lunedì, 25 Ottobre, 2021

Nord e Sud Italia uniti dalla mostra sui Longobardi

Un grande evento internazionale. Nord e Sud Italia uniti per la più importante mostra mai realizzata sui Longobardi. Dal 1 settembre al Castello di...

Gli archivi del Museo Egizio di Torino. Un silenzio eloquente e...

Gli archivi sono il cuore pulsante di una collezione museale. I suoi scaffali ospitano la storia degli oggetti che il museo custodisce, ma anche la storia del museo stesso: come si sono formate le collezione, quali uomini e quali vicende hanno fatto si che in quel luogo si formasse una collezione da custodire. Non di rado "scavando" proprio negli archivi, vengono fatte scoperte eccezionali in grado di emozionare - ma anche di contribuire fattivamente alla ricostruzione di un ambito storico archeologico - al pari delle scoperte che avvengono sul campo. La conservazione e l'organizzazione degli archivi è importante tanto quanto i reperti alloggiati all'interno delle vetrine, che spesso in quei faldoni hanno il proprio documento d'indentità e il curriculum vitae.

Uno sguardo antico di 4500 anni: lo Scriba del Louvre

Questa preziosa opera fu scoperta nel XIX secolo da Auguste Mariette sul sito del Serapeum di Menfi. Non v’è dubbio che la parte che più di ogni altra attrae la nostra attenzione siano gli occhi, i quali sono stati sottoposti a una serie di test effettuati dal Laboratorio di Ricerca dei Musei di Francia ormai alcuni anni fa.

Dioniso. Mito,rito e teatro

Una ricca collezione di ceramiche antiche restaurata e studiata, così nasce il progetto espositivo “Il Tempo dell’Antico” dedicato alla rivalutazione e all’esposizione della collezione di Intesa Sanpaolo. Si tratta di una raccolta vasta e ricca a cui appartengono oltre cinquecento reperti provenienti da corredi tombali siti in quel dell’antica Apulia, e precisamente in provincia di Bari, nell’antica Ruvo di Puglia.

Egitto: arando il suo terreno, un contadino scopre una stele della...

Quanti di voi, scavando nel terreno, hanno fantasticato di trovare un tesoro sepolto?! Beh, non sappiamo se questo fosse anche il sogno del protagonista di questo ritrovamento, ma è ciò che, più o meno, è accaduto un paio di giorni fa ad un contadino nell’Egitto nord-orientale. Mentre stava lavorando la sua terra, l’uomo si è infatti imbattuto in una grande lastra in arenaria completamente ricoperta di segni geroglifici.

Le ambre della principessa. Storie e archeologia dell’antica terra di Puglia

Dal 4 febbraio 2017 fino al 7 gennaio 2018 presso le Gallerie d’Italia- Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo sarà possibile visitare la mostra “Le ambre della principessa. Storie e archeologia dell’antica terra di Puglia”, quarto appuntamento della rassegna Il Tempo dell’Antico a cura dell’archeologa Federica Giacobello. Obiettivo dell’esposizione è rivisitare e studiare approfonditamente il fenomeno del collezionismo di vasi antichi che ha portato nel corso dei decenni alla formazione della collezione di ceramiche attiche e magno greche di Intesa Sanpaolo che precedentemente appartenevano alla famiglia Caputi.