Ripristinata la teca andata in frantumi nell’Antiquarium di Pompei
Tutto bene quel che finisce bene. Possiamo dire così dopo le preoccupanti notizie che ci giungevano da Pompei riguardo il cedimento di una teca espositiva contenente i reperti della mostra “Il Corpo del reato” da poco inaugurata all’Antiquarium degli scavi. La teca è stata risistemata e la mostra sarà fruibile coem previsto.
La Tutela tricolore. I custodi dell’identità culturale
E' tradizione che da oltre un decennio le Gallerie degli Uffizi, in occasione delle festività natalizie, offrano una mostra ai fiorentini e ai visitatori di tutto il mondo. Questi eventi hanno finora costituito la serie che portava il felicissimo titolo "I mai visti", poiché si proponevano opere poco note al grande pubblico, e in genere conservate nei depositi. La sede in cui si svolgeva, le Reali Poste, è stato appena consegnata al cantiere Nuovi Uffizi, per il proseguimento dei lavori nell'ala di ponente del museo.
Omaggio alla tradizione napoletana del Presepe. Domenica l’inaugurazione dell’opera di Domenico...
Un weekend all'insegna della cultura per il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Rinvenute statue della dea Sekhmet e blocchi di sfingi nell’antica Tebe
Gli archeologi de “The Colossi of Memnon and Amenhotep III Temple Conservation Project” hanno portato alla luce una serie di statue della dea Sekhmet di grande qualità artistica, e in ottime condizioni, a Kom El-Hettan, la zona archeologica sulla riva occidentale di Luqsor. Il direttore della missione egiziano-tedesca, Hourig Sourouzian, nell’informarci della scoperta, ci fa sapere che le che statue non sono integre; dall’area in cui era stata edificata la sala ipostila del tempio funerario di Amenhopet III (1386-1349 a.C.), e dove già in passato erano venute alla luce altre statue della dea leonessa, sono emersi quattro nuovi frammenti de “La Distruttrice”.
All’Antiquarium di Pompei in mostra il “Corpo del reato”
Pompei si arricchisce fino al 27 agosto 2017 di un ulteriore evento, la mostra: “Il Corpo del Reato” in cui sono messi in esposizione reperti provenienti dall’Italia meridionale e dalla stessa città vesuviana, sequestrati a partire dagli anni ’60 a seguito di furti o appropriazioni illecite e ora finalmente svincolati e visibili al pubblico.
Visitare il Museo Egizio alla scoperta di antichi reperti, messaggi segreti...
Sabato 17 e domenica 18 dicembre, alle ore 15:30, il Museo Egizio apre le porte alle famiglie, offrendo ai bambini dai 6 agli 11 anni, accompagnati dai genitori, l’opportunità di intraprendere un viaggio alla scoperta dell’affascinante scrittura dei faraoni: i geroglifici. La visita guidata, intitolata “Geroglifici…che emozione!”, offrirà ai piccoli visitatori la possibilità di conoscere in prima persona il profondo sapere faraonico celato nelle misteriose iscrizioni.

















