Il Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità, Mostafa Waziri, ha annunciato una nuova scoperta effettuata dalla missione dell’Istituto per gli Studi del Mondo Antico (ISAW) dell’Università di New York, diretta dal dott. Sameh Iskander, presso il tempio di Ramesse II ad Abydos.

La missione ha scoperto nell’angolo sud-ovest del tempio i depositi di fondazione sepolti nel 1279 a.C. durante le cerimonie inaugurali dei lavori di costruzione del tempio. Si tratta di reperti di vario genere, offerte di cibo, placche incise con il nome di incoronazione di Ramesse II, modelli di utensili da costruzione in rame, vasi di terracotta con iscrizioni ieratiche, e anche macine in quarzite di forma ovale.

I depositi sui quali è inciso in nome di incoronazione di Ramesse II confermano che il tempio fu costruito durante il suo regno, e non all’epoca del padre Sethi I.

Depositi di fondazione del tempio di Ramesse II / ph. egypttoday.com

Oltre a questi reperti, la missione ha riportato alla luce anche 10 grandi magazzini in mattoni di fango annessi al palazzo del tempio. Qui veniva conservato il grano e altre provvigioni e offerte del tempio. L’analisi delle strutture ha permesso di stabilire che questi magazzini erano coperti con soffitti a volta.

Nei muri dei magazzini erano state ricavate delle nicchie dentro le quali la missione ha ritrovato i resti di 12 tori sacri risalenti al Periodo Tolemaico, insieme allo scheletro completo di un toro sacro accuratamente sepolto sotto il pavimento del palazzo. Ciò dimostra che questo tempio era ancora considerato un luogo sacro nel Periodo Tolemaico, un’ulteriore prova del ricordo vivido lasciato da Ramesse II nella memoria degli Egiziani ben un millennio dopo il suo regno.

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