Una metafora di buon augurio per i defunti1

In un testo della tomba di Inherkhawy (TT 359), a Deir el-Medina, viene usato il termine seryw (il letto) = “coloro che dormono” per riferirsi ai defunti. Sarebbe una metafora banale se non fosse per il determinativo apposto a seryw. Infatti, il determinativo rappresenta un letto su cui staziona una piccola anatra.
L’anatra è simbolo di fecondità e il suo stare sul letto ricorda con delicatezza che, oltre ad accogliere il corpo dei defunti, il letto è pure il luogo in cui i viventi si uniscono per perpetuare la vita.
Questo determinativo ci offre un esempio illuminante della creatività degli scribi egizi nello sfruttare la potenza iconica dei segni per costruire metafore ricche di significati. “L’immagine può veicolare più direttamente e più fortemente un messaggio con un contenuto altamente simbolico difficilmente trasferibile mediante lo scritto”.2
Se si estrapolano i due segni geroglifici dal testo della tomba di Inherkawy essi possono essere letti come il concetto fondante della religione funeraria egizia: si deve morire per rinascere (a nuova vita), la morte come fonte di rinascita.
Gilberto Modonesi
1) Questo paragrafo 8 è desunto dal volume di Cherpion & Corteggiani, 2009, vol. II, pag. 171 e note 85, 86, 87, 88.
2) C. Spieser, 2000, pag. 41.

















