giovedì, 15 Aprile, 2021

#accaddeoggi Si celebra il Sol Invictus

Nel 272 l’ imperatore Aureliano sconfisse la principale nemica dell'impero romano, la potente Regina Zenobia sovrana di Palmira, grazie all'aiuto militare della città stato di Emesa, in un momento in cui le truppe romane erano fortemente allo sbando. L'imperatore, forse incredulo del successo ottenuto,dichiarò di aver avuto la visione del dio Sole di Emesa, intervenuto per dare forza agli eserciti nel momento cruciale della battaglia.

I Lupercalia

I Lupercalia erano una festività romana che si celebrava nel mese di febbraio, dal 13 al 15, in onore del dio Fauno, qui nella sua accezione di Luperco, remota divinità laziale alla quale veniva sacrificata una capra dentro una grotta. Il suo compito era quello di proteggere il bestiame caprino ed ovino dall’attacco dei lupi, anche se Plutarco da alla festa un’accezione purificatrice. Secondo un’altra ipotesi fornitaci da Dionigi d’Alicarnasso, i Lupercalia erano un ricordo del miracoloso allattamento dei gemelli Romolo e Remo da parte di una lupa dentro una grotta.

Celebrazioni per i defunti. Oggi si celebravano a Roma i Feralia

I Feralia erano delle festività romane dedicate al culto dei morti e celebrate nell’ultimo giorno dei Parentalia. La data ricadeva il 21 febbraio ed erano organizzate cerimonie pubbliche con offerte e sacrifici ai Mani da parte della collettività cittadina. La data ci è stata tramandata grazie ad una lettera di Cicerone ad Attico, e il giorno segnava la fine di altre festività, quelle dei Parentalia appunto, che avevano una durata di nove giorni, dal 13 al 21 febbraio e dove venivano celebrati i defunti.

#accaddeoggi Nel 1816 veniva portato alla luce il Tempio di Apollo...

Nel 1816 si iniziarono i lavori di scavo del Santuario di Apollo, una delle aree cultuali più importanti di Pompei.

Buon compleanno ad Alessandro Magno

Era il 20 o forse il 21 luglio del 356 a.C. quando a Pella veniva alla luce Alessandro III di Macedonia, figlio del re Filippo II, fondatore della potenza macedone.

4 novembre 1922: scoperta la tomba di Tutankhamon

Dopo sei lunghe e pressoché infruttifere stagioni di scavo lo sconforto era ormai sovrano nella Valle dei Re. Howard Carter e, soprattutto, il suo “sponsor” George Edward Stanhope Molyneux Herbert, V conte di Carnarvon, stavano davvero perdendo ogni speranza di trovare qualcosa nella Valle. Era dal 1914 che il finanziatore inglese aveva acquistato le concessioni di scavo dall’allora direttore del Servizio delle Antichità Gaston Maspero senza aver avuto successo. Stavano per dichiararsi sconfitti e destinare altrove le loro attenzioni in cerca di fortuna, quando un colpo di zappa cambiò il corso della storia.