venerdì, 2 Dicembre, 2022

Un “mastro dell’oro” di 3400 anni fa sepolto lungo il Nilo

Sull’isola di Sai, un’isoletta formatasi lungo il tratto del Nilo che attraversa il Sudan settentrionale, è stata scoperta una tomba di 3.400 anni fa contenente i resti di più di una dozzina di persone probabilmente mummificate; tra di esse un “mastro dell’oro”. Nell’isola nubiana, che ospitava un insediamento egizio, era attiva infatti una miniera d’oro.

Il Canto del mattino o Inno del risveglio a Edfu

Nel grande tempio di Edfu, dedicato al culto del dio falco Horus, durante l’ufficio del mattino delle feste solenni - ufficio che sostituiva, a intervalli regolari e frequenti il semplice servizio giornaliero - i sacerdoti coristi eseguivano il Canto del mattino, per propiziare il risveglio del dio dopo il sonno della notte. Il testo del canto si trova inciso, con tutta la magnificenza che conveniva a uno dei maggiori templi d’Egitto, sulla facciata esterna del santuario centrale. Ne riassumo, qui di seguito, la descrizione data da Maurice Alliot.

Scoperta una tomba del Periodo Tolemaico ad Alessandria d’Egitto

Durante i lavori di scavo di una missione archeologica egiziana nel quartiere di El Shatby ad Alessandria d’Egitto è stata scoperta una tomba di età ellenistica costituita da quattro sale funerarie.

Aperta a Saqqara una delle più belle sepolture della necropoli: la...

Il Ministero delle Antichità egiziano ha inaugurato a Saqqara la tomba di Mehu, visir nei primi anni della VI dinastia (2300 a.C. circa). Dalla sua scoperta, avvenuta nel 1940 ad opera di una missione archeologica egiziana diretta dall’egittologo Zaki Saad, è la prima volta questa sepoltura viene aperta al pubblico. Quella di Mehu è una delle tombe più belle della necropoli di Saqqara, in quanto i suoi colori vividi animano ancora le meravigliose e spesso esclusive rappresentazioni parietali. Nell’articolo il VIDEO con le bellissime immagini conservate nella sepoltura.

Apre al Cairo il National Museum of Egyptian Civilization

Ieri pomeriggio al Cairo, alla presenza del Presidente dell’UNESCO la Signora Irina Bokova, è stata finalmente inaugurata la prima sezione del National Museum of Egyptian Civilization con l’apertura della mostra temporanea "Egyptian Handicraft through the ages" (l’artigianato egiziano attraverso i secoli). L’NMEC si trova sul sito archeologico di El-Fustat, nella vecchia Cairo. Il museo, nato su consiglio dell’UNESCO, è ancora in fase di costruzione, ma una volta terminati i lavori non solo sarà il primo museo ad essere dedicato nella sua totalità alla civiltà egiziana, ma sarà uno dei più importanti e più grandi musei nel mondo dedicati alla storia della civiltà di un popolo presentando ai suoi visitatori la storia della sua civiltà dalla preistoria ai nostri giorni con un approccio multidisciplinare che metterà in evidenza il patrimonio materiale e immateriale del Paese.

Dopo il GEM, l’Egitto inaugurerà presto un altro dei suoi più...

La notizia è fresca di queste ore, ad annunciarla è lo stesso responsabile del settore musei dell’Alto Egitto, il dott. Ahmed Hemeida: ha preso il via la terza fase costruttiva del Museo Akhenaton, l’infrastruttura che sarà ben presto fruibile al grande pubblico a Minya, l’attuale città sorta nel pressi dell’“Orizzonte di Aton”, la capitale Egizia voluta nel XIV secolo a.C. dall’omonimo faraone ribattezzato poi eretico.