I Musici di Caravaggio giungono a Napoli alle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano

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A seguito di un accordo tra le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo e il Metropolitan Museum of Art di New York, il capolavoro I Musici di Caravaggio giunge a Napoli, alle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano, sede museale di Intesa Sanpaolo, dove rimarrà esposto dal 6 maggio al 16 luglio. Si completa così lo scambio con una delle più prestigiose istituzioni internazionali a cui le Gallerie d’Italia hanno prestato, dello stesso maestro, Il Martirio di Sant’Orsola, opera della collezione Intesa Sanpaolo presentata a New York il 13 aprile scorso alla presenza del presidente Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro.

Un momento della presentazione dell’opera di Caravaggio “i Musici” proveniente dal MET di New York ed esposta a Napoli a Palazzo Zevallos-Stigliano
ph Mario Laporta/KONTROLAB

Si tratta del quinto appuntamento della rassegna nazionale ‘L’Ospite illustre’, il programma di scambi con importanti musei italiani e stranieri, che vede attualmente esposto nella modernissima cornice del grattacielo Intesa Sanpaolo a Torino il Ritratto del Conte Antonio di Porcia di Tiziano proveniente dalla Pinacoteca di Brera di Milano. A Napoli la rassegna è alla sua terza edizione dopo l’esposizione del celebre Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, in prestito da Palazzo Madama a Torino, e l’opera di Picasso, Arlequin au miroir, proveniente dal Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.

«Per Intesa Sanpaolo e le Gallerie d’Italia è motivo di grande orgoglio condividere progetti con il Metropolitan Museum of Art di New York, nel segno della grande arte italiana.» – afferma Michele Coppola, Responsabile Attività Culturali di Intesa Sanpaolo. «Contemporaneamente all’esposizione al Met della Sant’Orsola di Caravaggio, capolavoro delle nostre collezioni, ospitiamo a Palazzo Zevallos Stigliano un altro importate dipinto del pittore lombardo, I Musici, in prestito dal museo americano. Dopo Antonello da Messina da Palazzo Madama di Torino, Picasso dal Thyssen Bornemisza di Madrid, Bellini dal Museo di Capodimonte di Napoli e Tiziano dalla Pinacoteca di Brera di Milano, la sequenza degli “ospiti illustri” si arricchisce oggi di una straordinaria opera che giunge da oltreoceano. Questo scambio è un significativo momento di dialogo e sinergia tra il Metropolitan e le Gallerie d’Italia, e, in una prospettiva più ampia, tra l’America e il nostro Paese, e ci auguriamo sia solo l’inizio per future occasioni di incontro e nuove attività espositive.»

I Musici, opera del 1595, fu probabilmente commissionato a Michelangelo Merisi (Caravaggio) dal suo primo grande mecenate, il cardinale Francesco Maria Del Monte, che ospitò l’artista nel suo palazzo a Roma e lo sostenne nella carriera. Gli studiosi concordano nel ritenere che il suonatore di cornetto sia l’autoritratto del grande maestro. Il ritorno de I Musici in Italia è l’occasione per approfondire alcuni temi legati, tra l’altro, alla prima maniera romana del maestro e alla sua attività al servizio del cardinale Del Monte, nonché di analizzare aspetti inediti relativi alla partitura musicale riprodotta nel dipinto.

A proposito delle differenze stilistiche e compositive tra I Musici e il Martirio di sant’Orsola, il Curatore della sezione del Seicento del Metropolitan Museum of Art di New York, Stephan Wolohojian. afferma: «Nonostante la carriera limitata all’arco di una quindicina di anni o poco più, enorme è la trasformazione avvenuta in Caravaggio dai primi lavori – nei quali l’impulso realista è stemperato dalla squisitezza della descrizione – allo stile cupo del periodo più tardo, il cui effetto drammatico allude alla tragicità della vita».

L’esposizione al pubblico del dipinto e del percorso di visita si apre sabato 6 maggio dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 18.00 alle 20.00 con ingresso gratuito, nell’ambito del primo Festival di Sky Arte, di cui Intesa Sanpaolo è Main Partner. Alle ore 16.00, sempre in collaborazione con il Festival, presso la sede delle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo 185), lo storico dell’arte Claudio Strinati guiderà il pubblico in un racconto sulla vita e l’opera dell’artista. La partecipazione alla lezione pomeridiana è libera previa registrazione sul sito del Festival. Domenica 7 maggio, dalle ore 10.00 alle 22.00 ingresso libero.

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