sabato, 28 Gennaio, 2023

Apre a Jesi il “Museo Federico II Stupor Mundi”

La città di Jesi il 26 dicembre del 1194 diede i natali al grande Federico II di Svevia; ora la Città Regia rende omaggio al suo più illustre concittadino allestendo un museo tutto per lui, il primo grande museo dedicato alla sua figura. Sabato 1° luglio, infatti, nello storico Palazzo Ghislieri di Jesi sarà inaugurato il Museo Federico II Stupor Mundi, un museo multimediale per rivivere la storia che ha cambiato la Storia e che riprende l’appellativo con cui veniva chiamato l’Imperatore dai suoi contemporanei per affermare la sua inesauribile curiosità intellettuale. Un museo in cui si potrà ripercorrere la sua straordinaria vita tramite la narrazione delle sue imprese (sia in politica che in cultura) e ci permetterà di conoscere palazzi, castelli e vestigia edificati per sua volontà ed ancora oggi conservati in Italia e in Europa. Un vero e proprio viaggio immersivo e multisensoriale alla scoperta di Federico II di Svevia.

La Notte di Michelangelo: ispiratrice di sonetti e di pubblicazioni scientifiche...

Nella Sagrestia Nuova della Basilica di San Lorenzo a Firenze, capolavoro del grande Michelangelo, è possibile ammirare una scultura femminile del geniale maestro rappresentate la Notte. Si tratta di una delle quattro allegorie delle Parti della Giornata che decora il sarcofago della tomba di Giuliano de’ Medici duca di Nemours che l’artista realizzò tra il 1520 e il 1534. Oggi è oggetto delle nostre attenzioni in quanto sono diverse le curiosità ad essa legate.

Museo Egizio: la cura di una collezione che si rinnova

Non sono trascorsi ancora cinque anni dalla più incredibile trasformazione che il Museo Egizio abbia mai vissuto nel corso della sua lunga storia, che già è pronto a ripensare e riproporre in una nuova veste le sale che quella storia avvincente raccontavano, accogliendo e informando il visitatore prima di iniziare la lunga salita verso la collezione vera e propria.

Capodanno da record al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria. Il...

Boom di visite al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per l’apertura straordinaria di Capodanno. Con 3643 ingressi, il MArRC supera anche gli Uffizi di Firenze (3489 persone), ponendosi tra i luoghi della cultura più visitati d’Italia.

Pompei e i Greci. Storia di un incontro

Visitando Pompei l’impressione è quella di una città che non si rivela mai con un’identità ben definita. Quella che vediamo è solo la parziale...

Il fiore di loto nell’antico Egitto, simbolo di rinascita e vita...

Il fiore di loto è la pianta araldica dell’Alto Egitto. Nell’antichità il fiore di loto aveva una simbologia legata alla rinascita, al sole e alla vita eterna. Simbolo di tanti amuleti, secondo gli antichi Egizi, teneva lontano il male attraendo invece il bene. Il fiore di loto, secondo alcune leggende legate alla creazione, fu il primo fiore a nascere dal caos primordiale. A Eliopoli la leggenda narra che il fiore, nato dal fango dell’oceano Nun, sbocciò rivelando il dio del sole Atum. Anche la divinità Nefertum fu creata da questo fiore e dalle sue lacrime nascevano gli uomini. Un fiore, il loto, fortemente simbolico per l’antica civiltà egizia e il Museo Egizio di Torino gli dedica una visita speciale e un laboratorio.