Avviso importante!

Per migliorare la vostra esperienza di lettura, abbiamo rimosso i banner pubblicitari di Google. Aiutateci a mantenere il sito così e a coprire le spese passando per la nostra pagina Amazon prima di fare acquisti di qualsiasi genere.
A voi non costa nulla, ma per noi è una cosa molto preziosa. Grazie!

Vai alla pagina Amazon

L’Ombra della Sera

A chi non fosse appassionato di storia antica questa statua potrebbe sembrare l’opera contemporanea di un artista eclettico, che crea le sue opere idealizzando le forme e trascurando totalmente le proporzioni. In realtà questo reperto, che non costituisce un unicum e il cui nome – Ombra della Sera – pare debba essere ricondotto a Gabriele D’Annunzio, risale al III sec. a.C. ed è una vera e propria icona della civiltà etrusca. Oggi è custodita presso il Museo Archeologico di Volterra intitolato a monsignor Mario Guarnacci

Nuove ipotesi sui tumuli di Verghina

Verghina è stata considerata a partire dal 1950, anno dell’individuazione di alcuni tumuli, sede della sepoltura dei dinasti della casa reale di Macedonia. La necropoli dell’antica capitale, Aigai, dal 1977 ha restituito una serie eccezionale di tombe attribuite a personaggi illustri della storia greca come Filippo II, e il fratellastro del più grande condottiero macedone Alessandro , Filippo III Arrideo.

La statua colossale di Costantino

Roma regala sempre delle bellissime emozioni, anche se si sceglie di visitare luoghi dove già siamo stati altre volte. Le scale che portano al Campidoglio rientrano tra questi luoghi e se la meta finale è la visita del più antico museo del mondo, lo stupore non mancherà di certo. La visita ai Musei Capitolini inizia non appena si superano i necessari controlli – con tanto di metal detector per visionare l’interno di borse e zaini – e ci si trova nel Cortile del Palazzo dei Conservatori. Qui sono stati sistemati alcuni importanti reperti tra i quali, sul lato sinistro del cortile, i rilievi di alcune province romane provenienti dal tempio di Adriano a Piazza Pietra dove si identificano quella di Bitinia e d’Armenia.

Come funzionava una Fullonica

L’attività di una fullonica era una delle più redditizie per quanto riguarda l’economia dell'antica Pompei, diverse erano sparse per la città, ma le due più importanti si trovavano su due degli assi viari principali: via dell’Abbondanza e via Stabiana che ci permettono di conoscere anche i nomi dei proprietari, Stephanus e Veranius Hypsaeus. Ma cos’è una fullonica? Oggi potremmo chiamarla “lavanderia”, ma l’articolazione interna dei vari passaggi è ben più complessa.

Se un uomo… Il codice delle leggi di Hammurapi re di...

La traduzione della Stele di Hammurapi , che riporta il testo in cuneiforme antico-babilonese (ossia quello in cui la stele è redatta) e in caratteri neo-assiri, la traslitterazione, segno per segno, la trascrizione, la traduzione e il commento grammaticale.

Il Nuovo Museo Egizio di Torino

Da taverna medievale a collegio dei Gesuiti, da Museo Egizio a... Nuovo Museo Egizio