mercoledì, 20 Ottobre, 2021

“Pompei per tutti”, entro dicembre pronto il percorso

Pompei procede con i lavori di realizzazione del progetto “Pompei per tutti. Percorsi di accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche “ che consentirà una volta terminato a chiunque, persone con difficoltà motorie, mamme con passeggino, di attraversare in maniera agevole e senza barriere architettoniche, l’area archeologica di Pompei dall’ingresso di Porta Marina a Piazza Anfiteatro, passeggiando lungo l‘arteria principale degli scavi, via dell’Abbondanza, con acceso a diverse domus e edifici significativi del sito.

Il Museo Egizio a casa tua: presentazione in live streaming del...

Il Museo Egizio a casa tua: martedì 12 maggio alle ore 18 presentazione in live streaming del volume “Musei e media digitali” di Nicolette...

DIPLOMAzia2: al via la seconda edizione del programma di formazione plurisettoriale...

A breve prende avvio DIPLOMAzia2, la seconda edizione del programma di formazione plurisettoriale nato da una convenzione stipulata tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ed il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) per formare 30 giovani laureati e funzionari provenienti da Paesi del Nord Africa, Medio Oriente e Regione balcanica.

Il pane più antico del mondo ritrovato in Giordania

Giordania sono stati ritrovati i resti ormai carbonizzati di una focaccia non lievitata che risalirebbe a 14mila anni fa.

Venduto all’asta un “Libro dei Morti” a £. 1,35 milioni

La casa d'asta di Monte Carlo ha organizzato una vendita all’incanto che ha visto protagonisti molti manoscritti antichi e documenti rari. Tra gli oggetti c'era una versione dell'antico Libro dei Morti, battuto a 1,35 milioni di sterline.

Il museo di Vulci al Castello della Badia: inaugurato nuovo allestimento.

Il 29 giugno è stato riaperto al pubblico il Museo Archeologico Nazionale di Vulci completamente rinnovato. Il museo si trova all’interno del Castello della Badia, un complesso monumentale medievale. Dopo essere stato parte dei possedimenti dei Farnese, dello Stato Pontificio, di Luciano Bonaparte e dei Torlonia, il Castello, negli anni ’60 del ’900, entra a far parte dello Stato italiano divenendo sede del Museo Nazionale nel 1975.