Akhetaton costruita da bambini e adolescenti?

Dopo una prima straordinaria stagione di scavo nella zona cimiteriale sita a nord dell’antica Akhetaton avvenuta nel 2015, il team di Barry Kemp è tornato a scavare all’inizio dell’aprile scorso incentrando le sue indagini su una grande sepoltura non elitaria che si trova in un pittoresco wadi accanto alle Tombe del Nord trovandosi di fronte ad una realtà non certo piacevole: Akhetaton fu costruita con lo sfruttamento del lavoro minorile?

Egitto: scoperta la prima tomba datata al Medio Regno nella necropoli...

La missione archeologica congiunta egiziano-americano che lavora al South Asasif Conservation Project ha fatto una scoperta senza precedenti, riportando alla luce la prima tomba datata al Medio Regno individuata nell’area dell’Assasif. Si tratta di una serie di sepolture completamente sigillate che offrono nuovi e interessanti dettagli storici. Le sepolture hanno restituito braccialetti, amuleti e collane di rame.

Come da millenni, anche oggi si è ripetuto il “Miracolo del...

Come ogni anno, come accade ormai da millenni, si è ripetuto oggi ad Abu Simbel il “Miracolo del Sole”, fenomeno che si verifica regolarmente, con una precisione da lasciar ancor oggi stupiti, due volte l’anno: il 22 febbraio e 22 ottobre. In questi due giorni, all’alba, i raggi del sole, oltrepassando la piccola porta incastonata tra i quattro colossi di Ramesse II, penetrano l’oscurità attraversando le due buie sale ipostile del tempio maggiore di Abu Simbel (la prima delle quali è sorvegliata da otto imponenti statue del sovrano nelle sembianze di un Osiride) fino a raggiungere il Santa Sanctorum ed illuminare il volto del grande faraone. Dopo un lungo bacio di ben 20 minuti le statue del sovrano divinizzato e quelle di Amon e Ra-Harakhty, le due divinità a lui affiancate, vengono di nuovo inghiottite dall’oscurità e ritornano a far compagnia al dio ctonio Ptah, rimasto sempre nell’ombra durante questo rituale di rigenerazione.

Scoperta a Saqqara la mastaba di un medico reale con iscrizioni...

Nella sezione meridionale della necropoli di Saqqara, nell’area dove si trovano le tombe dei funzionari di alto rango dell'Antico Regno, la missione archeologica franco-svizzera ha portato alla luce una mastaba in mattoni di fango con una straordinaria falsa porta, iscrizioni e rilievi unici. La tomba è intitolata a un medico reale di nome Teti-neb-Fu, vissuto durante il regno di re Pepi II.

La statua magica di Pa-Maj

Questa splendida statua in basalto mutila, rappresenta un uomo in piedi solitamente con braccia lungo il corpo e i palmi delle mani girati all’interno ed è appoggiata a un corposo pilastro dorsale che termina a cuspide. L’intera figura è ricoperta di testi geroglifici e di vignette che rappresentano varie divinità antropomorfe e zoomorfe che svolgono un’azione di protezione contro gli animali pericolosi.

Tesori nascosti dalla tomba di Tutankhamon: le lamine d’oro

Al Museo Egizio del Cairo sono esposte per la prima volta le lamine d'oro scoperte da Howard Carter nella tomba di Tutankhamon nel 1922. L’esposizione, intitolata "Tutankhamun's Unseen Treasures: the Golden Flakes", mostra 55 piccole placche in oro che, montate su cuoio, nell’antichità decoravano i carri da guerra, i finimenti dei cavalli e le guaine delle armi appartenute al giovane faraone della XVIII dinastia, i cui motivi decorativi indicano importanti collegamenti tra il Levante e l'Egitto faraonico. Le placche sono ora visibili grazie ad una cooperazione in atto tra il Ministero delle Antichità e l'Istituto Archeologico Tedesco del Cairo.