzi. I Bronzi di Riace.

Rientra al Museo di Reggio Calabria il celebre Cavaliere di casa...

È un rientro voluto e atteso da tempo quello del Cavaliere Marafioti all’interno del nuovo allestimento del Museo archeologico  di Reggio Calabria. Il gruppo scultoreo...

Ad Aquileia importanti scoperte archeologiche

Si sono da poco concluse ad Aquileia le due campagne di scavo archeologico che il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova ha condotto tra maggio e luglio nella città altoadriatica fondata da Roma nel 181 a.C. Nell’importante sito Unesco l’Ateneo patavino è attivo infatti con due cantieri archeologici didattici, diretti dai professori Monica Salvadori e Andrea Raffaele Ghiotto, ai quali ha preso parte anche quest’anno un valido e nutrito gruppo di studenti, specializzandi, dottori di ricerca ed altri collaboratori impegnati nelle varie fasi del lavoro sul campo e in laboratorio.

Un nuovo progetto per valorizzare l’Anfiteatro di Catania targato IBAM CNR

Da oggi operativo l’accordo firmato nei giorni scorsi a Palermo, dal Dirigente Generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Gaetano Pennino e dal Direttore dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBAM CNR), Daniele Malfitana, per il “Progetto di valorizzazione e fruizione dell’Anfiteatro romano di Catania”.