Museo Egizio: la cura di una collezione che si rinnova
Non sono trascorsi ancora cinque anni dalla più incredibile trasformazione che il Museo Egizio abbia mai vissuto nel corso della sua lunga storia, che già è pronto a ripensare e riproporre in una nuova veste le sale che quella storia avvincente raccontavano, accogliendo e informando il visitatore prima di iniziare la lunga salita verso la collezione vera e propria.
Solstizio d’inverno: il sole si allinea ai templi di Karnak, Hatshepsut...
Nel giorno del solstizio d’inverno si hanno meno ore di luce, ma questo particolare momento astronomico segna anche l’inizio della stagione fredda, dell’inverno appunto, e rappresenta anche l’inizio della risalita del sole il quale, da lì in avanti, ci regalerà ogni giorno un po’ più luce. Per questo, sin dalla preistoria, in tutto il mondo e in tutte le epoche, sono state realizzate opere orientate verso il punto in cui sorge il sole in questo particolare giorno. Questo significativo fenomeno astronomico non poteva passare inosservato lungo le sponde del Nilo, infatti, dallo studio condotto dal dott. Juan Belmonte dell'Istituto Astrofisico delle Canarie su 650 templi egizi, è emerso che la maggior parte dei monumenti e siti archeologici sono stati progettati per celebrare gli eventi celesti, in particolar modo l'alba sugli equinozi e sui solstizi. Scopriamo cosa succede nei templi di Karnak, Hatshepsut e Qasr Qarun.
Antico Regno “jm(y).t-pr” II
Questa nuova opera di Marco Chioffi e Giuliana Rigamonti “Antico Regno. jm(y).t-pr II” concernente gli atti testamentari relativi alle disposizioni funerarie di alti dignitari appartenenti alla V e VI dinastia. Continua l’approfondimento dei temi già trattati in Antico Regno. jm(y).t-pr I
L’idea di strega nella cultura romana antica
L’ idea di strega è stata da sempre presente nel mondo antico ed è stata analizzata da etnologi e antropologi, interessati ad una raffigurazione che, proprio per i suoi connotati, diversi per contesto socio-culturale di provenienza, potesse essere ricondotta ad alcune componenti essenziali che ne spiegassero la nascita.
Una sorta di reductio ad unum di natura antropologica, che, a partire da un approccio psicologico e sociologico, vagliasse gli aspetti di cui tale figura archetipica fosse stata arricchita nelle differenti civiltà del mondo antico, alla ricerca del “succo”, cioè di componenti presenti in tutte le sue raffigurazioni che, a loro volta, potessero essere oggetto di indagine per interpretarne i motivi alla base (Needham).
“Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna”. A Bologna dopo 20 anni...
“Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna” è una mostra complessa – e non poteva essere diversamente – ma ben articolata, che si prefigge di iniziare il visitatore all’affascinante mondo di questo straordinario popolo attraverso una grande quantità di reperti esposti, tra i quali spiccano le novità provenienti dalle ultime ricerche sul campo.
La più antica rappresentazione di Re Artù
E se Re Artù, il leggendario condottiero britannico protagonista di ballate e storie medievali, al termine delle sue avventure fosse sceso a rifugiarsi proprio in Italia?


















