Salamanca (Spagna): rinvenuti frammenti ceramici appartenenti alla dea egizia Hathor

Gli archeologi al lavoro sul sito di Cerro San Vicente. © Universidad de Salamanca Gli scavi condotti dall’Università di Salamanca presso il sito dell’età del ferro...

Riscoprendo la Mesopotamia: Tello/Ancient Girsu Project

Una lastra con iscrizione in cuneiforme rinvenuta durante gli scavi del Tello/Ancient Girsu Project. Crediti: Tello-Girsu Project, Iraq Scheme, The British Museum Il Tello/Ancient Girsu Project ha...

Scoperte a Saqqara mummie e strumenti per l’imbalsamazione

Le sabbie della necropoli di Saqqara continuano a regalare tesori e preziose informazioni. E’ infatti di questi giorni la notizia diffusa dal Ministero delle Antichità Egiziano il quale annuncia che a sud della piramide di Unas (2380-2350 a.C., V dinastia, Antico Regno) sono state scoperte diverse mummie e vari strumenti utilizzati per il processo di imbalsamazione.

Il tempio di Serabit el-Khadim

Dai diari di viaggio del nostro Gilberto Modonesi, ecco un altro interessantissimo racconto: la visita a Serabit el-Khadim nell'altopiano sud-occidentale del Sinai. Il luogo era assai conosciuto in tempi antichi per le miniere di turchese e rame, e gli Egizi sfruttarono ampiamente queste risorse soprattutto durante il Medio e Nuovo Regno. Il sito ospita un tempio dedicato alla dea Hathor e uno speos dedicato al dio Thot. Buona lettura!

Egitto: arando il suo terreno, un contadino scopre una stele della...

Quanti di voi, scavando nel terreno, hanno fantasticato di trovare un tesoro sepolto?! Beh, non sappiamo se questo fosse anche il sogno del protagonista di questo ritrovamento, ma è ciò che, più o meno, è accaduto un paio di giorni fa ad un contadino nell’Egitto nord-orientale. Mentre stava lavorando la sua terra, l’uomo si è infatti imbattuto in una grande lastra in arenaria completamente ricoperta di segni geroglifici.

Parole crociate in geroglifico

Una straordinaria prova dell’abilità degli scribi egizi è documentata da alcuni monumenti in cui i segni della scrittura geroglifica possono essere letti per righe e per colonne ottenendo due testi differenti. La scrittura geroglifica, costituita di numerosi segni di cui molti polivalenti, si prestava bene a giochi grafici e a costruire testi a parole crociate.