martedì, 4 Ottobre, 2022

Il dio degli inferi rientra nella sua dimora siciliana. Vi raccontiamo...

La storia della testa dell’Ade di Morgantina se fosse un libro racchiuderebbe diversi generi letterari: il romanzo storico, d’avventura, il thriller e il poliziesco. Ma la cosa più importante è che alla fine ci sia l’happy end. Finalmente il dio degli inferi rientra nella sua casa: Morgantina.

Il volto di una antica donna di Ercolano rivive grazie ai...

L’apporto delle nuove tecnologie, negli ultimi anni, ha dato un contributo importantissimo alle scienze archeologiche, svelando, laddove applicate, anche meraviglie sconosciute ai nostri occhi....

Donne accusate di incestus: le Vestali

La nascita dell’ordine sacerdotale delle Vestali e il conseguente culto affondano le loro radici nella leggenda della fondazione di Roma, nel 753 a.C. Ricordiamo...

Il Museo archeologico di Reggio Calabria parla LIS

È passato quasi un anno dalla presentazione a Palazzo Piacentini del progetto: “Il MArRC parla LIS”. Attraverso una videoguida nella Lingua italiana dei segni (LIS) è possibile collegarsi ad un sistema multimediale su diverse piattaforme digitali, così da migliorare la qualità di visita dell’allestimento per gli ipoudenti. Il progetto è stato pensato ed ideato dalla digi.Art Servizi digitali per l’Arte per il #MArRC e prodotto dalla Direzione Generale per le Valorizzazioni del Patrimonio Culturale del MIBACT, nell’ambito della Realizzazione di progetti di sviluppo innovativo nel settore audiovisivo e multimediale – Progetto accessibilità per ipovedenti e sordi, e promossa dalla Soprintendenza Archeologia della Calabria.

Collana oggetti rari e preziosi al Museo archeologico di Napoli

Nuova collana editoriale per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli dedicata agli oggetti rari e preziosi delle collezioni. Il MANN pubblica con l’editore 5 CONTINENTS EDITIONS una raffinata serie di volumetti basati sulle immagini fotografiche di Luigi Spina e i testi di Valeria Sampaolo, per accompagnare - come mai prima - alla scoperta dei suoi grandi capolavori.

Orazio. Il poeta del Carpe diem

Quinto Orazio Flacco nacque a Venosa, una colonia militare romana tra Apulia e Lucania, l’8 dicembre del 65 a.C. Le sue origini erano modeste, il padre era un liberto (probabilmente un ex schiavo pubblico) ed era proprietario di una piccola proprietà; successivamente si trasferì a Roma dove esercitò il mestiere di esattore nelle vendite all’asta. Nonostante le umili origini a Orazio fu assicurata la migliore istruzione.