Presso la località di Siteia, nel nordest di Creta, proseguono da 16 anni gli scavi archeologici nella necropoli di Petras, un’antica porta commerciale dal Mediterraneo orientale e dal resto del Egeo.

Si tratta della più grande necropoli di Creta, databile in periodo che va dal 2900 al 1200 a.C. circa, con 23 tombe risalenti a questo arco di tempo e altre che non sono ancora state datate.

La campagna di scavo del 2019 ha portato alla luce molti elementi di corredo funerario: sigilli di avorio e pietra dura, amuleti e pietre d’oro, perline, diversi vasi di pietra e ceramica decorata, un anello con sigillo a forma di scarabeo importato dall’Egitto, oltre a una notevole quantità di ceramiche.

Lo studio di tutto questo materiale aiuterà a comprendere l’ultima fase pre-palaziale nella Creta orientale.

Vi invitiamo a leggere l’articolo completo di Daniele Mancini a questo link.

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