Magna Grecia: quel “centro storico” che non finisce mai di raccontare...
Ad un mese dall’apertura della collezione Magna Grecia del MANN, una riflessione ad ampio raggio con Flavia Frisone, Professore di Storia greca dell’Università del Salento, studiosa della colonizzazione greca in Occidente i cui lavori sono punti di riferimento a livello internazionale. La sua analisi ci aiuta a comprendere quanto una prospettiva storica bilanciata sia importante per decifrare le molteplici e complesse sfaccettature di una pagina così articolata e significativa del passato che può ancora costituire una ricchezza per il nostro Sud.
Il 16 agosto del 1972 venivano ritrovati i Bronzi di Riace
Era il 16 agosto del 1972, quando un sub di nome Stefano Mariottini nelle acque di Riace ,in Calabria, fece una delle scoperte più importanti degli ultimi decenni per l’archeologia subacquea. La prima cosa che vide fu un braccio , l’intero recupero però avvenne tra il 21 e il 22 di agosto ad opera del Carabinieri del nucleo sommozzatori, mediante l’utilizzo di un pallone, gonfiato con l’aria delle bombole. Di cosa parliamo? Di due celebri bronzi. I Bronzi di Riace.
La digitalizzazione del Plastico di Pompei in sughero del 1861
Dopo uno scrupoloso lavoro effettuato dal team di specialisti del Laboratorio di Archeologia Immersiva e Multimedia (LAIM) dell'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Consiglio Nazionale delle Ricerche, giorno 20 febbraio alle ore 16:00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli si terrà la presentazione dei primi risultati del progetto di digitalizzazione sul Plastico in sughero di Pompei del 1861.
“Sotto il cielo di Nut”: quando l’uomo incontra gli dei.
Prorogata fino all'8 maggio 2022 a causa del lungo periodo di lockdown e con un percorso modificato, la mostra "Sotto il cielo di Nut....
Teatro ai Templi. Il cielo degli antichi
Tutti siamo attratti ed affascinati dal cielo, seguiamo le linee luminose delle costellazioni per ritrovare tratti di antiche figure mitologiche. La presenza degli astri influenza la nostra vita e da sempre il mondo che ci circonda e ci sovrasta è indagato da scienziati e immaginato da poeti e scrittori.
Un anno di gestione autonoma dei Musei Archeologici del Sud
Si rivedono a Paestum dopo un anno i quattro direttori dei Musei Archeologici del sud d’Italia: Carmelo Malacrino per il MArRC di Reggio Calabria, Eva Degli Innocenti per il MArTA di Taranto, Gabriel Zuchtriegel per il Parco Archeologico di Paestum e Paolo Giulierini per il Museo Archeologico di Napoli. La stampa e il mondo accademico non li avevano accolti bene, troppa poca esperienza nel campo del management culturale e anche le esperienze accademiche troppo distanti dal ruolo che avrebbero dovuto ricoprire. Invece con grande sorpresa i direttori non sono venuti meno alle promesse.















