venerdì, 14 dicembre, 2018

Presentata l’iniziativa “500 metri senza ostacoli. Fondazione Deloitte per Pompei accessibile”...

È stato siglato oggi l’Accordo Quadro per il finanziamento del progetto di ricerca “Pompei Accessibile. Linee guida per una fruizione ampliata del sito archeologico” tra Fondazione Deloitte, l’Università degli Studi di Napoli Federico II e la Soprintendenza Archeologica di Pompei. Il progetto, avviato lo scorso dicembre in occasione della Giornata Mondiale della Disabilità e alla presenza del Ministro per i Beni Culturali e il Turismo Dario Franceschini, ha già permesso l’inaugurazione di un percorso per rendere accessibili le domus e gli edifici più significativi del sito archeologico di Pompei alle persone con difficoltà motorie.

Alla scoperta del MAC: il Museo Archeologico Civico di Vercelli “L....

L’edificio, situato nell’ex monastero dedicato a Santa Chiara, sorge sull’area della chiesa e dell’ospedale di San Graziano, di cui si ha menzione per la prima volta nel 1140, in una bolla papale che porta la firma di Innocenzo II.

De itinere epistulae: viaggio nella posta dell’Impero romano.

Nell’era delle mail e delle chat parlare di posta sembra quasi roba da “preistoria”, ma se si torna attentamente indietro nel tempo scopriamo che i Romani avevano la nostra stessa esigenza di scrivere e comunicare. L’unico neo? Diciamo che la tempistica era forse un po’ lenta, ma il servizio poste era sicuramente uno dei fiori all’occhiello dell’impero romano.

La riscoperta di Locri: indagini multidisciplinari nell’area sacra della città antica

La Scuola Normale Superiore di Pisa e l'Ibam Cnr uniti in un progetto di ricerca multidisciplinare congiunto per lo studio e la conoscenza dell'antica città greca e romana di Locri Epizefiri. Il 25 ottobre la Scuola normale superiore (Sns) di Pisa e l'Istituto per i beni archeologici e monumentali (Ibam) del Consiglio nazionale delle ricerche, in stretta collaborazione con la Direzione del Museo e del Parco archeologico nazionale di Locri, hanno dato avvio a un progetto di ricerca multidisciplinare con lo scopo di approfondire la conoscenza di una delle polis più importanti della Magna Grecia. Il Parco, infatti, conserva un patrimonio inestimabile solo in parte conosciuto ed esplorato e la città antica è contesto archeologico e monumentale di rilevanza nazionale e internazionale che necessita di un costante intervento progettuale e di ricerca attraverso l’applicazione di specifiche indagini multidisciplinari.

Il falso mito della Pompei a luci rosse

Spesso Pompei è stata definita città dell’amore, dedita alle sfrenatezze dell’eros e dissoluta nei costumi. Niente di più falso. Questa diceria nei tempi è stata alimentata erroneamente da miti e leggende nate attorno alla città vesuviana sin dai tempi della scoperta. Oggetti erotici, scritte audaci e quadretti osceni hanno creato il falso mito della Pompei scabrosa, ma a Pompei non si praticava l’amore/sesso né più né meno che in qualsiasi altra città romana.

Il Parco Archeologico di Ostia Antica presenta “Il porto degli Imperatori”

Dopo la pausa estiva, martedì 11 settembre riprende il ciclo di conferenze promosso dal Parco Archeologico di Ostia Antica che fino a fine anno si snoderà in un programma ricco di appuntamenti molto interessanti. L’attenzione per questo appuntamento settembrino di “Incontriamoci a Ostia antica. Conversazioni di archeologia pubblica e legalità” è focalizzata su Portus, “Il porto degli Imperatori”, il grande porto marittimo di Roma che fu costruito per volontà dell’Imperatore Claudio nel 42 d.C. e successivamente ampliato da Traiano. Nell'articolo un bellissimo VIDEO presenta Portus.
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