Aperta a Saqqara una delle più belle sepolture della necropoli: la...
Il Ministero delle Antichità egiziano ha inaugurato a Saqqara la tomba di Mehu, visir nei primi anni della VI dinastia (2300 a.C. circa). Dalla sua scoperta, avvenuta nel 1940 ad opera di una missione archeologica egiziana diretta dall’egittologo Zaki Saad, è la prima volta questa sepoltura viene aperta al pubblico. Quella di Mehu è una delle tombe più belle della necropoli di Saqqara, in quanto i suoi colori vividi animano ancora le meravigliose e spesso esclusive rappresentazioni parietali. Nell’articolo il VIDEO con le bellissime immagini conservate nella sepoltura.
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e i suoi spazi verdi:...
Giardini, cortili e spazi aperti sono elementi vitali che sbocciano nelle nostre città dando respiro alla struttura a tratti serrata dell’edilizia storica e moderna, divenendo spazi di aggregazione comune. Lo stesso si può dire per i cortili che spesso si aprono nei palazzi storici e nei complessi monastici e conventuali, luoghi privati ma allo stesso tempo spazi in cui condividere momenti di vita comune; questo avviene al MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) dove tre grandi spazi aperti impreziosiscono il museo, donando luce alle sale che vi si affacciano.
Nuove scoperte al Parco Archeologico del Colosseo: la ricerca scientifica continua
Continua la ricerca scientifica nell'area archeologica centrale di Roma: oggi la presentazione di nuove #StoriedalPalatino, frutto delle indagini effettuate nell'area degli Horrea Agrippiana, coordinate dal Parco in collaborazione con l’ISAR e la Rice University di Houston (Texas) nell’ambito del #SignumVortumni Project. Gli scavi hanno restituito nuovi importanti dati archeologici che raccontano una storia lunga almeno 6 secoli, dal III secolo a.C. al III secolo d.C.
Scoperto uno dei primi insediamenti sul Delta del Nilo
A Tell el-Samara, un sito a circa 140 km a nord del Cairo, è stato scoperto uno dei più antichi insediamenti del Delta del Nilo. Quelli individuati sono i resti di un villaggio neolitico risalente alla fine del V millennio a.C., la cui occupazione durò fino alla II dinastia (dal 4200 a.C. al 2900 a.C. circa).
Il Parco Archeologico di Ostia Antica presenta “Il porto degli Imperatori”
Dopo la pausa estiva, martedì 11 settembre riprende il ciclo di conferenze promosso dal Parco Archeologico di Ostia Antica che fino a fine anno si snoderà in un programma ricco di appuntamenti molto interessanti. L’attenzione per questo appuntamento settembrino di “Incontriamoci a Ostia antica. Conversazioni di archeologia pubblica e legalità” è focalizzata su Portus, “Il porto degli Imperatori”, il grande porto marittimo di Roma che fu costruito per volontà dell’Imperatore Claudio nel 42 d.C. e successivamente ampliato da Traiano. Nell'articolo un bellissimo VIDEO presenta Portus.
“Labbra che un divieto chiuda”: Tacita Muta e gli dei del...
Da sempre il silenzio, espressione di indicibilità, è stato correlato alla sfera religiosa: "dire", infatti, svelare gli arcani, avrebbe significato sconvolgere l'assetto del mondo socio-politico antico, fondato anche sui Mysteria, accessibili solo agli eletti e agli "specialisti" del sacro.
Così è accaduto nel mondo egizio, in quello greco e in quello romano, in cui il pantheon delle divinità presentava una figura singolare per ognuna di queste civiltà: Mertseger, Harpechrat, Arpocrate e Tacita Muta.


















