Route de Torre Annunziata a Pompei
La bretella stradale che dal porto di Torre Annunziata porta agli Scavi di Pompei non è tanto recente come si crede comunemente. Abbiamo trovato...
“Il patriarca bronzeo dei caravaggeschi: Battistello Caracciolo (1578-1635)” in mostra
Giovedì 9 giugno 2022 in un evento “condiviso” verrà inaugurata la mostra “Il patriarca bronzeo dei caravaggeschi: Battistello Caracciolo (1578-1635)”, uno dei più importanti...
La Notte di Michelangelo: ispiratrice di sonetti e di pubblicazioni scientifiche...
Nella Sagrestia Nuova della Basilica di San Lorenzo a Firenze, capolavoro del grande Michelangelo, è possibile ammirare una scultura femminile del geniale maestro rappresentate la Notte. Si tratta di una delle quattro allegorie delle Parti della Giornata che decora il sarcofago della tomba di Giuliano de’ Medici duca di Nemours che l’artista realizzò tra il 1520 e il 1534. Oggi è oggetto delle nostre attenzioni in quanto sono diverse le curiosità ad essa legate.
La Venere resterà nelle Marche durante le festività
La Venere di Urbino, celeberrimo dipinto di Tiziano, acquisito proprio per abbellire le stanze del Palazzo Ducale di Urbino e giunta nelle collezioni medicee grazie al matrimonio di Vittoria della Rovere, ultima erede della dinastia urbinate, rimarrà nelle Marche fino all’8 gennaio 2017.
Canova e l’Antico
Al MANN, a Napoli, per la prima volta 12 grandi marmi e oltre 110 opere del sommo scultore per mettere a fuoco quel rapporto continuo, intenso e fecondo che legò Canova al mondo classico, facendone agli occhi dei suoi contemporanei un “novello Fidia”, ma anche un artista capace di scardinare e rinnovare l’Antico guardando alla natura. Prestiti internazionali provenienti da San Pietroburgo, Kiev, Los Angeles oltre che da musei e collezioni private italiane guideranno i visitatori in questo viaggio di conoscenza nell'universo dello scultore.
I Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale recuperano un prezioso dipinto trafugato a...
I Carabinieri dei Nuclei Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Ancona e Genova hanno sequestrato un dipinto olio su tela, cm 40x42, attribuito a Federico Barocci detto “il Fiori” (1535 - 1612) e risalente al 1557.















