Omaggio alla tradizione napoletana del Presepe. Domenica l’inaugurazione dell’opera di Domenico...
Un weekend all'insegna della cultura per il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Il “Phersu” etrusco: un demone sanguinario o solo una maschera?
In alcune pitture etrusche è rappresentato uno strano personaggio mascherato chiamato Phersu.
Tale figura, che descriveremo in seguito nel dettaglio, si ritrova in alcune tombe...
I DUE RACCONTI DEMOTICI DI SETNE-KHAMUAS
Khamuas “Colui che sorge in Tebe” era il quarto figlio di Ramesse II, il secondo avuto dalla regina Isinofre. Il
più noto dei figli del grande Faraone, non riuscì a succedere sul trono al longevo padre, ma seppe comunque
guadagnarsi gloria futura per la sua opera nel restauro degli antichi monumenti (si veda, per esempio,
l’iscrizione da lui lasciata sul rivestimento esterno della piramide di Unis).
Molti secoli dopo la sua morte, sotto il nome di Setne (derivato da corruzione del suo titolo sm, poi stm, portato
quale sommo sacerdote di Ptah a Menfi), Khamuas divenne il protagonista di due racconti demotici, noti come
Setne I (o Il libro magico di Naneferkaptah) e Setne II (o I prodigi di magia del piccolo Siosiri), conservatici
rispettivamente su un papiro del III secolo a.C., quindi di epoca tolemaica, proveniente da Tebe e ora conservato
al Museo del Cairo (n° 30646), e su un papiro del British Museum, del II secolo d.C., in epoca romana (D.C.
IV).
Al termine del lavoro filologico un'appendice di Andrea Rubiola arricchisce questo Speciale di MediterraneoAntico.
Eccezionale scoperta in Inghilterra: rinvenuti rari guantoni d’epoca romana
Un ritrovamento certamente inusuale è venuto alla luce durante la campagna di scavo a Vindolanda, sito archeologico a meridione dell' Hadrian’s Wall (Vallum Hadriani)...
Inghilterra, nuove scoperte sulla tomba di Prittlewell
È stata salutata come una delle più importanti scoperte archeologiche degli ultimi decenni in Gran Bretagna: la camera sepolcrale di una tomba anglosassone venuta alla luce nel corso di...
Ecco come i Longobardi hanno cambiato la storia d’Italia
Una mostra internazionale tra Pavia, Napoli e San Pietroburgo ripercorre l’epopea del “popolo dalle lunghe barbe” e il ruolo del Meridione nella mediazione culturale...

















