sabato, 19 Ottobre, 2019

Cappella della Sindone. Le fasi finale del restauro del capolavoro di...

L’impegnativo lavoro di restauro volge, pur nella complessità e nella delicatezza dei numerosi interventi necessari, alla fase conclusiva dei lavori che riguarda il rifacimento dei tetti, degli infissi, degli impianti di illuminazione e infine lo smontaggio della struttura di sostegno e dei ponteggi.

Acquisite otto preziose tavolette del primo Quattrocento del pittore senese Taddeo

Otto preziose immagini di santi del pittore senese Taddeo di Bartolo (1362ca-1422) sono state acquisite dal MiBACT per il Palazzo Ducale di Gubbio, uno...

Al cuore dell’immagine: l’uso della tecnologia RTI per scoprire le bozze...

Gli antichi Greci, lo sappiamo bene, non erano secondi a nessuno nelle arti figurative (e non solo in quelle, a dire il vero). Vi piacerebbe sapere cosa c’è davvero dietro al loro genio artistico? Avete mai pensato che sotto una pittura perfetta, capolavoro che ha attraversato i secoli, c’è un disegno che ha richiesto tempo, modifiche e riflessioni? Quel che noi ammiriamo oggi nasconde, in realtà, la mano e la mente dell’artista, dell’artigiano.

Giornata di studi su Caravaggio: svelati gli autori del madrigale raffigurato...

Si è conclusa ieri sera alle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, sede museale di Intesa Sanpaolo a Napoli, la giornata di studi multidisciplinare...

Localizzato a Casablanca il Guercino rubato a Modena

Nella serata del 15 febbraio 2016, attraverso il canale Interpol, le Autorità marocchine hanno comunicato che, nel corso di attività investigative nei confronti di tre connazionali, è stata rinvenuta una tela di notevoli dimensioni che poteva essere riconducibile ad un furto avvenuto in Italia.Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, attraverso la propria Banca Dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti, infatti, ha immediatamente identificato il dipinto rinvenuto quale l'olio su tela, raffigurante “Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo” del noto pittore Giovanni Francesco Barbieri detto “Guercino”.

Agli Uffizi 14 nuove sale dedicate al Cinquecento veneto e fiorentino

Ieri 29 maggio agli Uffizi si è tenuta la grande inaugurazione di 14 sale completamente riallestite e dedicate ai pittori del Cinquecento veneto e fiorentino. L’area espositiva di oltre 1100 metri quadrati è il frutto di circa un anno di lavori di sistemazione e oggi può ospitare ben 105 opere di cui una trentina giacevano da tempo nei depositi.
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