venerdì, 2 Dicembre, 2022

Una Puglia tutta da (ri)scoprire

La regione Puglia ha saputo cogliere questa opportunità e concorre da tempo ad organizzare dei press tour che coinvolgono giornalisti e blogger provenienti dai settori storico archeologico, turistico, naturalistico ed enogastronomico, con il preciso intento di far conoscere quelle aree non coinvolte dal turismo di stagione, che in questa splendida regione interessa in netta prevalenza le aree a ridosso del mare.

Egitto: scoperta nella baia di Abukir la leggendaria imbarcazione di cui...

La meticolosa descrizione lasciataci da Erodoto di Alicarnasso nelle sue Storie in merito alle imbarcazioni con “costole interne” che solcavano le acque del Nilo non poteva essere frutto della sua fantasia, come sostenuto per secoli. Ora, a distanza di 2469 anni, la prova archeologia che queste imbarcazioni sono realmente esistite è arrivata proprio dalla città sommersa di Thonis-Heracleion - principale porto dell’antico Egitto sul Mediterraneo - con il ritrovamento di una “baris” in ottimo stato di conservazione, il cui schema costruttivo ci riporta a quanto ci ha tramandato lo storico greco.

Ricordando un grande dell’egittologia: William Matthew Flinders Petrie

Nel 1853, a Charlton, nacque Sir William Matthew Flinders Petrie, archeologo di fama mondiale. Petrie scavò a Stonehenge tra il 1875 e 1880 per poi dirottare le sue attenzioni in Egitto, dove trascorse gran parte della sua vita lavorativa, ed in Palestina.

Ricercatori UniTo ricavano informazioni molecolari da una mummia egizia senza pregiudicare...

Grazie ad un’innovativa tecnologia finora utilizzata solo per lo studio di manoscritti, tessili e dipinti risalenti al massimo a qualche centinaio di anni fa, il team di ricerca-tori è riuscito a sequenziare le proteine della pelle mummificata e a caratterizzare il microbioma presente sulla superficie del corpo di una giovane donna vissuta a Gebe-lein (Alto Egitto) durante l’Antico Regno, oltre 4000 anni fa.

Il sole si allinea al Sancta Sanctorum del tempio di Hibis

Anche oggi, nell’Oasi di Kharga, in Egitto, si è potuto assistere al raro fenomeno astronomico ed ingegneristico che colpisce il tempio di Hibis due volte l’anno. Il sole all’alba, innalzandosi, si è allineato al portale orientale e con i suoi raggi infuocati lo ha attraversato percorrendo tutto l’asse centrale del tempio fino a raggiungere il Sancta Sanctorum, la zona più interna e nascosta del tempio di solito avvolta dall’oscurità. Questo spettacolo mozzafiato dura solo cinque minuti, ma è un fenomeno che si ripete da circa 2500 anni il 6 settembre e il 7 aprile di ogni anno.

Akhetaton costruita da bambini e adolescenti?

Dopo una prima straordinaria stagione di scavo nella zona cimiteriale sita a nord dell’antica Akhetaton avvenuta nel 2015, il team di Barry Kemp è tornato a scavare all’inizio dell’aprile scorso incentrando le sue indagini su una grande sepoltura non elitaria che si trova in un pittoresco wadi accanto alle Tombe del Nord trovandosi di fronte ad una realtà non certo piacevole: Akhetaton fu costruita con lo sfruttamento del lavoro minorile?