Dagli atenei ai musei: il Museo Egizio protagonista della Notte Europea...

Dagli atenei ai musei: il Museo Egizio protagonista della Notte Europea dei Ricercatori 2019 con i propri progetti di ricerca Venerdì 27 settembre ingresso gratuito dalle 18.30 alle 24. Ventisette le postazioni presenti: dalla chimica dei colori egizi ai papiri, dalle analisi del DNA all’esplorazione dello spazio.

Alla Gipsoteca di Pisa apre la mostra “Sacred. Ripensare l’arte antica”

Il 26 settembre alle 18.30, presso la Gipsoteca di Arte Antica (piazza S. Paolo all’Orto, Pisa), si inaugura la mostra “Sacred – Ripensare l’arte antica” organizzata dal dipartimento di Civiltà e forme del sapere in collaborazione con la Gipsoteca di arte antica e il Sistema museale di ateneo.

In ricordo di due grandi maestri

È difficile trovare delle parole adeguate per ricordare uomini straordinari come Silvio Curto e Sergio Donadoni, maestri diretti e indiretti di tutti coloro che hanno...

Una maschera d’oro ed elmetti in bronzo: la nuova scoperta nella...

Nell’area che accoglie la grande necropoli di Ahlada, vicino alla città di Florina, nella Grecia settentrionale, quest’anno sono state riportate alla luce 200 tombe che hanno restituito, tra gli altri ricchi reperti, una preziosa maschera d'oro ed elmetti in bronzo.

Vedi Bibracte…e vuoi tornarci!

Bibracte è un sito archeologico sperduto “in the middle of nowhere” in Borgogna, al confine tra i due dipartimenti di Nièvre e Saône-et-Loire. Siamo sul Mont Beuvray, catena montuosa del Morvan. Il centro abitato più vicino a Bibracte, che possa definirsi città, è a circa trenta chilometri di distanza ed è Autun.

Il “De arte venandi cum avibus” di Federico II, il tratto...

Tra tutti i testi oggi consultabili online, uno dei più interessanti è “De arte venandi cum avibus”, “Sull’arte di cacciare con gli uccelli”. Quest’opera di Federico II di Svevia sull’arte venatoria, è tuttora uno degli scritti più importanti riguardo la falconeria, una pratica che affonda le sue radici nella nostra storia attraverso ogni continente. Il testo, ad oggi conservato alla Biblioteca Vaticana (codice Pal. Lat. 1071),  è una copia redatta dal figlio Manfredi dopo il 1258, fedelmente al pensiero dell’autore originario. Purtroppo l’originale di questo documento è infatti andato perso durante la disfatta di Parma del 1248.