Morire nell’antico Egitto. “Che tu possa vivere per sempre come Ra...

È comune pensare che gli antichi egizi avessero un’ossessione per la morte. Al contrario: essi avevano un’ossessione per la vita.     L’origine del fuorviante luogo comune...

Resti di tempio greco-romano scoperti nei pressi dell’oasi di Siwa in...

Una missione archeologica egiziana dello SCA ha scoperto i resti di un tempio greco-romano durante i lavori di scavo al sito archeologico di Al-Salam, a circa 50 km a est dell'oasi di Siwa, l’oasi famosa per custodire il celebre oracolo nel tempio di Amon.

Giovanni Belzoni e il bicentenario dimenticato

Tutti conoscono la piramide di Chefren a Giza e il grande tempio di Abu Simbel, molti la tomba del faraone Sethi I nella Valle dei Re, ma pochi sanno che questi tre celebri monumenti sono legati a un personaggio inspiegabilmente quasi dimenticato, soprattutto in Italia: Giovanni Belzoni, nato a Padova nel 1778 di cui quest’anno si dovrebbe commemorare il bicentenario di due delle sue grandi imprese.

Un bacio per sempre: la più antica immagine di un bacio...

Ci sono comportamenti e attività talmente connaturati alla natura dell’essere umano, da apparire assolutamente naturali e “senza tempo”. La scienza, tuttavia, applica il suo...

Egitto, Tuna el-Gebel: portati alla luce sarcofagi, ushabty e un lungo...

© Ministry of Tourism and Antiquities Il Ministero del Turismo e delle Antichità egiziane ha annunciato ieri, tramite conferenza stampa presieduta dal Professor Ghada Shalabi,...

Un trattato di ofiologia

Il testo qui presentato risale probabilmente alla XXX dinastia o all'inizio dell'epoca tolemaica, ed è costituito da due papiri indipendenti conservati al Museo di Brooklyn con i numeri 42.218.48 e 42.218.85. Si trattava certamente di un unico papiro, strappato in due dal suo ritrovatore, probabilmente per guadagnare di più nella vendita di due papiri. Il testo si compone di due parti: una prima parte, purtroppo mutila all'inizio, contiene una descrizione dei diversi serpenti, con l'esposizione delle conseguenze del loro morso. Una seconda parte, invece, è una specie di antidotario, dove vengono dati i diversi rimedi per far fronte alle morsicature dei singoli serpenti.