domenica, 28 Novembre, 2021

Spartaco. Schiavi e padroni a Roma

Il più grande sistema schiavistico che la storia abbia mai conosciuto è quello di Roma antica. Un’intera economia era basata sullo sfruttamento di una “merce” cara e redditizia quanto deperibile: l’essere umano. La società, l’economia e l’organizzazione dell’antica Roma non avrebbero potuto raggiungere traguardi così avanzati senza lo sfruttamento pianificato delle capacità e della forza lavoro di milioni di individui privi di libertà, diritti e proprietà. Basti pensare che stime recenti hanno calcolato la presenza tra i 6 e i 10 milioni di schiavi su una popolazione di 50/60 milioni di individui.

Turchia: riportato alla luce l’ingresso di un tempio dedicato a Zeus

In Turchia è stato riportato alla luce l’ingresso di un tempio dedicato a Zeus. La scoperta è avvenuta a Magnesia (il nome turco della...

Il relitto più antico del mondo si trova nel Mar Nero

La nave più antica del mondo si trova nei fondali del Mar Nero, risale a 2400 anni fa e l’ottimo stato di conservazione in...

Il sole si allinea al Sancta Sanctorum del tempio di Hibis

Anche oggi, nell’Oasi di Kharga, in Egitto, si è potuto assistere al raro fenomeno astronomico ed ingegneristico che colpisce il tempio di Hibis due volte l’anno. Il sole all’alba, innalzandosi, si è allineato al portale orientale e con i suoi raggi infuocati lo ha attraversato percorrendo tutto l’asse centrale del tempio fino a raggiungere il Sancta Sanctorum, la zona più interna e nascosta del tempio di solito avvolta dall’oscurità. Questo spettacolo mozzafiato dura solo cinque minuti, ma è un fenomeno che si ripete da circa 2500 anni il 6 settembre e il 7 aprile di ogni anno.

Fundraising al Parco Archeologico di Paestum: cresce il circolo di Athena

Il successo del Circolo di Athena, progetto di finanziamento per il restauro del tempio c.d. di Athena, continua a crescere. Il nuovo importante contributo arriva...

Egitto-Pompei : la mostra

È stata presentata oggi a Roma la mostra Egitto-Pompei alla presenza del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini , che vede concretizzare la collaborazione tra il Museo Egizio di Torino, la Soprintendenza Pompei e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli in questo grande evento suddiviso in tre luoghi e in quattro tempi.