giovedì, 20 Giugno, 2019

Rinvenute statue della dea Sekhmet e blocchi di sfingi nell’antica Tebe

Gli archeologi de “The Colossi of Memnon and Amenhotep III Temple Conservation Project” hanno portato alla luce una serie di statue della dea Sekhmet di grande qualità artistica, e in ottime condizioni, a Kom El-Hettan, la zona archeologica sulla riva occidentale di Luqsor. Il direttore della missione egiziano-tedesca, Hourig Sourouzian, nell’informarci della scoperta, ci fa sapere che le che statue non sono integre; dall’area in cui era stata edificata la sala ipostila del tempio funerario di Amenhopet III (1386-1349 a.C.), e dove già in passato erano venute alla luce altre statue della dea leonessa, sono emersi quattro nuovi frammenti de “La Distruttrice”.

Cassetta porta ushabty della Cantrice di Amon Mut-em-uia

La collezione egizia del Museo Archeologico di Napoli custodisce una ricca collezione di ushabty, e ora vi descriveremo un contenitore che era adibito ad ospitare proprio queste statuette funerarie, appartenuto alla Cantrice di Amon, Mut-em-uia.

Scoperta a Luqsor la tomba di un magistrato della XVIII dinastia...

Apparteneva ad un nobile di nome Userhat la tomba trovata a Luqsor nella necropoli di Dra Abu el-Naga. L’alto funzionario era il giudice della città durante la XVIII dinastia (1543-1292 a.C., Nuovo Regno). L’ipogeo scoperto era già stato riaperto durante la XXI dinastia (circa 3000 anni fa) per essere usato come nascondiglio e deposito di altre mummie. La tomba ha restituito finora otto mummie e sarcofagi policromi ben conservati, maschere funerarie in legno, oltre a innumerevoli ceramiche, vasi in terracotta di varie forme e dimensioni, altri resti di mummie e oltre 1000 ushabti (voci non ufficiali parlano di ben 1050 pezzi) in faience, terracotta e legno.

Statua di Sacerdote dalla collezione egizia del Museo archeologico di Napoli

Le statue realistiche sono rare nella produzione antico egiziana classica, ma assai più frequenti in epoca saitica. Non si tratta comunque di statue “ritratto” vere e proprie, ma piuttosto dell’abbandono di certi canoni ufficiali che da secoli si rifacevano alla casa reale e al sovrano, non più modello delle classi sociali agiate, dei funzionari e dei sacerdoti, che cercano adesso nuove soluzioni per esprimere la realtà.

Abydos: scoperte una sala reale e una pietra di fondazione del...

La missione archeologica dell'università di New York al lavoro presso il tempio di Ramesse II ad Abydos ha fatto nuove importanti scoperte: ha rilevato la presenza di un palazzo reale adiacente al tempio di Ramesse II (1303-1212 a.C.) e di quest’ultimo ha riportato alla luce anche la prima pietra di fondazione.

Scoperta una tomba del Terzo Periodo Intermedio nel tempio funerario di...

Grande gioia per la missione spagnola diretta da Myriam Seco Alvarez che lavorando lungo la facciata esterna del muro meridionale del tempio funerario di Thutmosi III , West Bank Luxor, ha ritrovato una tomba risalente al Terzo Periodo Intermedio.
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