MOSTRA EGITTO. A Jesolo va in scena l’antica terra dei faraoni

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Dal 26 dicembre a Jesolo andrà in scena l’antico Egitto. Aprirà infatti al pubblico “MOSTRA EGITTO”, una mostra interamente dedicata alla magica terra dei faraoni che metterà in risalto non solo i vari aspetti di questa affascinante civiltà millenaria per mezzo di spettacolari scenografie e l’esposizione di reperti provenienti dai più grandi musei italiani ed internazionali, ma si avrà inoltre la possibilità di immergersi in riproduzioni in scala 1:1 di due bellissime tombe scavate tra le falesie della necropoli tebana: la tomba di Pashedu, artigiano caposquadra che prese parte alla realizzazione degli ipogei reali, e quella di Tutankhamon, il faraone forse universalmente più conosciuto.

Sono già aperte le prevendite per questa esperienza immersiva e multimediale sviluppata in 11 sezioni che racconteranno la storia le dinastie, la religione, i culti, le abilità tecniche e scientifiche, partendo dal passato e arrivando fino ai giorni nostri. La mostra, a cura di Venice Exhibition e Cultour Active, con la collaborazione di un team di esperti egittologi, propone un percorso espositivo innovativo, un approccio moderno, interattivo e dinamico che si fonde armonicamente con solide basi scientifiche, sempre al corrente delle ultime scoperte, e che riuscirà ad attrarre non solo gli appassionati e gli studiosi, ma anche e soprattutto il grande pubblico. Sarà infatti una mostra dedicata a tutti, destinata si ai visitatori esterni ma anche e soprattutto ai cittadini. Saranno organizzati laboratori didattici in aree appositamente adibite, ma anche il percorso stesso, grazie alle installazioni interattive, sarà in grado di coinvolgere bambini di ogni età e studenti di ogni grado scolastico; l’attenzione è proiettata quindi anche verso le scuole.

Ricostruzione della camera sepolcrale di Tutankhamon (ph. mostraegitto.com)

Ad impreziosire le stanze saranno i reperti originali provenienti da importanti musei nazionali e non, quali quello del Cairo, Luxor, Roma, Firenze, Trieste, Siracusa, Asti e altre collezioni private. Per chi non ha mai visitato una tomba egizia rimarrà stupito e vivrà sicuramente una grande emozione nel visitare la ricostruzione fedele in scala 1:1 delle camere funerarie delle tombe di Tutankhamon e Pashedu. Il visitatore si potrà immedesimare nell’ipogeo del famoso sovrano della XVIII dinastia che restituì intatto il suo prezioso corredo funerario e potrà goderne ogni dettaglio attraverso i minuziosi dipinti riproposti alle pareti, così come potrà rimanere incantato dalle rappresentazioni presenti nel corridoio d’accesso e nella camera sepolcrale  non di un re o di un aristocratico, ma di un artigiano, di  Pashedu, titolare della TT326 a Deir el-Medina, il villaggio in cui vivevano gli operai che realizzarono le tombe della Valle dei Re e delle Regine durante il Nuovo Regno.  Pashedu si fregiava del titolo di Servitore della Sede della Verità (Sede della Verità era il nome con cui veniva indicato il villaggio) ed era il caposquadra di uno dei gruppi che lavoravano presso gli ipogei reali durante la XIX dinastia (1300 a.C. circa) sotto il regno di Seti I, il padre del grande Ramesse II.

Dal 26 dicembre la mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19.30, con ultimo ingresso alle ore 18, in via Aquileia 123 a Jesolo Lido Venezia, di fronte al Pala Arrex.

Non ci resta che andare e lasciarci trasportare in questo viaggio sensazionale e indimenticabile.

Per info: http://mostraegitto.com/

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Tiziana Giuliani

Egittofila, sin dall’infanzia appassionata di Antico Egitto, collabora con l’associazione Egittologia.net dal 2010. Ha contribuito alla realizzazione di EM-Egittologia.net Magazine (rinominato poi MediterraneoAntico) seguendone la pubblicazione già dai primi numeri e ricoprendo in seguito anche il ruolo di coordinatrice editoriale. Dal 2018 è capo redattrice di MediterraneoAntico.

Organizza conferenze ed eventi legati al mondo degli Egizi, nonché approfondimenti didattici nelle scuole di primo grado. Ha visitato decine di volte la terra dei faraoni dove svolge ricerche personali; ha scritto centinaia di articoli per la ns. redazione, alcuni dei quali pubblicati anche da altre riviste (cartacee e digitali) di archeologia e cultura generale. Dall’estate del 2017 collabora con lo scrittore Alberto Siliotti nella realizzazione dei suoi libri sull’antico Egitto.

Appassionata di fotografia, insegna ginnastica artistica ed ha una spiccata predisposizione per le arti in genere.

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