Il governo in mano al migliore. Traiano, l’optimus princeps

Non sappiamo chi fu l’autore di questa straordinaria opera, forse Apollodoro di Damasco, ma sappiamo che ha lasciato ai contemporanei e ai posteri un’opera straordinaria che coniuga il gusto romano per il rilievo storico allo spirito ellenistico, esaltando una figura, quella di Traiano, che esula dal trascendentale ma lo restituisce umanamente al popolo che tanto lo ha amato e che ha fatto dire ad un personaggio come Plinio, autorevole esponente del senato, che Traiano era “uno di noi”.

Il Museo Egizio celebra la festa dei lavoratori con la visita...

Domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio, in occasione della festa dei lavoratori, il Museo Egizio - via Accademia delle Scienza 6 - propone la vista guidata “Il lavoro nell’Egitto faraonico”.

Primo Maggio con gli Etruschi di Marzabotto

Anche quest’anno, in occasione della Festa del Lavoro, il Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” e l’area archeologica di Marzabotto rinunciano alla chiusura del 1° maggio (coincidente con quella del lunedì) per consentire a cittadini e turisti di apprezzare i propri scavi e collezioni.

Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale presenta i sequestri alla stampa

Lo screening investigativo, in ultimo, ha permesso di far emergere alcuni trasferimenti “anomali” tra gli Stati Uniti e l’Italia: a differenza delle importazioni di beni d'arte italiani a cui si è già abituati, in questo caso gli agenti speciali dell’HSi‐ICE hanno segnalato un’operazione opposta, acquisti da parte di un cittadino italiano.

“La Dea del Nilo”, una ballerina di 5500 anni fa

Arriva dall’Egitto predinastico - periodo Naqada II (3500-3400 a.C. circa) - questa statuina neolitica in terracotta dipinta conosciuta come "la Dea del Nilo" o "la danzatrice del Nilo”. La figura senza volto rappresenta una sorta di ballerina preistorica con le braccia alzate sopra la testa, il suo corpo è snello con fianchi larghi.

Il Museo di Reggio Calabria aperto per il ponte del 1...

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria domenica 30 aprile festeggerà il primo anno dall'inaugurazione della collezione permanente. Cinque livelli di esposizione che, negli ultimi 12 mesi, hanno entusiasmato i visitatori giunti in città per ammirare le bellezze della Calabria antica.