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Il rossetto più antico della storia scoperto da un padovano!

“I vuoti tubetti di rossetto sono come bossoli di quella guerra eterna che è l’amore” scrive Chloë Thurlow. E se l’amore è una passione...

Un sito per altri mondi: Abydos – 1. Cenni introduttivi

Tempo fa, trovandomi a leggere di un certo reperto e di discussioni ad esso connesse, iniziai a scrivere un articoletto che trattasse della questione...

Al Museo Archeologico di Napoli: “Gli Dei ritornano. I bronzi di...

16 febbraio 2024.- Museo Nazionale Archeologico di Napoli Un viaggio attraverso i secoli alla scoperta del paesaggio delle acque calde tra Etruschi e Romani nel territorio...

Aperta la tomba di Neferhotep (TT49) dopo un lungo lavoro di...

© Ministero per il Turismo e le Antichità egiziane Il Ministero per il Turismo e le Antichità egiziane ha aperto al pubblico la tomba di...

Ricco archivio romano rinvenuto in Turchia

È stata da pochi giorni divulgata dall’Università di Pisa la notizia di un clamoroso ritrovamento, avvenuto durante l’ultima campagna di scavi presso l’antica città...

Di un volumetto di Ippolito Rosellini

Nel volumetto "Un Bassorilievo-Egiziano nella Galleria di Firenze", edito nel 1826, Ippolito Rosellini affrontò la traduzione del testo di un bassorilievo policromo proveniente dalla tomba di Ptahmose a Menfi (XIX dinastia). Il bassorilievo presenta due sposi seduti che ricevono adorazione e offerte da parte dei figli. Il soggetto del reperto fu anche il motivo che portò Rosellini a scrivere il volumetto: un dono nunziale.