venerdì, 19 Agosto, 2022

Frammenti da Stabia e Pompei – Gli affreschi restituiti

CERIMONIA DI RESTITUZIONE DI FRAMMENTI DI AFFRESCHI TRAFUGATI DALLE VILLE DI STABIA E DA CIVITA GIULIANA (POMPEI) Tre frammenti di affreschi parietali del I sec....

Gladiatori: inaugurata la mostra al Museo Archeologico di Napoli

Questa mattina in diretta dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, abbiamo assistito all'anteprima stampa della mostra "Gladiatori", che sarà visibile fino al 6 gennaio...

Finalisti del Premio BMTA: la scoperta di dieci rilievi rupestri assiri

Come promesso iniziamo a parlare delle scoperte archeologiche finaliste al premio indetto dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), l’International Archaeological Discovery Award dedicato...

La tomba di Anfipoli potrebbe riaprire al pubblico alla fine del...

Il ministro della Cultura e dello Sport della Grecia, Lina Mendoni, ha visitato venerdì scorso la tomba di Kasta, nota anche come tomba di...

Scoperti a Kom Ombo sigilli con impressi i nomi di diversi...

La missione archeologica egiziano-austriaca guidata dalla dott.ssa Irene Forstner-Müller ha scoperto a Kom Ombo, nel governatorato di Aswan, un numero consistente di sigilli cilindrici in argilla con impressi i nomi di diversi sovrani della V dinastia (2500 a.C.-2350 a.C. circa). Si tratterebbe della prima attestazione di regnanti dell’Antico Regno nella zona di Kom Ombo.

Trenta anni fa la scoperta della cachette del Tempio di Luxor

Era il 22 gennaio del 1989 quando, durante i lavori di manutenzione ordinaria effettuati sul lato occidentale della corte colonnata di Amenhotep III nel Tempio di Luxor, gli archeologi e gli operai del Ministero delle Antichità egiziano scoprirono un incredibile tesoro. Nel sistemare la pavimentazione della corte iniziarono a riaffiorare diverse statue. E’ così che fu scoperta la famosa cachette del Tempio di Luxor: una fossa profonda scavata nel IV secolo d.C. per nascondere le meravigliose statue che oggi possiamo ammirare nello statuario del Museo di Luxor.