venerdì, 20 Maggio, 2022

Intervista a Fayrouz Asaad, figlia di Khaled al-Asaad

Intervista a Fayrouz Asaad, figlia di Khaled al-Assad l'archeologo dio Palmira tragicamente ucciso dall'Isis lo scorso anno.

Da un cantiere edile nel delta orientale emerge una tomba faraonica

La missione archeologica egiziana che lavora nel delta orientale ha fortuitamente scoperto una tomba faraonica nella città di el-Husseiniya nel governatorato di al-Sharqia. Il capo del Dipartimento delle Antichità Egiziane presso il Ministero delle Antichità ha dichiarato infatti che la scoperta è stata effettuata durante i lavori di supervisione e sondaggio preventivo che la squadra stava facendo ad un cantiere edile grazie alla richiesta avanzata da un cittadino di ampliare la sua abitazione.

MOSTRA EGITTO. A Jesolo va in scena l’antica terra dei faraoni

Dal 26 dicembre a Jesolo andrà in scena l’antico Egitto. Aprirà infatti al pubblico “MOSTRA EGITTO”, una mostra interamente dedicata alla magica terra dei faraoni che metterà in risalto non solo i vari aspetti di questa affascinante civiltà millenaria per mezzo di spettacolari scenografie e l’esposizione di reperti provenienti dai più grandi musei italiani ed internazionali, ma si avrà inoltre la possibilità di immergersi in riproduzioni in scala 1:1 di due bellissime tombe scavate tra le falesie della necropoli tebana: la tomba di Pashedu, artigiano caposquadra che prese parte alla realizzazione degli ipogei reali, e quella di Tutankhamon, il faraone forse universalmente più conosciuto.

Egitto: provata l’esistenza dei “coni profumati”.

Dal recente rapporto di scavo stilato dall’Amarna Project in relazione alle ultime ricerche effettuate nell’antica Akhetaton, la città fortemente voluta da Akhenaton (XVIII dinastia, 1375-1334/33 a.C. circa), siamo venuti a conoscenza di una scoperta senza precedenti. Si tratta del primo ritrovamento di due “coni profumati”, accessori molto spesso rappresentati sul capo di innumerevoli personaggi nell’iconografia egizia per ben 1500 anni (a partire dall’inizio del Nuovo Regno al Periodo Tolemaico) e finora mai concretamente ritrovati.

Nell’Oasi di Dakhla scoperte due tombe decorate del Periodo Romano

Nel sito archeologico di Bir El-Shaghala la missione archeologica egiziana del Ministero delle Antichità ha scoperto due tombe decorate con scene dipinte dai colori vividi risalenti al Periodo Romano. Il sito si trova nel villaggio di Mut, nell’Oasi di Dakhla, una delle splendide oasi che danno vita al Deserto Occidentale.

La vita di Ilaria

In questo nuovo lavoro Alberto Elli ci trasporta in un periodo storico di grande interesse, che vide la fine dell’Impero Romano d’Occidente e la stabilizzazione dell’Impero Romano d’Oriente, che gli sopravvisse per circa un millennio. Uno dei protagonisti fu l’imperatore Zenone che è il protagonista anche di questa storia, insieme a due figlie che nella realtà non ha mai avuto. Il documento che contiene questa storia è scritto in copto shaidico e risale all’848, quindi alcuni secoli dopo lo svolgimento dei fatti, ed è custodito presso la Pierpont Morgan Library di New York. Nel 1947 lo studioso Drescher pubblicò in un supplemento degli Annales du services des Antiquités de l’Egypte, Il Cairo, una raccolta di tre leggende copte dal titolo “Three coptic legends: Hilaria, Archellites, The Seven Sleepers”.