mercoledì, 30 Novembre, 2022

Cleopatra morì per il morso di un aspide?

Il 12 agosto del 30 a.C., all’età di 39 anni, moriva Cleopatra Tea Filopatore, la regina egizia meglio conosciuta con il semplice nome di Cleopatra. Ultima sovrana del periodo tolemaico, con la sua morte l’Egitto vedrà definitivamente la fine del periodo ellenistico e diverrà una provincia romana. Amante di due dei più potenti uomini del suo tempo, seduttrice e dotata di grande carisma e abilità diplomatiche, Cleopatra VII fu una dei nemici più temuti di Roma. Amata dal suo popolo - fu l’unico sovrano della dinastia tolemaica ad aver imparato la lingua locale - preferì il suicidio alla fine ingloriosa che Roma le avrebbe preservato. E’ proprio la morte della famosa regina che ha reso ancora più affascinante e suggestiva la sua vita già ricca di colpi di scena: piuttosto che sfilare per le strade di Roma come un trofeo di guerra e vedere il suo regno sottomesso si tolse la vita inscenando una morte, a dir poco, teatrale. Ma come morì realmente Cleopatra VII?

Mondi aperti sull’Oltretomba: l’idea di mundus nella religione etrusco-romana di epoca...

Nella civiltà italica antica, il mondo dei vivi e quello dei morti entravano in contatto a Febbraio durante le celebrazioni dei Feralia e in occasione dell'apertura della fossa, chiamata mundus, scavata all'atto della fondazione di una città.

Buon compleanno ad Alessandro Magno

Era il 20 o forse il 21 luglio del 356 a.C. quando a Pella veniva alla luce Alessandro III di Macedonia, figlio del re Filippo II, fondatore della potenza macedone.

British Museum: “Hieroglyphs: unlocking ancient Egypt”. Una mostra per il bicentenario...

Dal 13 ottobre 2022 al 19 febbraio 2023, il British Museum ospiterà l’esibizione “Hieroglyphs: unlocking ancient Egypt” nella Sala 30 della Sainsbury Exhibitions Gallery. La...

Igiene e Medicina nell’Antica Pompei

Un pozzo profondo 42 metri, scavato vicino Porta Vesuvio, dimostra l’importanza che aveva l’acqua nell'Antica Pompei. Tanto che per procurarne si arrivava fino alle profondità del sottosuolo, muniti di lucerne per avvertire (col loro spegnimento) il pericolo di emissioni mefitiche. Vitruvio sosteneva l’importanza di sorgenti d’acqua per la fondazione delle città. Contenitori in vetro per olii e unguenti A Pompei il prezioso liquido si lasciava scorrere per le strade allo scopo di tenerle pulite. L’acqua serviva anche a pulire le ferite e nell'igiene personale. Le acque reflue non si smaltivano nelle fognature ma fluivano nei canali di scolo esterni alle mura di Pompei che non era dotata di una rete fognaria sufficiente, per questo motivo i liquidi residui si smaltivano nei pozzi assorbenti. Molte iscrizioni murali di Pompei contenevano minacce rivolte ai cacatore che sporcavano le strade anziché utilizzare le latrine pubbliche perché silo le case dei ricchi erano dotate di servizi igienici.

Field School of Digital Archaeology 6 Maggio – 30 Giugno 2019...

L'Associazione Una Quantum inc promuove uno scavo didattico innovativo all'interno della Necropoli etrusca di Trocchi, a Bomarzo (VT). La Field School of Digital Archaeology è internazionale, accoglierà studenti e archeologi da tutto il mondo; unisce la tradizionale campagna di scavo, ricognizione e studio dei materiali con l'applicazione allo scavo delle più moderne tecnologie (modellazione 3D, fotogrammetria, GIS, rilievo con droni). L'obiettivo finale sarà l'elaborazione di un progetto di musealizzazione digitale del territorio in direzione di una sua valorizzazione e promozione. Verranno organizzate escursioni e visite (facoltative) nei weekend in modo da scoprire i principali siti storici o archeologici del territorio.